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VIVERE NEL REGNO UNITO: PRIMI PASSI




Hai deciso di andare a vivere nel Regno Unito ma non sai da che parte cominciare?

Sei capitato nel post giusto.

In questo articolo infatti, scoprirai quali sono i primi passi da fare per riuscire a trasferirti in questo meraviglioso Paese.

Iniziamo…

Situato nello Stato insulare dell’Europa Nord-occidentale, il Regno Unito di Gran Bretagna e dell’Irlanda del Nord(il Regno Unito o United Kingdom) è una monarchia costituzionale composta da 4 Paesi costituenti: l’Inghilterra, la Scozia, il Galles e l’Irlanda del Nord.

È importante che tu conosca questa differenza geografica e culturale perché gli abitanti delle quattro diverse regioni ci tengono molto alla loro identità: se tu deciderai, ad esempio, di andare a vivere a Edimburgo ricordati di chiamare gli abitanti “Scozzesi” e non “Inglesi”.

Diversamente potrebbero offendersi!

Il Regno Unito è fisicamente legato ad altri due Paesi. Il tunnel sotto la Manica, ad esempio, collega il Regno Unito alla Francia mentre l’Irlanda del Nord condivide un confine terrestre con la Repubblica d’Irlanda.

Il Regno Unito, dal gennaio del 2020, non è più un membro dell’Unione Europea. Non applica più nemmeno l’Accordo di Schengen, il che significa che i viaggi da e verso i Paesi della UE (ad eccezione dell’Irlanda) prevede controlli sistematici del Passaporto/Carta d’identità alla frontiera e requisiti di visto separati per i diversi Paesi.

Vivere-in-UK

 

Il clima del Regno Unito varia da un giorno all’altro, ed è decisamente mutevole e imprevedibile.

Nel complesso è un clima temperato, con estati caldo-umide e inverni umidi e freschi. Raramente troverai temperature sotto zero gradi durante l’inverno e sopra i 32 gradi in estate.

Poiché il Regno Unito si estende per quasi 1300 km da un’estremità all’altra, le temperature variano notevolmente tra nord e sud.

La Scozia e l’Inghilterra nordoccidentale, ad esempio, sono spesso piovose e fredde. Anche il nord-est e le Midlands sono abbastanza fresche, anche se con meno precipitazioni.

L’Inghilterra sudorientale, invece, è generalmente calda e secca, mentre il sud-ovest è caldo ma spesso umido.

Il Galles e l’Irlanda del Nord tendono a sperimentare temperature da fresche a miti e piogge moderate, mentre le colline del Galles occasionalmente sono soggette a forti nevicate.

Le differenze, ovviamente, non si vedono solamente dai climi ma anche dagli usi e i costumi.

Ad esempio, la colazione (Breakfast) è un’antica tradizione che risale all’età medioevale, quando i contadini consumavano a colazione dei cibi molto energetici per sostenere la lunga e faticosa giornata nei campi e ancora oggi è il pasto più importante per gli abitanti del Regno Unito.

Ci sono differenze nelle diverse regioni sulla tavola della colazione inglese (English Breakfast) che è un insieme di piatti diversi: uova cucinate in diversi modi, bacon cioè pancetta affumicata tagliata a strisce, salsicce (di diverse carni e sapori), pomodori (grigliati o crudi), funghi (solitamente cotti alla piastra) e piccoli fagioli in salsa di pomodoro, il tutto accompagnato dai classici toast e dall’English Breakfast tea, un particolare tè da colazione.

La tipica colazione scozzese (Scottish Breakfast), invece, prevede una scodella di Porridge fumante (tipica zuppa a base di avena), delle fragranti frittelle di patate accompagnate da funghi al burro, pomodori grigliati con aringhe affumicate o fette del buonissimo salmone scozzese o, in alternativa, il loro famoso Haggis, un insaccato che unisce carne di pecora, spezie, brodo e farina d’avena.

Nel Galles invece non manca mai il Rarebit che è un crostone di Cheddar fuso, un formaggio a pasta dura che prende il nome dal villaggio dove si produce.

In Irlanda a colazione troverai insieme ai succhi di frutta, cereali, burro, marmellata, il Buttermilk (un latte cremoso), sanguinacci e salumi vari, salmone cucinato in diversi modi, pomodori alla piastra con erba cipollina, funghi e rognoni di agnello saltati nel burro e insaporiti con senape e pepe nero oltre alle immancabili uova.




Se sei un cittadino Italiano, per vivere nel Regno Unito, è sufficiente che tu abbia la Carta d’identità.

Ti consiglio comunque di portarti anche il Passaporto che ti sarà utile per sbrigare più velocemente le pratiche burocratiche per cercare lavoro, casa, avere l’assistenza sanitaria e accedere a servizi vari.

Il passaporto puoi comodamente prenotarlo online dal sito della Polizia di Stato. Per qualsiasi novità, dettata dal Governo Britannico, ti suggerisco di andare sulla loro pagina ufficiale.

Il primo documento fondamentale che dovrai fare appena arrivato nel Regno Unito è il N.I.N. (National Insurance Number)

1) NIN (NATIONAL INSURANCE NUMBER)

Il NIN è un codice identificativo alfanumerico (come il nostro codice fiscale) che ti consentirà di godere dei diritti in materia di lavoro, assistenza sanitaria e pagamento dei contributi.

Il N.I.N. ti verrà richiesto dai datori di lavoro per poterti assumere, infatti nel Regno Unito non è contemplato il lavoro a nero: a breve o a lungo termine sarai sempre messo in regola dalle aziende britanniche!

Puoi ottenere il N.I.N. seguendo questa semplice procedura: telefona per prendere appuntamento al Dipartimento Lavoro e Pensione (Departiment for Work and Pensions) al numero verde 0945-600-0643, se hai difficoltà con la lingua, e non hai nessuno che possa aiutarti, puoi chiedere di avere un interprete, è un tuo diritto.

