VIVERE IN OLANDA: PRIMI PASSI – Madre in Italy
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VIVERE IN OLANDA: PRIMI PASSI




 

Hai deciso di andare a vivere in Olanda ma non sai da dove cominciare? Sei capitato nel post giusto. In questo articolo infatti, scoprirai quali sono i primi passi da fare per riuscire a trasferirti in questo meraviglioso Paese. 

Iniziamo…

I Paesi Bassi sono uno dei paesi occidentali più avanzati d’Europa, e per questa ragione hanno attratto, anche in passato, moltissimi Expat che ad oggi hanno ricevuto la cittadinanza olandese senza particolari problemi burocratici.

Per ottenere la cittadinanza olandese, è necessario vivere nel paese per almeno 5 anni consecutivi, durante i quali si devono superare una serie di test, come la familiarità con la lingua olandese, la conoscenza della cultura e della storia olandese.

Una nota importante: se hai deciso di trasferirti in Olanda e sei un cittadino Italiano non avrai bisogno di un visto.

Mi spiego:

I Paesi Bassi fanno parte dei 26 paesi che compongono la zona “Schengen”.

In complesso, ecco quali sono i Paesi che vi hanno aderito: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Paesi Bassi.

Se anche tu sei un cittadino dell’Unione Europea (UE), dello Spazio Economico Europeo o Eurozona (compresi l’Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera), non avrai bisogno di nessun visto per visitare, lavorare o studiare nei Paesi Bassi.

Se invece la tua permanenza in terra olandese dura più di 4 mesi, i cittadini dell’UE/SEE o svizzeri, devono obbligatoriamente registrarsi nel loro database e ottenere un numero di servizio cittadino chiamato BSN (burgerservicenummer) o SoFi-nummer entro 5 giorni dal loro arrivo.

Al contrario, se decidi di rimanere sul suolo olandese meno di 4 mesi, non sei obbligato a registrarti, ma avrai comunque bisogno del tuo numero BSN per eventuali richieste o problemi ufficiali.

Per stare tranquillo ti suggerisco di andare al più vicino comune (gemeente) e chiedere loro come muoverti.

In questo post cercherò di chiarire cos’è il BSN e come ottenerlo. Ti darò poi una serie di suggerimenti su come cercare un appartamento in affitto e per concludere, come aprire un conto corrente in banca.

Insomma, tutte cose di cui hai bisogno appena arrivato nel fantastico “paese dei tulipani”.

Ti avviso: quello che stai per leggere non è un articolo molto facile a causa dei termini olandesi un po’ ostici. Ti suggerisco quindi di aprire un documento word e appuntarti le parole più difficili che potrai approfondire in un secondo momento.

Inoltre, se hai bisogno di conoscere tutti i dettagli su come trasferirsi in Olanda insieme alla tua famiglia, ti consiglio di acquistare la nostra guida intitolata “Mamme con la valigia”.

Un manuale utile e facile da consultare che ti semplificherà la vita.

Ecco cosa troverai in “Mamme con la valigia”:

  • Informazioni sul sistema sanitario nazionale, il rimborso delle spese mediche e quali sono i migliori ospedali del Paese.
  • Informazioni su scuole, livelli scolastici, tipologie di scuola, servizi di scuola bus e su come viene gestita l’istruzione nei diversi Paesi.
  • Informazioni sul sistema sanitario nazionale, il rimborso delle spese mediche e quali sono i migliori ospedali del Paese.
  • Sussidi e benefit per i bambini nati in Olanda.
  • Testimonianze di Italiani che si sono trasferiti ed hanno avuto esperienze dirette.
  • Più di 400 link di siti internazionali che ti aiuteranno a vivere all’estero.

Se vuoi saperne di più, clicca qui sotto!

Mamme-con-la-valigia-per-postFatta questa premessa, iniziamo.

Leggi anche:

VIVERE IN OLANDA: PRIMI PASSI

lavorare-in-olanda-per-italiani 

PASSO #1 – Richiedi il tuo BSN

Se ti sei appena trasferito in Olanda e vuoi vivere qui per un lungo periodo, la prima cosa che dovrai fare è richiedere il BSN.

Il BSN o (burgerservicenummer) è un numero unico e personale rilasciato nel momento in cui ci si registra al Municipal Personal Records Database.

Il numero viene registrato sul passaporto, sulla patente di guida o sulla carta d’identità.

