VIVERE IN BELGIO: PRIMI PASSI – Madre in Italy
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VIVERE IN BELGIO: PRIMI PASSI




 

Il Belgio è un paese di per sé abbastanza piccolo, ma ha tanto da offrire.

Situato al centro dell’Europa, e relativamente vicino ad importanti capitali come Parigi, Amsterdam e Londra, offre tutt’oggi ai suoi abitanti un discreto tenore di vita.

La crisi economica che ha pervaso l’Europa in questi ultimi anni non ha avuto ripercussioni eccessive (seppure ci siano state)
sull’economia di questo paese.

È diviso in due parti, con la regione di Bruxelles al centro.

Due parti per certi aspetti anche molto diverse tra loro: al nord si trovano le Fiandre mentre la zona sud è chiamata Vallonia.

Vi sono tre lingue ufficiali: l’olandese, il francese ed il tedesco.

L’olandese parlato in Belgio viene detto fiammingo, e si differenzia da quello parlato in Olanda per la pronuncia più “morbida” e
per l’utilizzo abituale di alcune parole e modi di dire derivanti dal francese.

Il fiammingo è parlato nelle Fiandre, mentre il francese in Vallonia; si stima che il tedesco venga parlato soltanto dal 2% della popolazione in alcuni comuni della provincia di Liegi, al confine con la Germania.

La capitale, Bruxelles, è ufficialmente bilingue (olandese/francese) anche se nella realtà dei fatti, la lingua francese è di gran lunga predominante e molto più conosciuta dalla popolazione locale.

Tutto questo preambolo per dirti che troverai circostanze differenti a seconda della zona in cui scegli di trasferirti e cosa non da poco, devi essere consapevole della lingua che dovrai  studiare a seconda della città che preferisci.

Ma vediamo ora più concretamente come legalizzare la tua presenza sul territorio belga, quali sono i requisiti necessari e le procedure burocratiche da affrontare per iniziare la tua avventura da expat.

Si parte!!!!

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VIVERE IN BELGIO: PRIMI PASSI

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1) IMPARA LA LINGUA LOCALE (DOPO L’INGLESE)

In primo luogo, a meno che tu non conosca già la lingua locale, è molto importante che tu sappia parlare almeno l’inglese.

È una lingua piuttosto conosciuta in Belgio (soprattutto nelle Fiandre) pur non essendo una lingua ufficiale, e ti sarà di fondamentale utilità per svolgere passi molto importanti come la ricerca di una casa, o l’apertura di un conto bancario.

Ovviamente è consigliato avere già almeno una conoscenza basilare della lingua locale, ma mi rendo conto che per il fiammingo sia un’impresa non da poco, considerando poi i diversi accenti che cambiano da regione a regione.

Direi che per quanto riguarda il fiammingo, sia possibile impararlo veramente solamente vivendo qui.

Ma non temere, generalmente è una cosa fattibile.

L’olandese è una lingua germanica e ha molte somiglianze con l’Inglese e il Tedesco, anche se rispetto a quest’ultimo è grammaticalmente meno complesso.

Per quanto riguarda il francese, come immaginerai la questione è più semplice dato che è una lingua innanzitutto più simile alla nostra, e poi è già da tempo ampiamente studiata nel nostro paese.

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2) CERCATI UNA CASA IN AFFITTO

Una volta arrivato in Belgio, dovrai cercare casa ovviamente.

Ti sconsiglio vivamente di farlo dall’Italia affidandoti esclusivamente ad annunci online; è molto meglio essere qui sul posto, affittare magari una stanza per un periodo e dedicarti soltanto alla ricerca di un appartamento.

Rivolgiti alle agenzie, chiedi al ristorante dove sei stato a mangiare, cerca sui gruppi Facebook, rivolgiti all’amico dell’amico dell’amico: tutto può tornarti utile in questo momento!

A proposito, ecco una serie di gruppi creati da coloro che vivono in Belgio:

Se ti trasferisci senza avere ancora un lavoro potrai riscontrare qualche difficoltà all’inizio, in quanto molti padroni di casa richiedono che tu abbia un contratto lavorativo, ma non demordere: sulla quantità, ci sarà sicuramente qualcuno disposto a venirti incontro e volerti dare l’opportunità di metterti in gioco.