Ti chiederanno l’indirizzo in cui alloggi, che può essere anche un ostello o una pensione i primi giorni, in attesa di trovare il tuo alloggio stabile.

Pochi giorni dopo ti verrà recapitato il tuo numero N.I.N.: ti consiglio di averne cura e non perderlo mai.

Se vuoi, trovi tutte queste informazioni sul sito dell’Ambasciata Italiana, ovviamente in italiano. 😉

Se vuoi rimanere nel Regno Unito più di 11 mesi, o se hai deciso di stabilirti definitivamente in terra inglese, devi invece iscriverti all’AIRE: si tratta dell’Anagrafe dei cittadini italiani residenti all’estero, è GRATUITA e consente molti vantaggi a livello burocratico,  come ad esempio:

  • Ottenere il rinnovo del passaporto
  • Avere la possibilità di votare
  • Ottenere il rinnovo della patente
  • Ottenere tutti i documenti che richiedono un servizio notarile
  • Ottenere i certificati di nascita, matrimonio, etc..

Puoi scaricare il modulo per iscriverti all’A.I.R.E. cliccando qui.

Ora, prima di proseguire con l’articolo, rispondi con sincerità a queste domande:

  • Se inizi a lavorare all’estero, sai dove devi pagare le tasse?
  • E se ti stai trasferendo in un altro Paese, come fai a capire se devi iscriverti all’AIRE?
  • Se vivi all’estero, come fai a sapere se hai diritto alla copertura sanitaria italiana?
  • Vuoi sapere cosa succede se ti trasferisci all’estero ma mantieni la residenza in Italia?
  • Ti chiedi come viene tassata la tua casa in Italia, una volta che ti trasferisci in altro Paese?
  • Ti preoccupa l’ipotesi di un ricovero in ospedale in un Paese estero?
  • Perché dovresti farlo?
  • Quali diritti o obblighi comporta?
  • E come si fa?

A tutte queste domande risponde la nostra nuova guida che abbiamo scritto appositamente per te e intitolata “Speciale Aire, tasse e sanità” Ecco cosa troverai in questo manuale:

AIRE

1) Cosa c’è da sapere
2) Come funziona l’iscrizione all’AIRE
3) Chi si deve iscrivere all’AIRE
4) Cosa comporta l’iscrizione all’AIRE
5) AIRE e assistenza sanitaria
6) AIRE e tasse
7) La doppia residenza

TASSE

8) Cosa valutare
9) La residenza fiscale
10) La residenza all’estero
11) Residente o non residente in Italia
12) Le convenzioni contro le doppie imposizioni fiscali
13) Come evitare la doppia imposizione fiscale
14) Il credito d’imposta per le tasse pagate all’estero
15) La doppia cittadinanza

SANITÀ

16) Residenza all’estero e sanità italiana
17) L’iscrizione temporanea
18) Residenza in Italia e lavoro all’estero
19) Assistenza sanitaria e residenza in UE
20) Il caso Australia

Vuoi sapere come acquistarla?

Clicca sul pulsante qui sotto e segui le istruzioni…

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Speciale-Aire-e-tasse

2) SETTLED STATUS 

Il Settled Status è uno speciale documento che garantisce ai cittadini Europei e alle loro famiglie che hanno trascorso almeno 5 anni nel Regno Unito, di avere gli stessi diritti dei cittadini britannici dopo la Brexit.

Ciò include la parità di diritti in materia di assistenza sanitaria, istruzione, benefici e pensioni.

Tutti i cittadini della UE che attualmente vivono nel Regno Unito hanno tempo fino al 31 dicembre 2020 per presentare la domanda per poter rimanere in UK.

Se qualcuno non si applica entro questa data, sarà considerato come residente nel paese illegalmente. Per qualsiasi tipo di informazione, ti consiglio di visitare l’apposita pagina del Governo Britannico.

Bene, fatta questa lunga premessa possiamo partire con il nostro articolo.

Come sempre, prendi carta e penna, mettiti bello comodo e scopri con me quali sono i primi passi per poterti trasferire ne Regno Unito, in modo efficace.

Enjoy°


Inizia da qui:

La burocrazia:

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VIVERE E LAVORARE NEL
REGNO UNITO: PRIMI PASSI

Dove-vivere-nel-Regno-Unito1) DOVE TRASFERIRSI NEL REGNO UNITO

Le città prese in considerazione sono:

Vediamole una ad una:

A) LONDRA

Londra è la capitale del Regno Unito.

Situata lungo il fiume Tamigi, la città è considerata come una delle più importanti e affascinanti megalopoli del mondo.

Se dai un’occhiata alle sue foto satellitari, infatti, potrai notare che la città si adagia, in modo compatto, su una grande cintura verde di terreno aperto, circondata dalla sua principale autostrada (la M25), in un raggio di circa 30Km dal centro della città.

Londra, che fa parte di una contea denominata Greater London, è divisa in 6 zone concentriche ed è composta da 33 distretti: 14  della Inner London e 19 della Outer London.

Londra è una città meravigliosa in cui poter vivere.

Lo so, molti di voi arricceranno il naso a questa mia affermazione ma ti assicuro che, se riuscirai a guadagnare abbastanza soldi e se sarai in grado di integrarti con la gente del posto, vivrai in una delle città con più opportunità al mondo.

Molto tempo fa ho stilato una classifica dove ho inserito 5 buoni motivi per cui vivere a Londra. Te la faccio vedere ma promettimi, che nei commenti a piè di pagina, mi dirai cosa ne pensi. 😉

Cominciamo…

A) C’È SEMPRE QUALCOSA DI BUONO DA MANGIARE NELLE VICINANZE

Londra è il sogno di ogni buongustaio.

Ti basterà camminare per massimo 10 minuti per trovare qualsiasi tipo di cucina Internazionale. Vuoi mangiare Indiano? No Problem. Cinese? Figuriamoci, Londra è piena di ristoranti cinesi. Italiano? Ahahahahah, troverai un ristorante Italiano in ogni angolo di strada.