Attenzione: Il BSN sostituisce il vecchio Codice Fiscale Olandese (il numero SoFi) ma è costituito dalle stesse identiche cifre!

Il BSN è utile ogni volta che si ha a che fare con uffici e autorità pubbliche.

Ti sarà inoltre richiesto quando dovrai stipulare un’assicurazione, o per aprire un conto in banca o per ricevere infine il tuo stipendio.

Se vogliamo paragonare il BSN con numeri identificativi utilizzati in altri paesi, mi viene subito in mente il NIN inglese o, se non sei mai stato nel Regno Unito, potremmo paragonarlo al nostro Codice Fiscale.

– Ok, Francesco, ti sei spiegato, ma come faccio per ottenerlo? – 

Per ottenere il BSN dovrai recarti all’ufficio distrettuale della tua zona (Stadsdelen) e iscriverti al Municipal Personal Records Database.

Il BSN potrai inoltre richiederlo presso i 19 comuni olandesi (gemeente) che sono:

Porta con te un Passaporto valido o un altro documento d’identità in corso di validità (carta d’identità). Non sono accettate le patenti di guida. Una volta accettata la richiesta, il BSN ti verrà recapitato a casa entro pochi giorni.

Avere il BSN inoltre, offre numerosi vantaggi soprattutto nel settore dell’Assistenza Sanitaria.

Ecco quali sono:

  • Riduce il numero di errori nello scambio di informazioni del paziente
  • Impedisce lo scambio d’identità
  • Rende più facile la dichiarazione delle spese mediche
  • Offre una migliore protezione contro il furto d’identità

Il BSN è utilizzato anche nel settore dell’istruzione e viene indicato come “Education Number”.

Se infatti decidi di frequentare un corso di formazione finanziato con i fondi pubblici, dovrai consegnare il tuo “numero” agli uffici competenti.

Per qualsiasi approfondimento, ti suggerisco di cliccare su questo link.

Ora, fermiamoci un istante. Se apprezzi questo articolo ti chiedo un piccolo favore. Un click qui sotto mi farebbe mooooolto felice:

Clicca qui sotto invece, se vuoi seguire gli articoli del mio blog personale:

Leggi anche le nostre fantastiche guide:

PASSO #2 – Cerca un appartamento

Trovare un appartamento in Olanda, specialmente ad Amsterdam, non è cosi facile, e potrebbe crearti qualche difficoltà.

Vi è infatti una notevole carenza di alloggi nelle grandi città, dovuta anche alla politica del governo olandese.

Ti spiego…

In Olanda, si può cercare un appartamento in affitto in due modi: o tramite  l’Housing sociale (sociale huurwoningen) o tramite il settore privato non sovvenzionato (Vrije).

 La maggior parte degli Expat dovranno sforzarsi di cercare un alloggio tramite quest’ultimo.

Ma andiamo per gradi.

Devi innanzitutto sapere che circa il 60% delle case e degli appartamenti Olandesi, sono affittati da società di edilizia popolare semi-pubblici (Woningcorporatie).

Questi appartamenti sono concessi solo ai residenti olandesi con redditi più bassi (al di sotto dei 35.800€ annui), e gli affitti ammontano al massimo a 711€ mensili (Dati 2017).

Questo servizio, chiamato Housing Sociale (Social Huurwoningen), è offerto tramite un sistema di lista d’attesa che può durare anche decenni, come ad esempio per gli appartamenti nel centro di Amsterdam.

Per questo motivo, rimane molto difficile per gli Expat e i nuovi residenti olandesi, affittare un alloggio nel settore dell’edilizia sociale.

Un altro modo per prendere in affitto un appartamento è tramite il mercato degli affitti privati (huurwoningen) che però rappresenta solamente il 10% del mercato.

Con questo metodo dovrai attenerti ai prezzi di mercato, che però sono molto alti rispetto all’Housing sociale.

Basti pensare che a partire da quest’anno (2017) il prezzo medio di un appartamento per una famiglia al centro di Amsterdam è di circa 2000€ al mese.

Chiaramente se decidi di andare a vivere fuori Amsterdam o in un’altra città olandese, gli affitti saranno molto più bassi.

Puoi cercare un affitto in Olanda o tramite i siti web dedicati o, in alternativa, tramite un agenzia immobiliare.

Attenzione però. A causa delle tante truffe che sono aumentate negli ultimi  anni, accertati che il tuo agente immobiliare (makeelar) sia registrato presso l’Associazione Nazionale NVM (Nederlands Vereniging Van Makelaars).