A trasferimento avvenuto è importante che tu prenda appuntamento online o telefonicamente presso il tuo comune di residenza al fine di dichiarare il tuo nuovo indirizzo, nonché la tua presenza sul territorio.

Per un soggiorno inferiore a tre mesi tutto ciò non è necessario, ma tu sei intenzionato a restare più a lungo vero?

Bene.

Ci tengo a precisare che prendere appuntamento è spesso necessario qui, presso quasi ogni ufficio, quindi se non vuoi essere
rimandato indietro ti sconsiglio di presentarti in comune senza!

Ti verrà richiesta la documentazione da portare all’appuntamento, di solito la carta d’identità e il contratto d’affitto.

Ti verrà poi rilasciato un documento provvisorio con il tuo numero nazionale (rijksregisternummernuméro de Registre national), in pratica l’equivalente del codice fiscale italiano, fondamentale per permetterti di iniziare a lavorare e non solo.

rijksregisternummer-o numéro-de-Registre-national

Nelle settimane successive a questo appuntamento un agente di polizia passerà all’indirizzo da te indicato per confermare la tua effettiva residenza.

Dopo il primo appuntamento te ne viene dato un secondo, di solito a distanza di tre mesi, in cui dovrai fornire altri documenti, soprattutto un contratto lavorativo.

Alla fine di questa procedura, se fornirai la documentazione richiesta di volta in volta dovresti ottenere la carta d’identità belga, ovvero il permesso di soggiorno con validità di cinque anni.

Ma cosa ti serve di preciso?

Per il governo belga ciò che conta maggiormente è che tu sia in grado di mantenerti economicamente; ti verrà dunque richiesto di presentare un contratto di lavoro possibilmente a tempo indeterminato oppure, nel caso tu sia un lavoratore indipendente,
di dimostrare che le tue entrate siano sufficienti al tuo mantenimento.

Al termine dei tre mesi di tempo, nel caso in cui tu non sia riuscito a trovare un impiego, dovrai fornire le prove della tua ricerca di lavoro; la tua documentazione viene in ogni caso spedita a Bruxelles, che deciderà se darti altri tre mesi di proroga o meno.

In caso negativo, sarai purtroppo tenuto a lasciare il paese entro una certa data e se lo vorrai dovrai ri-presentare successivamente la domanda e iniziare la procedura da capo, come se fossi un nuovo cittadino.

Purtroppo il governo belga in questi ultimi anni è diventato abbastanza rigoroso da questo punto di vista e tende a voler dare il permesso di soggiorno solo a chi abbia trovato in tempo utile la propria stabilità lavorativa.

Non preoccuparti eccessivamente in quanto il Belgio offre diverse opportunità e personalmente sono dell’idea che chiunque lo voglia veramente, possa trovare lavoro qui.

Anche senza conoscere ancora bene la lingua locale.

A tal proposito, mi sento di consigliarti le Fiandre, in quanto la parte nord del paese è quella in cui la ricchezza economica è concentrata maggiormente.

Molti stranieri infatti trovano buone occasioni lavorative pur sapendo parlare solo l’inglese.

Questo naturalmente dipende poi anche dalla tua professione, ciò che stai cercando e dal tuo titolo di studio.

Prima di passare al prossimo paragrafo, facciamo una piccola pausa…

Se hai bisogno di conoscere tutti i dettagli su come trasferirsi in Belgio insieme alla tua famiglia, ti consiglio di acquistare la nostra guida intitolata “Mamme con la valigia”.

Un manuale utile e facile da consultare che ti semplificherà la vita.

Ecco cosa troverai in “Mamme con la valigia”:

  • Informazioni sul sistema sanitario nazionale, il rimborso delle spese mediche e quali sono i migliori ospedali del Paese.
  • Informazioni su scuole, livelli scolastici, tipologie di scuola, servizi di scuola bus e su come viene gestita l’istruzione nei diversi Paesi.
  • Informazioni sul sistema sanitario nazionale, il rimborso delle spese mediche e quali sono i migliori ospedali del Paese.
  • Sussidi e benefit per i bambini nati in Belgio.
  • Testimonianze di Italiani che si sono trasferiti ed hanno avuto esperienze dirette.
  • Più di 400 link di siti internazionali che ti aiuteranno a vivere all’estero.