Ecco invece 5 ristoranti che ti suggerisco di provare:

1) SUSHI TETSU

Il Sushi Tetsu è considerato come il ristorante più difficile del Regno Unito dove poter prenotare un tavolo. Basti pensare che il locale ha 7 posti di cui solo 2 a sedere. È aperto 5 giorni a settimana ed è gestito dal Maestro di Sushi Nobu Toru Takahashi, che prepara tutti i piatti, obbligatoriamente da solo.

Se vuoi prenotare un tavolo devi assolutamente chiamare perché il Maestro non accetta prenotazioni via mail.

Il Sushi Tetsu è, ovviamente, il miglior ristorante della città dove poter mangiare del Sushi. Scegli il menù fisso, quindi siediti e riempi il tuo stomaco di buonissimo sushi e sashimi.

Un consiglio? Prova i Nigiri fatti con il tonno scottato o il Sashimi di salmone.

Piatti che a me hanno fanno fatto letteralmente impazzire. 😉

Ristoranti-giapponesi-a-Londra

2) THE WOLSELEY

Situato nel cuore di Piccadilly, The Wolseley è un fantastico ristorante aperto nel 2003.

Il menù è vario ed offre delle ottime pietanze che mettono d’accordo un po’ tutti: dai seriosi uomini d’affari della City agli adolescenti Influencers di Instagram.

I piatti variano dal Kedgeree (riso fritto tipico della cucina Inglese) con contorno di aringhe affumicate ai dolci danesi spolverati da soffice zucchero a velo. Aperto tutto il giorno, il ristorante è ottimo a qualsiasi ora anche se ti consiglio di andare a cena per assaggiare la bistecca alla tartare con le millefoglie.

3) THE BARBARY

Situato nel cuore di Covent Garden, The Barbary è un ristorante israeliano dove potrai mangiare del buonissimo agnello alla Shish Fistuk o il salmone nero alla Dukkah.

Anche qui è molto difficile prenotare, per questo ti consiglio di farlo anticipatamente.

4) PARK CHINOIS

Situato nel cuore di MayFair, il Park Chinois è un ristorante cinese che rende omaggio al glamour e alla decadenza della Shanghai degli anni ’30.

Il Park Chinois offre due distinte esperienze culinarie: al piano terra si trova il Salon de Chine, che serve la tipica cucina cinese, mentre al piano di sotto si trova il Club Chinois dove, oltre alla cena, potrai godere degli spettacoli dal vivo, unici nel loro genere.

5) ST. JOHN RESTAURANT

Situato nel famoso quartiere di Farringdon, il St. John Restaurant è ristorante inglese, aperto nell’ottobre del 1994 da Trevor Gulliver, Fergus Henderson e Jon Spiteri, nei locali di un ex affumicatoio.

Il locale è divenuto famoso per il suo singolare taglio di carne, visto raramente in altri ristoranti del Regno Unito. I piatti tipici sono le orecchie di maiale, il midollo osseo e, ahimé, lo scoiattolo.


B) LONDRA È LA CAPITALE DEL BUSINESS

Se sei un amante del business e hai una mentalità imprenditoriale, Londra è una delle migliori città in cui stabilirsi, soprattutto se lavori nel campo del turismo, dei mass media o nelle industrie creative.

Scrivere sul proprio CV di aver lavorato in questi campi a Londra, ti porterà benefici in qualsiasi altra parte del mondo.

Del resto, la città offre moltissime opportunità di lavoro.

Il tasso di disoccupazione, dopo aver subito un preoccupante picco calante dopo l’attentato terroristico del 2005, attualmente si aggira intorno al 3,9% (Gennaio 2020).

Fare carriera qui dipende molto dai tuoi obiettivi e dal tuo livello di conoscenza della lingua Inglese.

Gli Italiani sono sempre molto ricercati in alcuni settori come quello della ristorazione, ma anche per il turismo, per la sanità e per il mondo della finanza.

Attenzione però: se ti sei appena diplomato e vuoi fare un’esperienza nel Regno Unito che comprenda studio e lavoro, oppure se vuoi cercare lavoro ma il tuo Inglese è ancora traballante, ti consiglio di non scegliere Londra come prima mèta: otterrai maggiori risultati e minori frustrazioni scegliendo città, forse meno famose, ma certamente più adatte alla tua realizzazione.

C) STORIA, MUSICA E CULTURA

Londra è una delle più importanti città del mondo sin dai tempi degli antichi romani.

Qui sono state prese alcune delle decisioni più strategiche della storia ed è anche il luogo di nascita della civiltà moderna. La città ha visto grandi incendi, pandemie, tradimenti, rivoluzioni, guerre, bombardamenti, terrorismo e moltissimo altro.

Londra è stato anche il centro di alcune rivoluzioni culturali come quella della Swinging degli anni ’60 o quella del punk degli anni ’70. Moltissimi personaggi illustri, come Vincent Van GoghJimi Hendrix, hanno vissuto un periodo della loro vita a Londra.

D) SE VIVI A LONDRA TI SARÀ PIÙ FACILE VIAGGIARE

Parigi è solamente a due ore di treno da Londra. New York è a sette ore di volo. Berlino, Vienna, Barcellona, Edimburgo, Dublino, Budapest, Praga e molte altre città europee sono tutte a tre ore di volo da Londra.

La città è servita da cinque aeroporti internazionali da dove partono aerei diretti verso le principali destinazioni del mondo.

Bangkok è raggiungibile in circa 10 ore di volo mentre Rio de Janeiro in 12.



E) A LONDRA POTRAI ASCOLTARE QUALSIASI GENERE DI MUSICA

Londra è megalopoli vivace che non dorme mai.

Qualunque sia il tuo genere di musica preferito, nella capitale Inglese troverai sicuramente un luogo dove poterla ascoltare e divertirti. Desideri andare ad un concerto acustico low-key? Il Camden Barfly ce l’ha.

