COME CERCARE CASA IN BELGIO: LA GUIDA PRATICA – Madre in Italy
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COME CERCARE CASA IN BELGIO: LA GUIDA PRATICA




Se hai aperto questo post significa probabilmente che sei alla ricerca di informazioni su come trovare casa in Belgio.

Cercherò di parlare in modo più diretto ed esaustivo possibile riguardo all’argomento.

Innanzitutto, come ho già accennato in un precedente post, è molto importante che tu sia fisicamente in Belgio per cercare casa, onde evitare di incappare in qualche spiacevole truffa.

Ti spiego ora un paio di cose.

A differenza che in Italia, quando affitti una casa in Belgio, la caparra viene versata su un conto corrente bancario cointestato, cioè intestato sia a te che al tuo padrone di casa.

In questo modo i soldi da te depositati rimangono lì bloccati fino allo scioglimento del contratto di affitto.

Sempre per quanto riguarda la caparra, generalmente essa consiste di due mensilità di affitto, ma proprio di recente – inizio
2018 circa – le leggi in merito, purtroppo, sono cambiate e pare che al momento le mensilità richieste da depositare in banca siano addirittura tre.

Ogni qualvolta tu affitterai una casa, dovrai firmare il plaatsbeschrijving – in olandese – ovvero il documento corredato di foto che attesta le condizioni dell’abitazione al momento della firma del contratto.

plaatsbeschrijving-Belgio

Questo servirà in un secondo momento al padrone di casa, qualora si interrompa il contratto, per accertarsi che tu non abbia recato danni all’abitazione, e restituirti dunque i soldi della cauzione.

Un’altra differenza rispetto all’Italia è che, nel caso in cui trovi casa tramite un’agenzia immobiliare, non dovrai versare a quest’ultima una mensilità di affitto extra: i costi dell’agenzia immobiliare sono compresi nel canone che paghi ogni mese, e in genere, sono soltanto una piccola spesa.

Ho potuto notare che le case in affitto sono per la maggiore non arredate; ciò significa però che almeno la cucina è sempre presente, quindi non corri il rischio di dover comprare una cucina per andare a vivere in una casa affittata (come è capitato a me in Italia in un paio di occasioni).

Puoi trovare appartamenti parzialmente o totalmente ammobiliati in genere nelle grandi città, ma spesso, anche se non sempre, appartengono ad agenzie che si occupano specificatamente di affitti a breve termine; cioè significa che un piccolo appartamento può venire a costare sui 900 o 1000 euro al mese.

Personalmente credo che una soluzione come questa possa essere adatta qualora devi recarti in Belgio per la prima volta, magari con la tua famiglia, e il tuo obiettivo è trovare al più presto una sistemazione a lungo termine.

Nel caso in cui tu volessi trasferirti da solo e non è di fondamentale importanza per te la privacy e le comodità di un appartamento per le prime settimane, puoi sempre cercare un ostello.

Infine, per qualsiasi problema relativo all’affitto di una casa, per conoscere meglio quali sono i tuoi diritti e doveri (cosa non affatto scontata per uno straniero) puoi rivolgerti al sindacato inquilini della tua zona; in olandese si chiama huurdersbond e in
francese syndicat des locataires.

Fatta queste premesse, mi viene da dirti che quello che potresti stare cercando dipende dalla tua situazione personale.

Hai deciso di trasferirti da solo, oppure con la tua famiglia?

Sei uno studente?

Ti trasferisci per cercare lavoro?

Vuoi comprare casa e non sai da che parte cominciare? 

Bene, se cerchi la risposta ad una di queste domande, allacciati le cinture e prosegui con la lettura di questo post!

Leggi anche:

COME CERCARE CASA IN BELGIO:
LA GUIDA PRATICA

come-trovare-casa-in-Belgio1) SEI DA SOLO E HAI DECISO DI RICOMINCIARE IN BELGIO 

Se questa è la tua situazione, potresti considerare l’idea di affittare una camera in una casa condivisa, almeno in un primo momento.

Ciò ti consente di risparmiare e non poco; in genere una stanza viene a costare tra i 300 e i 500 euro mensili al massimo, di solito spese incluse (internet, luce, acqua etc).

Il cohousing è una soluzione piuttosto comune, soprattutto nelle grandi città.

Ci sono gruppi di Facebook specifici in cui potrai trovare questo tipo di annunci, ma anche diversi siti web.

Te ne indico alcuni qui di seguito:

Come ho già accennato, se vai ad abitare in una città universitaria come Bruxelles o Anversa, ti sarà più facile trovare soluzioni di questo tipo.