Se vuoi saperne di più, clicca qui sotto!

Mamme-con-la-valigia-per-post

3) APRITI UN CONTO IN BANCA

Un altro step molto importante è aprire un conto in banca: ti consiglio la ING bank, oppure la KBC, di solito molto disponibili a far aprire un nuovo conto corrente anche a chi non parla ancora bene la lingua o non ha ancora ottenuto la carta d’identità belga.

Il centro Agentschap Integratie en Inburgering (o Centre pour l’intégration) è un vero e proprio punto di riferimento per chi si trasferisce in Belgio: è l’ufficio che si occupa dell’integrazione degli stranieri nella società.

Loro sapranno indirizzarti per trovare il corso di lingua più adatto alle tue esigenze (di solito a un costo piuttosto basso) o su come trovare più facilmente lavoro.

Viene inoltre offerto gratuitamente il corso d’integrazione, per saperne di più di tutto che concerne a livello pratico vivere e lavorare in Belgio.

Questo corso è facoltativo ma ti da la possibilità di frequentare gratuitamente i corsi di lingua delle scuole serali.

Esistono poi dei corsi di lingua full-immersion, nel caso in cui tu abbia la possibilità e la voglia di investire in un periodo relativamente breve di studi intensivi.

Normalmente sono corsi offerti dalle università e per un mese di frequenza di quattro o cinque giorni a settimana vengono a
costare tra i 400 e i 500 euro.

Il vantaggio ovviamente rispetto agli altri percorsi di studio è che in un tempo nettamente minore sarai in grado di avere una discreta padronanza della lingua, così da saperti poi destreggiare meglio nel mondo del lavoro e in tutti gli altri aspetti pratici
della vita.

Ti indico qui di seguito le università che offrono questo tipo di corsi in alcune delle città principali del Belgio:

4) CERCATI UN LAVORO

A questo punto è arrivato il momento di cercare lavoro. 

Rivolgiti al centro per l’impiego della tua città per saperne di più (VDAB per le Fiandre, Le Forem in Vallonia).

Tramite il centro per l’impiego non solo puoi ricevere aiuto nella compilazione del curriculum ed iniziare a candidarti per le offerte nella tua zona, nel caso tu voglia imparare una nuova professione puoi anche avere informazioni riguardo ai diversi corsi per il re-inserimento al lavoro.

Un altra cosa molto utile da sapere è che ci sono vari agenzie interinali.

Non solo le classiche Randstad o Adecco, ma anche agenzie interinali specifiche che si occupano di determinati settori lavorativi, come per esempio l’edilizia o il giardinaggio, ma anche tanti altri.

Per sapere se ci sono uffici di questo tipo nella tua zona, chiedi al centro per l’impiego.

Ecco una serie di siti web che sicuramente ti torneranno utili:

5) IL COSTO DELLA VITA

Il costo della vita in generale è un po’ più alto rispetto all’Italia, ma considera che anche la media degli stipendi lo è, quindi alla fine è tutto abbastanza proporzionato.

Inoltre ci tengo a specificare che tutto dipende anche da dove e come scegli di spendere i tuoi soldi: in Belgio è molto importante valutare i prezzi di supermercati e grandi magazzini nonché il rapporto prezzo/qualità dei vari prodotti.

Non è raro infatti che il costo di un determinato articolo possa variare anche di molto da un negozio all’altro.

Ci sono supermercati notoriamente un po’ più cari come Carrefour o Delhaize, mentre altri dai prezzi più abbordabili.

Invece di scegliere un unico supermercato per fare tutta la spesa, ti conviene recarti in un paio di posti differenti, poiché
noterai che uno è più vantaggioso per l’acquisto di prodotti cosmetici (e a questo proposito ti consiglio “Action” che offre una vasta gamma di prodotti di cosmesi di buona qualità alla metà del prezzo di ogni altro magazzino), mentre l’altro per i prodotti alimentari (come i discount Lidl o Aldi, i cui standard qualitativi non hanno nulla di inferiore ad altre catene di supermercati).