Vuoi andare a ballare ad un rave per tutta la notte? Alcuni club famosi come l’Egg, il Fabric o il Ministry of Sound, organizzano questo tipo di eventi ogni week-end. 

Vuoi ascoltare del buon jazz? Il Ronnie Scott’s Club è uno dei migliori locali al mondo dove poter assistere ai concerti dei migliori jazzisti contemporanei.

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B) MANCHESTER

Manchester è una delle migliori città del Regno Unito.

Si stima che metà della sua popolazione adulta sia multilingue, con 4 giovani su 10 che parlano più di una lingua straniera. Questa diversità multiculturale si celebra negli spazi pubblici, mentre il settore privato cerca attivamente delle competenze internazionali a vantaggio di una serie di multinazionali.

Se sceglierai di vivere a Manchester, sarai immerso in un mondo diversificato fatto di musica, arte e moda. Avrai accesso ad un vivace calendario sociale pieno di festival ed eventi che durano per diversi giorni.

Manchester è famosa per essere una delle città più vivaci del Regno Unito e, se sei alla ricerca di una ristorante particolare, un wine bar esclusivo, un pub tradizionale o un posto dove ballare per tutta la notte, qui troverai facilmente pane per i tuoi denti.

Manchester è anche una delle migliori città al mondo dove poter ascoltare musica dal vivo ed è una delle principali destinazioni per le band itineranti.

Ecco 3 buoni motivi per trasferirti in questa città:

A) È LA CITTÀ PIÙ VIVIBILE DEL REGNO UNITO

La Economist Intelligence Unit pubblica annualmente una classifica, il Global Liveability Ranking, dove 140 città del mondo vengono prese in esame secondo dei parametri di qualità della vita.

Nel 2018 Manchester è stata classificata come la migliore città del Regno Unito.

B) MANCHESTER È SEDE DI ALCUNE DELLE MIGLIORI UNIVERSITÀ DEL MONDO

La Manchester University  è stata classificata al 27° posto nel mondo dalla famosa QS World University 2020. Altre Università note sono la Metropolitan Manchester University (MMU), la Bolton University e la Salford University

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C) LA CITTÀ GODE DI UN OTTIMO COSTO DELLA VITA

Ecco alcuni dei principali costi della città:

ALLOGGIO

  • Appartamento (1 camera da letto) in Centro Città: circa 793,55€
  • Appartamento (1 camera da letto) Fuori dal Centro Città: circa 560€
  • Appartamento (3 camere da letto) in Centro Città: circa 1,420€
  • Appartamento (3 camere da letto) Fuori dal Centro Città: circa 882 €

CIBO 

  • 1 Litro di latte: circa 0,89€
  • 1 filone di pane bianco fresco (500g): circa 0,99€
  • 1 Kg di riso bianco: circa 1,25€
  • 12 uova: circa 2,03€
  • 1 kg di pomodori: circa 1,77€
  • 1 kg di mele: circa 2,03€
  • 1 kg di patate: circa 1,36€

MEZZI DI TRASPORTO 

  • Abbonamento mensile trasporti pubblici: circa 70€
  • Viaggio in taxi in un giorno lavorativo (1 Km): circa 1,22€
  • Benzina (1 litro): circa 1,26€

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C) LIVERPOOL

Liverpool è la sesta città più visitata del Regno Unito, e sebbene sia in piena fase di sviluppo, il costo della vita rimane molto basso rispetto ad altre città britanniche come, ad esempio, Manchester, Edimburgo e, ovviamente Londra. 

Il suo stile architettonico, compreso quello delle tabaccherie, ha aiutato gran parte della città a diventare patrimonio mondiale dell’UNESCO, fin dal lontano 2004.

Liverpool è anche nota per le sue Università.

Le più importanti sono la University of Liverpool, la Liverpool John Moores University, la Liverpool School of Tropical Medicine e la Liverpool Hope University

Se stai pensando di trasferirti dall’Italia per andare a studiare all’estero beh, credo proprio che Liverpool sia una delle migliori destinazioni del Regno Unito, dove poter imparare un mestiere.

L’area ha moltissime cose da offrire: dalle spiagge sabbiose, appena fuori dalla città, alle giornate passate in relax, presso qualche galleria d’arte o nelle campagne del Lancashire.

Da ricordare c’è anche il Baltic Triangle, un’ex area industriale, da poco trasformata in un hub alternativo, punto di ritrovo per creativi, startupper indipendenti e gente alla moda.

A proposito di Start-up, se sogni di diventare un imprenditore del web come me, ti consiglio di dare una letta alla guida qui sotto.

Il manuale è dedicato alla città di Londra ma ti garantisco che a Liverpool vigono le stesse regole 😉

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D) SHEFFIELD

Situata nello Yorkshire, nel nord dell’Inghilterra, Sheffield è una vivace e graziosa cittadina che ospita una popolazione di circa 600000 persone. Un altro milione e mezzo, invece, vive nella sua area metropolitana (il South Yorkshire) che include città come Rotherham, Barnsley e Doncaster.

Sheffield è un importante centro industriale e culturale, rinomato per i suoi spazi verdi, per i talenti creativi, per le gallerie e per gli impianti sportivi.

A differenza delle altre città del Regno Unito, Sheffield ha una vasta quantità di verde pubblico, con alberi che superano la popolazione umana di circa tre a uno.

A Sheffield potrai anche trovare delle ottime Università come The University of Sheffield o la Sheffield Hallam University.

Popolazione studentesca significa anche vita notturna 24 ore su 24, 7 giorni su 7. A Sheffield c’è sempre un posto dove andare a divertirsi. Basti pensare che qualsiasi band inglese che si rispetti ha suonato almeno una volta nella sua vita al Leadmill, il migliore locale della città dove ascoltare musica rock dal vivo… e non solo!