Una volta trovato il tuo alloggio, dovrai pagare una commissione pari al costo di un mese dell’affitto.

Di seguito trovi i termini olandesi più comuni:

  • Appartamento completamente arredato (Gemeubileerd)
  • Appartamento parzialmente arredato (Gestoffeerd)
  • Appartamento non ammobiliato (Kaal)

Infine, se sei un romanticone, puoi sempre scegliere di andare a vivere in una casa galleggiante (Woonboot).

Più avanti ti spiegherò perché questi termini sono molto importanti.

Di seguito i migliori siti per cercare un alloggio in Olanda:

1) PARARIUS.COM

Pararius è il sito leader degli affitti immobiliari nei Paesi Bassi. Come recita il sito, ogni anno 70000 persone trovano un appartamento grazie a questo portale.

Con Pararius hai inoltre la possibilità di registrare la tua mail in modo da ricevere ogni giorno gli annunci relativi agli immobili che corrispondono ai tuoi criteri di ricerca.

Il sito è anche in Italiano.




 

2) ROTSVAST 

Rotsvast è un portale in continua evoluzione con più di 20 filiali in tutta l’Olanda. L’unicità di questo sito è che si trovano affitti anche per brevi periodi.

Il sito è in olandese o inglese.

3) FUNDA

Questo portale, nato nel 2001, ha raggiunto in pochi anni le vette per ciò che concerne la ricerca di un appartamento in Olanda.

Facile da consultare e richiedere un affitto, il sito è in lingua olandese o inglese.

Altri siti per cercare un appartamento sono:

4) DIRECT WONEN

5) PERFECT HOUSING

6) EXPAT RENTALS 

7) ONLYEXPAT 

Ulteriori siti per trovare un alloggio in Olanda:

8) EXECUTIVE HOME RENTAL

9) HTEL SERVICED APARTMENTS 

Infine, se sei appena arrivato in Olanda, puoi soggiornare per i primi giorni in uno degli innumerevoli ostelli che ci sono in città.

Un altro modo per andare a vivere nei Paesi Bassi è tramite l’affitto di una camera singola (Kamer). Questa è una scelta più popolare, usata dai più giovani o dagli studenti che vivono in Olanda.

Gli affitti in tutto il Paese oscillano tra i 400 e i 1200 € al mese a seconda della città e del quartiere in cui hai deciso di vivere.

I padroni di casa o le agenzie chiedono abitualmente una cauzione pari a due mesi di anticipo. Accertati sempre che le bollette siano incluse nel canone di locazione.

I principali siti per trovare camere in affitto sono:

Infine, se vuoi fare un’esperienza di alloggio, in casa di persone olandesi, puoi sempre cercare su Homestay, il famoso portale partner di Madre in Italy.

 Altro modo per cercare una camera, è tramite gli annunci sui giornali dedicati, nelle bacheche dei supermercati e delle principali librerie.

Un ultimo sistema, un po’ più alternativo per trovare un alloggio in Olanda, è andare a vivere registrandosi in una delle famose organizzazioni ANTI-SQUAT.

Gli SQUAT sono degli appartamenti o degli edifici che, rimanendo vuoti per diverso tempo, vengono occupati da persone senza il permesso del legittimo proprietario. Il grande vantaggio è l’enorme quantità di spazio di cui si può usufruire.

Il grande svantaggio invece, è il rischio che si venga espulsi in qualsiasi momento.

Gli ANTI-SQUAT (anti-kraak) invece, sono quegli edifici che rimangono vuoti per un periodo limitato prima di essere definitivamente abbattuti.

Ovviamente anche qui si ha il rischio di essere espulsi in qualsiasi momento.

Il principale sito di SQUAT:

I principali portali ANTI SQUAT invece sono:

Ecco una serie di immagini con gli squat olandesi più famosi:

Squat-Amsterdam-#1

Squat-Amsterdam-#2




 

Immagino tu abbia le idee molto più chiare ora. Per finire questo capitolo su come cercare un alloggio in Olanda, ho voluto elencare 5 suggerimenti che ti aiuteranno nella tua ricerca.

Iniziamo…

1) TROVA UN ALLOGGIO TRAMITE UN AGENTE IMMOBILIARE

 Trovare un agente immobiliare ti aiuterà senz’altro a risparmiare tempo e soldi. Inoltre, grazie alla sua conoscenza del mercato immobiliare eviterai di cadere in qualche truffa che, come ti ho accennato, in Olanda è molto comune.