Così facendo riuscirai ad effettuare tutti i tuoi acquisti mantenendoti entro una spesa contenuta.

Restando in tema di prodotti alimentari, ti suggerisco di fare un giro anche nei quartieri arabi della città. Oltre a un discreto assortimento di cibi etnici, è facile trovare pescherie e macellerie con ottima merce a un prezzo significativamente inferiore se comparato con i negozi di gestori locali.

Il costo della benzina è invece nettamente inferiore rispetto all’Italia (tra gli 1,1 e gli 1,3 circa al litro).

La birra essendo per la maggiore un prodotto locale, è anch’essa molto meno cara che in Italia.

Al supermercato ce n’è un’ampia scelta e infatti se ne può acquistare una lattina anche per pochi centesimi.

I ristoranti sono in genere piuttosto costosi se comparati all’Italia, e non sempre la qualità è all’altezza della spesa effettiva.

Va detto che le abitudini alimentari della popolazione locale sono nettamente differenti rispetto a quelle italiane, di conseguenza anche i ristoranti non sono spesso in grado di soddisfare le aspettative di chi è abituato a vivere in Italia.

Per evitare di restare deluso, non ordinare mai un piatto di pasta quando vai a mangiare fuori!

D’altronde le specialità del posto sono le patatine fritte e il cioccolato.

Quest’ultimo tra l’altro è veramente buono!

Insomma anche per i ristoranti vale un po’ lo stesso discorso dei supermercati: bisogna conoscere quali sono i posti migliori e non affidarsi al primo che si trova lungo la via.




6) IL CLIMA

Anche il clima rispetto all’Italia ha i suoi lati positivi e negativi.

L’inverno è piuttosto freddo (anche se la temperatura non scende mai di troppo sotto lo zero) e il cielo è spesso nuvoloso.

In compenso l’estate è molto più fresca e sopportabile di quella italiana, e a parte durante qualche settimana il caldo non si fa particolarmente sentire.

7) PRONTI PER LA PARTENZA

Ok, ora siamo davvero pronti!

Non ti resta che prenotare il volo che ti porterà nel tuo nuovo Paese.

Attenzione però!

Riservare il volo non è un gioco da ragazzi, a meno che tu non voglia pagare cifre esorbitanti.

È per questo motivo che ai nostri utenti consiglio sempre di prenotare il volo su un sito web molto autorevole, che sicuramente saprà soddisfare ogni tua esigenza.

BudgetAir è infatti un’agenzia di viaggi online che permette di confrontare tutte le offerte sui voli di oltre 800 compagnie aeree per oltre 9000 destinazioni in tutto il mondo.

Incredibile vero?

Grazie ad una tecnologia di ricerca di avanguardia e accordi speciali con le più grandi compagnie aeree infatti, BudgetAir offre la possibilità di confrontare e prenotare il volo su misura per le esigenze dei viaggiatori, con la sicurezza di trovare sempre il prezzo più conveniente.

Dunque, non ti resta che cliccare qui sotto e volare verso il tuo nuovo futuro.

Clicca-qui e vola con noi

Con questo post spero di essere stata esaustiva e di essere riuscita a darti una panoramica di quelli che sono i pro e i contro di venire a vivere in Belgio.

Una scelta non facile ma che secondo me vale assolutamente la pena fare, almeno per un periodo!

[…]

Ehi, aspetta un attimo prima di cambiare pagina.

Se sogni di trasferirti ma non sai da dove cominciare, ecco un test che ti aiuterà a capire qual è la strada da percorrere.

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Bene, ora siamo davvero pronti.

Clicca qui e scarica gratuitamente la guida che ti svelerà quali sono le 11 cose da sapere prima di trasferirsi all’estero…

In bocca al lupo!

Francesco

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About the Author

Ilaria, artista e perenne sognatrice, dopo una tournée come batterista di liscio nelle sagre paesane della Toscana approda in Belgio per caso nel 2013. Non solo ci rimane, ma decide persino di procreare. Mamma full time, si dedica nel (poco) tempo libero all'attività di blogger e youtuber, trattando principalmente di vita all'estero e maternità.

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