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E) EDIMBURGO

Situata sulla costa occidentale delle Lowlands orientali del Regno Unito, Edimburgo è la capitale della Scozia.

Ha una popolazione di circa 500000 abitanti di cui più della metà sono studenti. Sorvegliata dal suo imponente castello, la città riesce a combinare in un solo luogo, cimeli medievali, maestosità georgiana e contemporaneità.

Una città di passaggio, dove poter vivere e studiare, per poi muoversi verso altre destinazioni, magari con più opportunità di carriera.

Edimburgo è una città incredibilmente vivibile: ha tutte le caratteristiche di una capitale, inclusi i grandi eventi, i ristoranti internazionali e una vivacissima vita notturna, il tutto in uno spazio compatto e percorribile a piedi.

A Edimburgo c’è sempre qualcosa da fare.

In piena estate, ad esempio, la capitale ospita uno dei festival delle arti più famoso del mondo, il Fringe Festival. IL 31 Dicembre, invece, c’è l’Hogmanay, una delle migliori feste di capodanno di tutto il mondo.

Tutto questo divertimento, però, ha un suo costo.

Edimburgo, infatti, è una città un po’ troppo cara. Gli affitti, ad esempio, possono variare tra le 400 e le 800 sterline al mese; un pasto medio al ristorante ti costerà circa 15 sterline; una pinta di birra 5 sterline; un bel cocktail 8 sterline e un abbonamento mensile per i trasporti, 57 sterline.

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Edimburgo ha una delle economie più mature del Regno Unito. Comunque sia, la velocità con cui riuscirai a trovare un lavoro, dipenderà molto dalla tua esperienza lavorativa, da quanto sarai selettivo e da quanto tempo e impegno dedicherai al processo di candidatura.

Alcuni dei più grandi settori della città sono l’hospitality e il turismo, la salute e il lavoro sociale, la tecnologia, la finanza, l’istruzione e l’amministrazione. Due dei principali datori di lavoro sono l’NHS Lothian (un’agenzia sanitaria locale) e l’Università di Edimburgo.

A proposito, quando ci ho vissuto nel lontano 2014, ci sono entrato anche io, per girare un breve video…

F) GLASGOW

Situata all’estremità occidentale della Scozia, Glasgow è la città più grande della regione.

Ricca di patrimonio artistico e culturale, la città ha ottenuto, nel corso degli ultimi anni, diversi titoli Europei come quello che l’ha promossa come migliore Città della cultura nel 1990, quella come migliore Città dell’architettura e del design nel 1999 e, infine, quello che l’ha ritenuta come la migliore Capitale dello Sport, nel 2003.

Sempre nel 2003 Glasgow è diventata la seconda città scozzese ad aderire all’iniziativa dell’Unesco Creative Cities, contando una media di circa 130 eventi musicali a settimana che vanno dal pop e rock fino alla musica celtica e quella dell’Opera.

Glasgow ha la più grande economia della Scozia, con un PIL che nel 2013 arrivava a più di 41 miliardi di sterline. Circa 19000 aziende di tutto il mondo, hanno sede a Glasgow, riuscendo a generare un fatturato totale annuo di circa 38 miliardi di sterline.

Per questo motivo, i residenti di questa città beneficiano di uno stipendio medio mensile di circa 1900 sterline, che è superiore alla media di tutte le altre città del Regno Unito.

I principali settori dove poter cercare un lavoro sono quelli legati ai servizi finanziari (bancario, assicurazioni e pensioni), quello della gestione delle risorse e quello della Fintech, soprannominato anche come fintech powerhouse. 

Glasgow non è solamente sede di ottime strutture, ma è anche un posto economico in cui poter vivere.

Basti pensare che il costo della vita è inferiore del 26% rispetto a Londra. Nella lista dell’Indipendent del 2015 la città è stata anche nominata come una delle migliori del Regno Unito dove poter andare a vivere.

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2) IMPARARE LA LINGUA INGLESE

La lingua inglese è tra gli idiomi più importanti e diffusi al mondo, la seconda lingua ufficiale di tanti paesi nel mondo, e la più utile per viaggiare e conoscere gente proveniente da altri paesi.

Mi dispiace ammettere che il sistema scolastico in Italia non si è ancora adeguato alla reale necessità di conoscere perfettamente la lingua inglese e, se hai avuto la fortuna di poter studiare, sai bene che una volta diplomato il tuo livello di inglese è ancora piuttosto scarso… ma non ti scoraggiare!

Il bello dell’inglese è che lo puoi imparare in tanti modi differenti e puoi cominciare fin da subito!

Ti illustro alcuni metodi efficaci che ti consiglio di iniziare già diversi mesi prima della tua partenza per il Regno Unito:

  • I corsi online: alcuni sono proprio ben fatti e ce n’è per tutte le tasche (un corso base costa circa 10 euro o puoi fare un abbonamento mensile a 5 euro)
  • Ti consiglio di ascoltare la musica di cantanti o gruppi inglesi: scarica da Internet i testi originali e la loro traduzione per capirne il significato e cantali fino ad impararli a memoria! Ti aiuterà moltissimo per imparare la pronuncia
  • Comincia a guardare in Tv, o su Internet, i film, i cartoni animati e le tue serie preferite in lingua originale: all’inizio aiutati usando i sottotitoli in italiano. Guarda lo stesso film più volte e vedrai che senza renderti conto comincerai a capire l’inglese e a riconoscere molti vocaboli e molti modi di dire inglesi
  • Se ti piace chattare, scegli nuovi amici inglesi con cui fare dei brevi dialoghi: oltre ad esserti utile per imparare a scrivere e leggere l’inglese, ti sorprenderà scoprire quanto può essere divertente

Se desideri invece frequentare un corso di lingua direttamente sul posto, nei nostri articoli dedicati alle città, potrai trovare le migliori scuole dove poter imparare la lingua Inglese:

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I CORSI DA DA NON PERDERE

Se vuoi imparare l’inglese in modo RAPIDO ed EFFICACE, ti suggerisco di scaricare il “Corso di Inglese per principianti” prodotto da una delle migliori piattaforme di e-learning: Udemy.