Inoltre, le agenzie ti aiuteranno a cercare la casa nel quartiere che più preferisci, magari vicino alla tua Università o al luogo dove dovrai iniziare a lavorare.

Troverai sicuramente dei professionisti che risponderanno alle tue tantissime domande e in più, potrai usufruire di servizi aggiuntivi, come ad esempio il permesso per poter parcheggiare vicino casa o facilitazioni per l’assicurazione.

2) SE HAI INTENZIONE DI SOGGIORNARE IN OLANDA PER UN BREVE PERIODO, PUOI CERCARE UNA STANZA IN AFFITTO

 Se sei uno studente o sei ti trasferisci in Olanda per un breve periodo, una stanza può essere la scelta ideale.

Solitamente, affittare una stanza significa vivere in strutture condivise con cucina, bagno e salone, ma a prezzi accessibili. Inoltre, troverai sicuramente gli elettrodomestici più comuni, come ad esempio la lavatrice.

3) IMPARA A MEMORIA I TERMINI OLANDESI PIÙ COMUNI

 Non appena arriverai in Olanda e inizierai a cercare un alloggio ti troverai a combattere con termini molto difficili da pronunciare.

Ti consiglio di impararli prima di partire, perché una volta arrivato avrai bisogno di capire cosa stai prendendo in affitto.

I tre termini principali sono:

a) ONGEMEUBILEERD che significa “non arredato”. In pratica, l’appartamento non dispone di tende, elettrodomestici, docce, lampadari, praticamente tutto.

b) GESTOFFEERD che significa “semiarredato”. Nell’alloggio troverai moquette, elettrodomestici di base, e talvolta anche le tende.

c) GEMEUBILEERD che significa “completamente fornito”. In pratica, troverai tutte le comodità per andare a vivere immediatamente.

4) CONSIDERA I COSTI AGGIUNTIVI

 Prima di accettare e firmare il tuo contratto di locazione, sappi che, oltre al costo dell’affitto, ci saranno ulteriori costi aggiuntivi.

I principali sono:

  • Al momento del contratto, l’agente immobiliare o il padrone di casa ti chiederà un deposito di sicurezza che solitamente ammonta a due mesi di affitto. Quando lascerai la casa, a meno che tu non l’abbia distrutta, ti sarà riconsegnato.
  • Come già ti ho accennato, quando firmi il contratto accertati che siano inclusi o meno i servizi, come ad esempio luce, gas o acqua, questo ti eviterà brutte sorprese.

Prenotare-un-volo per Olanda

5) CONTROLLA SEMPRE QUELLO CHE STAI FIRMANDO

Lo so, in realtà non è cosi facile, poiché l’olandese è una lingua ostica da imparare e sicuramente dovrai ancora studiarla.

Ti suggerisco però, prima di firmare il contratto, di capire realmente cosa c’è scritto sopra. Fatti accompagnare da qualcuno, magari un italiano che vive in Olanda da tanti anni e fatti spiegare parola per parola.

In questo modo sarà più difficile che tu cada in qualche stupida truffa.

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Inoltre, se ti stai trasferendo o vivi da poco in Olanda, ti consiglio di leggere questi 3 articoli:

PASSO #3 – Apri un conto in banca

Siamo giunti al termine di questo lungo post.

In questo capitolo ti spiegherò come aprire un conto bancario e quali sono le più famose banche in Olanda.

Infatti, se ha deciso di vivere e lavorare nei Paesi Bassi, una volta richiesto il tuo BSN e una volta trovato l’alloggio, dovrai necessariamente aprire un conto in banca.

Per aprire un conto in una delle banche Olandesi, dovrai avere con te una serie di documenti.

Sono questi:

  • Un documento che certifichi la tua identità. Un passaporto o una carta d’identità in corso di validità.
  • Il tuo numero di BSN (passo #1). Se non sai cos’è il BSN, ti invito a leggere il passo #1 all’inizio di questo post.
  • La prova dell’indirizzo di dove abiti. Andrà benissimo il tuo contratto di locazione o della bolletta più recente.
  • La documentazione che attesta il tuo reddito o il contratto di lavoro in Olanda.

Lo so, forse tu ancora non hai trovato lavoro. Non preoccuparti. Non tutte le banche richiedono il contratto di lavoro. Dovrai capire qual è la banca disposta ad aprire un conto bancario senza che tu abbia la documentazione che dimostri che tu abbia un reddito.