Ma non è detto che sia impossibile anche in altre cittadine della provincia; soltanto sono realtà un po’ meno diffuse.

Di solito si tende a pensare che il cohousing sia prevalentemente per gli studenti, ma non è assolutamente così: in Belgio tantissimi ragazzi lavoratori decidono di dividere casa con altre persone in modo da dividere anche i costi.

So benissimo che poi c’è anche una componente prettamente personale che influisce su questo tipo di scelta: il carattere.

Ci sono persone estroverse per cui non è alcun problema passare gran parte del proprio tempo a contatto con gli altri, anzi è un piacere.

Ci sono poi gli introversi (come la sottoscritta) che magari, al pensiero di non avere uno spazio totalmente proprio in cui
vivere, possono non sentirsi completamente a proprio agio.

Se appartieni a quest’ultima categoria, ho una buona notizia per te: non è affatto vero che affittare una stanza significa dire addio al proprio personal space (ovviamente sto parlando di una stanza singola e non di un posto letto, che immagino sia una situazione differente).

Io infatti, durante il mio anno e mezzo di cohousing, stavo spesso e volentieri chiusa in camera mia, soprattutto la sera.

E se avevo voglia di scambiare quattro chiacchiere, potevo tranquillamente andare in sala o in cucina, e sapevo che quasi certamente avrei trovato qualcuno con cui parlare.

Tieni presente che nessuno ti obbliga a socializzare se non ne hai voglia, e non devi in alcun modo sentirti in dovere di farlo.

Puoi essere te stesso, semplicemente!

Io, in quella casa, ho trovata una soluzione ottimale, il bilancio perfetto tra il mio bisogno di solitudine e la voglia di mantenere comunque un minimo di contatti umani e non sentirmi isolata dal mondo, come invece succedeva quando abitavo nel mio studio.

In quanto espatriata in un paese estero, non conoscevo praticamente nessuno e avere dei coinquilini ha facilitato senza alcun dubbio la mia vita sociale.

Se sei interessato e vuoi saperne di più su questo argomento, ti lascio un link al mio blog personale in cui racconto della mia esperienza di cohousing ad Anversa e di come è stato possibile viverla al meglio anche per un essere umano asociale come me. 😉

C’è anche da dire, che per quanto riguarda la mia ricerca di una stanza, ho trovato molto più facile conoscere tramite Facebook un gruppo di ragazzi con la mia stessa idea (cercare una casa da affittare insieme in un secondo momento) piuttosto che unirmi ad un cohousing già avviato.

Ci ho provato inizialmente, ma erano così tante le persone alla ricerca di una stanza in affitto, che ogni volta che andavo a vedere una casa, finivo sempre per sentirmi dire che oltre a me avevano già fissato altri 50 appuntamenti con possibili
candidati futuri coinquilini, e ovviamente nel mezzo di tutta quella gente io non ero mai quella che veniva scelta.

Ora non dico che questa sia una regola assoluta, tieni solo presente che è una situazione in cui potrai trovarti facilmente, data la grande richiesta di soluzioni abitative di questo tipo, soprattutto nelle grandi città.

Ovviamente, optare per una stanza è la scelta in assoluto più economica.

In alternativa, se non te la senti di co-abitare con altre persone, per non spendere eccessivamente, puoi sempre affittare uno studio (un monolocale).

I prezzi possono variare di molto a seconda delle città e della zona.

Ecco quali sono i migliori siti web:

Scegli-la-tua-assicurazione

2) HAI DECISO DI TRASFERIRTI IN COPPIA O CON LA TUA FAMIGLIA

In questo caso puoi tranquillamente rivolgerti alle agenzie immobiliari della tua città, ma non limitarti solo a quello: cerca anche tra i gruppi di Facebook e consulta i siti web che ho elencato sopra.

Mi sento di dirti una cosa magari scontata, ma specialmente se hai intenzione di abitare in una grande città, è importante che tu conosca almeno approssimativamente le caratteristiche dei vari quartieri per farti un’idea di dove è meglio puntare per la ricerca della casa a seconda delle tue esigenze e della tua disponibilità economica.

Le città sono divise per zona e ogni area ha il suo codice postale.

Per esempio, avendo vissuto ad Anversa, posso dirti che i quartieri più tranquilli e indicati per vivere con una famiglia sono Zuid (zona sud, rinomata ma un po’ costosa), Harmonie e Berchem, con prezzi d’affitto più alla portata di tutti!

Leggi anche:

Ok, facciamo ora una piccola pausa.