Il corso e stato realizzato per tutti coloro che vogliono imparare l’Inglese da zero o vogliono riprendere a studiarlo, dopo tanto tempo. L’insegnante si chiama Giulia Sparano ed è una docente laureata in Lingue e Lettere straniere e in didattica delle lingue straniere.

Il corso offre:

  • 9 Ore di video on-demand
  • 7 Articoli
  • 86 risorse scaricabili
  • 2 test pratici
  • Accesso illimitato al corso completo
  • Accesso su dispositivo mobile e TV
  • Certificato di completamento

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3) LAVORARE NEL REGNO UNITO

Le città più importanti dal punto di vista lavorativo sono Birmingham, Nottingham, Liverpool, Manchester, Sheffield, Leeds, Leicester, Stafford e York.

Se invece sei uno studente e vuoi raggiungere il livello europeo di conoscenza della lingua inglese (IELTS), indispensabile per frequentare corsi universitari e non, ti consiglio di andare a vivere a Edimburgo.

Per trovare lavoro nel Regno Unito è indispensabile la reale padronanza della lingua inglese, parlata e scritta, anche perché la richiesta di lavoro nella capitale inglese, da parte di italiani, è altissima e le aziende londinesi devono per forza attuare una severa selezione.

A) LAVORO DIPENDENTE

Per cominciare a cercare un lavoro hai bisogno, innanzitutto, di un Curriculum Vitae in Inglese. Di questo argomento ne abbiamo parlato e riparlato su Madre in Italy e troverai tutto ciò di cui hai bisogno.

Tuttavia un ripasso non fa mai male… Il CV in Inglese dovrà contenere:

  • Le tue informazioni personali
  • Le tue esperienze di lavoro “Work experience”, dalla più recente alla prima esperienza
  • La tua formazione “Education”, scuole frequentate, diplomi e attestati conseguiti, corsi di qualunque natura tu abbia frequentato
  • I tuoi hobby, eventuale attività di volontariato, le tue conoscenze informatiche “Activities and awards”
  • Le referenze “Reference”: parti dall’Italia con almeno due lettere di persone che garantiscano le tue capacità

Attenzione: le tue competenze Skills, in UK sono anche più importanti del tuo titolo di studio!

Il curriculum inglese dovrà essere accompagnato da una lettera, la “Cover letter” in cui devi :

  • Indicare le motivazioni professionali che ti spingono a offrirti per quel particolare lavoro
  • Spiegare perché vale la pena investire sulla tua candidatura

Non dimenticarti di allegare al CV eventuali attestati e diplomi.

Una volta che hai compilato bene il tuo CV inglese ti consiglio di iscriverti a uno dei famosi Job Center Plus per cominciare la ricerca di lavoro: è un servizio gratuito, attendibile e in continuo aggiornamento.

Per iscriverti devi andare sul sito del Governo e inserire le parole Job Application Form.

Una volta che li hai contatti dal sito, ti fisseranno un colloquio di lavoro (job interview) dove devi presentarti con il tuo Curriculum Vitae, il tuo passaporto, il tuo indirizzo di abitazione inglese e il tuo codice N.I.N.

Quando verrai contatto da un’azienda per il colloquio di lavoro, ti suggerisco di prepararti, guardando prima il sito dell’azienda in questione per conoscere le attività che svolge: che sia un ristorante o una grande azienda, farti trovare preparato sulle sue caratteristiche e attività sarà molto apprezzato dal tuo futuro datore di lavoro!

Nel Regno Unito ci sono molte Agenzie di Collocamento, ma ATTENZIONE: non ti fidare mai di agenzie che ti chiedono denaro in cambio di iscrizioni o lavori perché in U.K. è una pratica illegale.

Se cerchi lavoro nel settore della ristorazione nel Regno Unito è considerato normale prassi se ti presenti direttamente, sempre con il tuo CV in mano, nei ristoranti, nei Pub, nei vari locali e ti proponi direttamente al responsabile o al proprietario.

Se hanno bisogno ti proporranno una giornata di prova alla fine della quale ti diranno se sono soddisfatti del tuo lavoro e, se lo sono, ti proporranno un contratto.



B) COSE CHE DEVI SAPERE SUGLI STIPENDI NEL REGNO UNITO

Nel Regno Unito esiste la National Minimum Wage, la regolamentazione nazionale dello stipendio minimo imposto dallo Stato: si tratta della remunerazione minima oraria, indipendentemente dal fatto che il tuo contratto sia a tempo indeterminato o no.

Ti ricordo che se lavori nella ristorazione, le mance NON possono essere considerate comprese nel NMW!

Ci sono diverse fasce di NMW, che dipendono dall’età e dall’apprendistato.

I dati aggiornati al settembre 2020 sono, al netto delle trattenute:

  • Sotto i 18 anni 4,55 sterline/l’ora
  • Tra i 18-20 anni 6,45 sterline/l’ora
  • Sopra i 21 anni 8,20 sterline/l’ora
  • Apprendistato 4,15 sterline/l’ora

Puoi approfondire l’argomento consultando questo link.

C) I PRINCIPALI SITI WEB DOVE POTER CERCARE UN LAVORO

Se vuoi trovare un lavoro nel Regno Unito, devi sapere che c’è una pletora di siti web da dove poter cercare.

Ecco i principali:

Ecco alcuni siti web dove poter cercare lavoro:

Un altro portale da utilizzare è chiaramente Linkedin.

Sarà molto utile aggiornare il tuo profilo in tutte le lingue che sai parlare.

Una volta aggiornato, potrai cercare un lavoro in base alle tue competenze e i datori di lavoro potranno visualizzare le tue esperienze direttamente dal tuo profilo senza la necessità di scrivere una lettera di presentazione o il CV.