Una volta aperto il tuo conto, dopo pochi giorni riceverai a casa la tua carta di debito (betaalpas) utile a prelevare denaro contante presso gli ATM/Bancomat. (geldautomaat) o effettuare pagamenti presso i rivenditori tramite chip.

Possedere un conto bancario e una carta di debito costerà un canone mensile di circa 1,50€.

Fatta questa premessa, vediamo quali sono le migliori banche olandesi.

Nei Paesi bassi le principali banche sono 3:

1) ABN-AMRO La ABN è la banca più popolare dell’Olanda con sede ad Amsterdam. La maggior parte delle informazioni, oltre che in olandese, sono in inglese, quindi di più facile comprensione.

Molto interessante è il pacchetto creato appositamente per gli Expat e i non residenti che trovi a questo link.

2) ING-BANK La ING è un importante gruppo bancario anch’esso con sede ad Amsterdam. Caratteristica dell’ING è la velocità con cui puoi aprire un conto bancario senza appuntamento.

3) RABOBANK La Rabobank è una banca privata molto famosa in tutta l’Olanda. Purtroppo la maggior parte delle informazioni sul sito sono in lingua olandese.

Altre famose banche sono:

4) SNS BANK

5) ASN BANK 

6) TRIODOS BANK

Una volta che avrai aperto anche il tuo conto corrente olandese, potrai finalmente festeggiare: hai compiuto i tuoi primi tre passi per stabilirti in Olanda.

Ed ora siamo ai saluti. Se vuoi condividere con noi la tua esperienza in Olanda, puoi scriverlo nei commenti.

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About the Author

Francesco Menghini è filmaker, blogger e traveller. Da anni in giro per il mondo è il Founder di Madre in Italy. Grazia Pracilio è content manager e consulente creativo. Autrice TV da molti anni è approdata a Madre in Italy come Co-founder.

14 Comments

  1. Angelo
    Posted on marzo 7, 2017 at 1:37 am

    Aiutatemi a trasferirmi in Olanda,

    • Madre in Italy
      Posted on marzo 7, 2017 at 8:52 am

      Ciao Angelo, certo che ti aiuto. Se vuoi veramente partire non so cosa ti blocchi a fare il grande passo. Come hai letto nel post, i passi da fare per iniziare sono veramente pochi. Certo, non ti conosco e non conosco il tuo vissuto ma molte volte è la paura a bloccarci.

      Ti consiglio innanzitutto di raggiungere il giusto mindset, poi vai a casa, organizzi la partenza, fai le valigie, prendi l’aereo e vai, verso una nuova vita.

      Potrà essere dura, potrai non soddisfare i tuoi bisogni inizialmente ma ti garantisco che lentamente, giorno dopo giorno, con la pazienza e una buona strategia, riuscirai a raggiungere tutto quello che vuoi.

      In bocca al lupo e per qualsiasi bisogno scrivimi a: madreinitalyinfo@gmail.com

  2. Luigi Barone
    Posted on marzo 7, 2017 at 10:44 am

    Ottimo. Ben strutturato. Qualche errore di digitazione, cose secondarie, tipo Alkamaar con due a e Social invece di Sociaal, ma sono un pignolone. Lo passo ad amici, e lo rigiro su FB.
    Buon lavoro!

    • Madre in Italy
      Posted on marzo 7, 2017 at 10:55 am

      Grazie Luigi, ed hai ragione! Sono i dettagli che rendono un post prezioso. Correggo subito! Un abbraccio

  3. Raffaele
    Posted on marzo 20, 2017 at 6:31 am

    Ciao Francesco,sono Raffaele,prima cosa ti voglio dire che i tuoi consigli mi sembrano molto precisi e circostanziati.( avevo consultato altre pagine web ti questo tipo).
    Ti chiedo un consiglio ,io e mia moglie entrambi cuochi vorremmo trsferirci con mia figlia in Olanda.Sarà difficoltoso trovare lavoro? E quale città ci più appropriata?
    Insomma se ci puoi dare qualche dritta .( emotion che fa l’occhiolino )
    Grazie Raffaele

    • Madre in Italy
      Posted on marzo 20, 2017 at 7:57 pm

      Ciao Raffaele, purtroppo quella del lavoro è sempre una grossa incognita. C’è chi si trasferisce in un Paese e il giorno dopo lavora, chi invece deve aspettare lunghi e interminabili giorni. Certo, fate un lavoro che è molto richiesto nel mondo. La cucina italiana infatti, è tra le più ricercate del pianeta. 😉

      Un consiglio che posso darti è quello di andare da solo in perlustrazione. Chiedi alle persone del posto, entra nei ristoranti, domanda agli italiani che vivono in Olanda. Sicuramente loro ne sanno di più di qualsiasi articolo del web o guida definitiva.