Se hai bisogno di conoscere tutti i dettagli su come trasferirsi in Belgio insieme alla tua famiglia, ti consiglio di acquistare la nostra guida intitolata “Mamme con la valigia”.

Un manuale utile e facile da consultare che ti semplificherà la vita.

Ecco cosa troverai in “Mamme con la valigia”:

  • Informazioni sul sistema sanitario nazionale, il rimborso delle spese mediche e quali sono i migliori ospedali del Paese.
  • Informazioni su scuole, livelli scolastici, tipologie di scuola, servizi di scuola bus e su come viene gestita l’istruzione nei diversi Paesi.
  • Informazioni sul sistema sanitario nazionale, il rimborso delle spese mediche e quali sono i migliori ospedali del Paese.
  • Sussidi e benefit per i bambini nati in Belgio.
  • Testimonianze di Italiani che si sono trasferiti ed hanno avuto esperienze dirette.
  • Più di 400 link di siti internazionali che ti aiuteranno a vivere all’estero.

Se vuoi saperne di più, clicca qui sotto!

Mamme-con-la-valigia-per-post

3) SEI UNO STUDENTE IN CERCA DI UNA STANZA

Se ti trovi in Belgio  per studiare e quello che ti interessa è trovare una stanza economica, ti indico qui sotto alcuni link di siti web di annunci immobiliari specifici per studenti:

C’è poi questo sito in cui puoi consultare vari annunci di stanze per studenti, ma hai anche la possibilità di sfogliare tra diversi annunci di student jobs.




4) HAI INTENZIONE DI ACQUISTARE CASA IN BELGIO

Se invece di affittare una casa vuoi comprarla, ti spiego a grandi linee come devi muoverti.

Per cercare puoi ovviamente rivolgerti alle agenzie immobiliari del posto oppure consultare anche i siti web del mercato immobiliare che ho indicato nei punti precedenti, dato che vi è una parte del sito dedicata agli annunci di affitto e un’altra che
riguarda le vendite.

Ti consiglio inoltre di fare materialmente un giro nella tua città e guardarti intorno: alcuni venditori non si affidano ad alcuna agenzia immobiliare ma espongono semplicemente un cartello dicendo di vendere casa come privati.

È necessario che al momento dell’acquisto, tu disponga già di una certa cifra, una minima percentuale del valore totale dell’immobile (spesso il 10 o il 15%, ma dipende dalla banca a cui ti rivolgi), e per la restante parte potrai accendere un mutuo.

È necessario che tu abbia un contratto lavorativo possibilmente a tempo indeterminato, o comunque un’attività in proprio ben avviata, e dovrai ovviamente presentare le tue ultime buste paga.

Per quanto riguarda il mutuo, è consigliabile chiedere informazioni a banche diverse in quanto ogni banca tende a offrire cifre e condizioni differenti.

Oltre alle banche, è possibile accedere anche a fondi statali.

Per saperne di più ti lascio questi link, che riguardano rispettivamente Bruxelles e le Fiandre:

Se vuoi acquistare casa da solo può essere più difficile riuscire ad ottenere un mutuo, ed in genere vengono richieste ulteriori garanzie; ad esempio la possibilità di ipotecare un immobile di tua proprietà.

Se invece vuoi comprare casa con il tuo partner ed entrambi avete una situazione lavorativa stabile, di solito non ci sono grandi problemi.

Infine, per trovare tutte le informazioni necessarie ad affittare o comprare casa in Belgio, nonché restare sempre aggiornato su eventuali cambi legislativi relativi al mercato immobiliare, ti indico due siti web del governo da poter consultare:

Siamo giunti al termine di questo post.

Spero tantissimo che ti sia stato d’aiuto, e se hai domande da pormi, non esitare a scriverle nei commenti.

Io ti auguro una buona fortuna!

[…]

Ehi, aspetta un attimo prima di cambiare pagina.

Se sogni di trasferirti ma non sai da dove cominciare, ecco un test che ti aiuterà a capire qual è la strada da percorrere.

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Bene, ora siamo davvero pronti.

Clicca qui e scarica gratuitamente la guida che ti svelerà quali sono le 11 cose da sapere prima di trasferirsi all’estero…

In bocca al lupo!

Francesco

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About the Author

Ilaria si è sempre sentita un'anima vagabonda, perenne errante, nasce a Venezia ma si dividerà tra Friuli, Veneto e Liguria. A Gorizia si laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche, vivendo anche per un anno a Parigi. Nel 2013 decide di partire per l'Australia, dove vive e lavora tuttora.

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