Inoltre, ti suggerisco di iscriverti alla versione Premium in quanto ciò ti permetterà di vedere chi ha visualizzato il tuo profilo per poi contattare le aziende con cui potresti essere interessato a connetterti.

Un altro portale interessante è Joppy.

Questo è un sito in cui si ha la possibilità di creare un profilo per vedere i lavori disponibili nel settore tecnologico.

Se sei interessato, potrai contattare l’azienda, e se al datore di lavoro piaci, potrai parlarci tramite la funzione di messaggistica.

Sembra che questa App sia nelle sue fasi iniziali ma sono convinto che con il tempo maturerà, quindi è un altro metodo che potrebbe valere la pena provare.

Se vuoi approfondire l’argomento e vuoi conoscere tutti i passi per cercare un lavoro, ti suggerisco di acquistare la mia guida intitolata “Biglietto di sola andata”.

Ecco cosa troverai su “Biglietto di sola andata”:

  • Come cercare informazioni sul Paese di destinazione
  • Perché ci si trasferisce
  • Visti e permessi di lavoro
  • Il Passaporto
  • La Carta d’identità valida per l’espatrio
  • La Patente di guida
  • Come cercare lavoro in un Paese straniero
  • I migliori siti web dove poter cercare lavoro
  • 60 suggerimenti per avere successo nella “Job Interview”
  • Come affittare una casa all’estero
  • I 5 passi per acquistare una casa all’estero
  • Come accedere ai propri risparmi nel Paese di destinazione
  • Come portare gli animali domestici nei Paesi della UE e nel resto del mondo
  • Come scegliere la ditta di traslochi
  • Le dogane
  • Come affrontare lo “shock culturale”

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4) APRIRE UN CONTO CORRENTE IN REGNO UNITO

Solitamente, per aprire un conto corrente in UK, è necessario compilare un modulo di domanda che puoi fare online o al telefono.

Oltre al modulo di domanda, dovrai fornire una prova della tua identità (passaporto o carta d’identità), incluso il tuo nome e cognome, la data di nascita e l’indirizzo di residenza.

In genere alla banca dovrai mostrare due documenti separati che dimostrino chi sei da una parte, e dove vivi, dall’altra (ad esempio una fattura dell’ultimo mese). Se non hai uno di questi due documenti potresti provare a farti scrivere una lettera da una persona (un medico, un insegnante, un assistente sociale) dove afferma che ti conosce.

La maggior parte delle banche del Regno Unito appartengono alla British Bankers’ Association (BBA), un’associazione commerciale che raccoglie le opinioni di coloro che operano nel settore bancario ed ha l’obiettivo di aiutare i propri clienti.

Puoi trovare la lista completa a questo link!

 A mio avviso, le principali sono:

  1. Barclays
  2. HSBC
  3. Lloyds Banking Group
  4. Santander
  5. First Direct

Scegliere la banca è davvero importante, per questo motivo ho dedicato un articolo a parte che troverai a questo link.

Leggi anche:

Se desideri invece trasferire il tuo denaro dall’estero o all’estero, il mio consiglio è quello di utilizzare TransferWise.

TransferWise è il nuovo modo per convertire denaro e inviarlo all’estero.

L’idea è molto semplice: le banche hanno trattato le persone ingiustamente per tantissimi anni. Ti fanno pagare commissioni elevate per convertire il denaro in un’altra valuta, inoltre nascondono ulteriori commissioni offrendo tassi di cambio sleali.

TransferWise ha trovato un modo molto semplice per bypassare le banche ed effettuare trasferimenti internazionali di denaro in modo trasparente ed equo.

Il prezzo è chiaro, il tasso di cambio è quello reale, la commissione è facile da individuare, e dulcis in fundo, costa fino a dieci volte in meno rispetto alla banca. Se vuoi saperne di più, ti suggerisco di andare a leggere questo articolo.

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5) CERCARE UN ALLOGGIO NEL REGNO UNITO

So quanto sia difficile trovare un buon appartamento in affitto nel Regno Unito, per questo motivo ho deciso di dedicare a questo paragrafo il tempo necessario. 😉

Innanzitutto un consiglio: appena arrivato nel Regno Unito cercati un domicilio provvisorio per poter scegliere con attenzione la futura dimora, anche in base al luogo dove lavorerai o studierai.

Gli ostelli, ad esempio, sono un valido campo base per i primi giorni e sono aperti a tutte le età, hanno costi contenuti e offrono tutti i servizi necessari (bagni e cucine).

Alcuni Ostelli, inoltre, offrono anche delle stanze singole.

Prendi in considerazione anche i numerosi BED & BREAKFAST e piccoli hotel, e decidi in base alle tue esigenze e alle tue possibilità economiche.

Per cercare una casa in affitto, la ricerca su Internet può rivelarsi un utile strumento, ma può anche nascondere truffe o imbrogli. Ti suggerisco di affidarti a delle agenzie immobiliari di comprovata esperienza come suggerisce anche il sito governativo inglese.

Ecco le migliori:

Puoi trovare utile servirti di specifici motori di ricerca che combinano il risultato delle offerte delle principali agenzie immobiliari, suddivise per zone. Dovrai solamente inserire il codice postale della zona dove vuoi vivere e il tuo budget di spesa.

Ecco le più famose:

Se stai cercando un alloggio in affitto devi sapere che nel Regno Unito esistono due opzioni: l‘house e l’apartment. Se, ad esempio, con te hai degli animali domestici, l’house ti si addice meglio. La maggior parte dei proprietari degli apartment non consente agli inquilini di tenere gli animali, mentre gli altri appartamenti sono semplicemente troppo piccoli per ospitare te e i tuoi cuccioli.

Se affitterai una home, godrai anche di più privacy. I condomini degli apartment non sempre sono tranquilli, soprattutto in grandi città come Londra.