      Inoltre, cerca nei siti che offrono lavoro. Il più famoso è https://www.indeed.nl/

      Stiamo comunque lavorando ad un articolo che uscirà nei prossimi giorni e s’intitolerà appunto “COME CERCARE LAVORO IN OLANDA”

      Ti auguro buona fortuna e per qualsiasi cosa, noi siamo qui!

      Francesco

  4. Anonimo
    Posted on marzo 23, 2017 at 7:16 am

    Grazie mille,seguirò i suoi consigli e il suo blog.
    Raff

    • Madre in Italy
      Posted on marzo 23, 2017 at 8:56 am

      Grazie mille. Felicissimo che ti sia d’aiuto

  5. Emanuela
    Posted on aprile 20, 2017 at 11:41 am

    Ciao Francesco sto per trasferirmi ad Amsterdam e sono alla ricerca dei “passi iniziali” hai scritto cose che mi stanno aiutando ho solo un dubbio ma per affittare una casa bisogna avere un contratto di lavoro? questa cosa mi tormenta io purtroppo ancora non ho un lavoro ma allo stesso tempo vorrei fittare una casa grazie mille

    • Madre in Italy
      Posted on aprile 24, 2017 at 4:17 am

      Ciao Emanuela, la domanda che mi fai è l’eterno dubbio di chi si trasferisce in un Paese Europeo. Chiaramente, come in Italia, se vuoi prendere in affitto un appartamento il padrone ti chiederà un contratto di lavoro. Vuole essere certo che tu riesca a pagare ogni mese. Il mio suggerimento è quello di trovare all’inizio una stanza o una casa da condividere. Non dovresti avere problemi… Poi, una volta trovato lavoro allora potrai cercare un appartamento…. In ogni modo, non mollare… Vedrai che con il tempo riuscirai a risolvere ogni problema. In bocca al lupo 😉

  6. Luigi
    Posted on luglio 2, 2017 at 4:24 pm

    Ciao Francesco,
    Innanzitutto ottima pagina.
    Mi dovro trasferire in Olanda a settembre per lavoro.
    Vorrei gentilmente chiederti un po di info se possibile:
    – Per il bsn dovrei quindi recarmi presso il comune vicino al distretto dove andrò a vivere e/o lavorare giusto? Su appuntamento di solito?
    – Per chiudere un contratto di affitto , ti chiedono di avere un conto bancario in Olanda per forza?
    – Per quanto riguarda i contributi, funziona come in Italia? L’azienda di solito ti rilascia un “cud” ? Chiedo più che altro per il 730 dell’anno prossimo che dovro presentare il cud fino ad agosto dell’azienda per cui lavoro in Italia e dimostrare che per il resto dell’anno ho contribuito con le tasse in Olanda

    grazie mille
    Luigi

  7. Andrea
    Posted on luglio 4, 2017 at 9:44 pm

    Ciao Francesco, innanzitutto complimenti per il blog, veramente molto utile e ben scritto.Poi vorrei chiederti una cosa, ho visto tra le tue note biografiche che lavori come filmaker, io mi occupo di audio, sono un fonico sia per eventi live che per produzioni cinetelevisive. Io e la mia ragazza stavamo pensando di trasferirci in Olanda e, visto che, lavoriamo in due settori molto simili volevo sapere com’era la situazione lavorativa in questo ambito.
    Grazie mille per la disponibilità, e ancora complimenti

    • Madre in Italy
      Posted on luglio 5, 2017 at 8:53 am

      Ciao Andrea,

      innanzitutto grazie per i complimenti!

      Si, nella vita, oltre a questo faticosissimo progetto che si chiama Madre in Italy, faccio il filmaker. Devo però dirti, che non ho mai lavorato come tale in Olanda, per una serie di motivi. Mi dispiace ma ti prometto che faccio una ricerca ed entro breve uscirà un post utile a chi lavora nell’audiovisivo.

      Un abbraccio

      F

      • Andrea
        Posted on luglio 5, 2017 at 7:24 pm

        Grazie mille Francesco,

        sei stato gentilissimo, attendo ansioso il nuovo post allora!

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