Un’altra cosa assolutamente da conoscere è la prassi con cui si chiude un affare. Infatti, una volta trovata la tua dimora, dovrai pagare obbligatoriamente un deposito. Il Tenant Fees Act 2019 afferma che ti si potrà richiedere fino ad un massimo di cinque settimane d’anticipo se l’affitto annuale è inferiore a 50000 sterline. Se l’affitto supera invece le 50000 sterline, ti si potrebbe richiedere fino a 6 settimane di anticipo.

Il proprietario della casa è legalmente obbligato a depositare la tua somma in una cassetta di sicurezza (TDP), supportata dal governo, entro 30 giorni dalla consegna.

La buona notizia è che il deposito e interamente rimborsabile, a condizione che tu:

  • Abbia rispettato i termini stabiliti dal contratto
  • Hai pagato l’affitto e tutte le bollette
  • Non hai danneggiato in nessun modo la proprietà

Quando arriverà la fine del soggiorno, concorda con il proprietario di casa quanto ti verrà rimborsato (si spera l’intera somma). A questo punto, sarà tenuto a pagarti entro 10 giorni.

In caso sorgessero problemi, i soldi rimarranno nella TDP fino a quando tu e il proprietario non avrete raggiunto un accordo.




6) IL SISTEMA SANITARIO INGLESE

Se decidi di partire nel Regno Unito per un breve periodo di ricognizione non devi fare altro che portare con te la Tessera Sanitaria Italiana che potrai richiedere presso la tua ASL di appartenenza.

Sul retro noterai che è valida per tutti i territori dell’Unione Europea: si chiama TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia) ed è entrata in vigore, anche in Italia, dal 1° novembre 2004.

Se decidi invece di partire per trasferirti più o meno definitivamente è opportuno che appena arrivato ti registri al Sistema Sanitario Inglese (NHS) per poter utilizzare dei vari servizi (medici di base, ospedali, ambulatori) nella zona in cui andrai a vivere.

Per maggiori informazioni, vai sul sito del governo, digita “NHS” e troverai tutte le istruzioni di cui avrai bisogno.

La NHS fornisce il trattamento medico gratuito o sovvenzionato a:

  • Cittadini con il diritto di residenza in Inghilterra
  • Cittadini che siano stati residenti nel Regno Unito durante l’anno precedente
  • Tutti i cittadini delle Nazioni appartenenti all’Unione Europea
  • Tutti gli studenti che frequentino corsi per più di 6 mesi
  • Tutti coloro che hanno un permesso di lavoro per l’UK

Se hai bisogno di partire per il Regno Unito con i tuoi medicinali personali, verifica prima che ne sia permesso l’utilizzo. Porta i medicinali in contenitori correttamente etichettati, così come te li ha consegnati il farmacista. In alternativa portati una lettera del tuo medico, in caso te la richiedano come documento ulteriore alla dogana.

Se invece sei una mamma, e ti stai trasferendo nel Regno Unito con tutta la tua famiglia, ti avviso che è da poco uscita la nostra guida intitolata “Mamme con la valigia”.

Ecco cosa troverai in Mamme con la valigia:

  • Informazioni sul sistema sanitario nazionale, il rimborso delle spese mediche e quali sono i migliori ospedali del Paese.
  • Informazioni su scuole, livelli scolastici, tipologie di scuola, servizi di scuola bus e su come viene gestita l’istruzione nei diversi Paesi.
  • Informazioni sul sistema sanitario nazionale, il rimborso delle spese mediche e quali sono i migliori ospedali del Paese.
  • Sussidi e benefit per i bambini nati nel Regno Unito.
  • Testimonianze di Italiani che si sono trasferiti ed hanno avuto esperienze dirette.
  • Più di 400 link di siti internazionali che ti aiuteranno a vivere all’estero.

Vuoi saperne di più? Clicca allora qui sotto!

 

Guida-per-trasferirsi-all'estero

6) PRONTI PER LA PARTENZA

Ok, ora siamo davvero pronti!

Non ti resta che prenotare il volo che ti porterà nel tuo nuovo Paese.

Attenzione però! Riservare il volo per il Regno Unito non è un gioco da ragazzi, a meno che tu non voglia pagare cifre esorbitanti. 😉

È per questo motivo, che ai nostri utenti, consiglio sempre di prenotare il volo su un sito web molto autorevole che sicuramente saprà soddisfare ogni tua esigenza.

Momondo è infatti un’agenzia di viaggi online che permette di confrontare tutte le offerte sui voli di oltre 800 compagnie aeree per oltre 9000 destinazioni in tutto il mondo.

Incredibile vero?

Grazie ad una tecnologia di ricerca di avanguardia e accordi speciali con le più grandi compagnie aeree infatti, Momondo offre la possibilità di confrontare e prenotare il volo su misura per le esigenze dei viaggiatori, con la sicurezza di trovare sempre il prezzo più conveniente.

Dunque, non ti resta che cliccare qui sotto e volare verso il tuo nuovo futuro.

In bocca al lupo!

Clicca-qui e vola con noi

Siamo giunti al termine di questo lungo articolo.

Ora tocca a te.

Ti stai trasferendo nel Regno Unito o magari già ci vivi?

Scrivici un commento qui sotto e raccontaci la tua esperienza…

[…]

Ehi, aspetta un attimo prima di cambiare pagina.

Se sogni di trasferirti ma non sai da dove cominciare, ecco un test che ti aiuterà a capire qual è la strada da percorrere.

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Bene, ora siamo davvero pronti.

Clicca qui e scarica gratuitamente la guida che ti svelerà quali sono le 11 cose da sapere prima di trasferirsi all’estero…

In bocca al lupo!

Francesco

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About the Author

Mi chiamo Francesco Menghini... Quand'ero piccolo, camminavo per casa sempre con un atlante in mano. Le mie domeniche piovose le passavo a memorizzare le mappe e le capitali. A 16 anni ho fatto il mio primo viaggio da solo e da allora viaggio ogni volta che posso.

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