VIVERE IN ISLANDA: PRIMI PASSI – Madre in Italy
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VIVERE IN ISLANDA: PRIMI PASSI




 

Se stai leggendo questo articolo probabilmente hai iniziato a considerare l’idea di trasferirti in Islanda e sei in cerca di qualche informazione utile per muovere i primi passi!

Ecco che qui di seguito troverai ciò di cui hai bisogno… e non solo!

L’obbiettivo di questo articolo è offrirti dei consigli sia per preparati prima della partenza sia su come procedere appena arrivato in terra vikinga.

Procediamo… per prima cosa ecco alcune informazioni e curiosità che possono essere utili conoscere prima della partenza per l’Islanda.

Si tratta di un paese nordico non europeo, ma che fa parte dello spazio Schengen.

Questo permette di avere grandi agevolazioni per chi ha la cittadinanza europea, tra cui la possibilità di introdursi nel paese con il solo passaporto o documento di identità valido per l’espatrio (non serve un visto!).

Per quanto riguarda questa questione consiglio caldamente, soprattutto per chi ce l’ha già, l’uso del passaporto.

Principalmente per questi due motivi: primo per raggiungere l’Islanda la maggior parte dei voli con partenza dall’Italia fanno scalo in qualche paese e alcune compagnie aeree richiedono il passaporto come documento di riconoscimento per il viaggio; secondo, la carta d’identità, specialmente quella elettronica, in alcuni casi non è di facile riconoscimento per le autorità e inoltre dovrà avere validità oltre il periodo del viaggio, in quanto la domanda della nuova dovrà passare dal consolato norvegese a Oslo che è il consolato di riferimento per chi abita in Islanda.

Un’altra agevolazione Schengen è stata introdotta nel 2017: grazie alla legge di abolizione roaming del Parlamento Europeo è possibile utilizzare il proprio piano tariffario nazionale italiano del cellulare anche in Islanda, senza costi aggiuntivi.

Quando poi ti sarai stabilito e inizierai a cercare lavoro invece sarà meglio optare per una sim card islandese.

Per quanto riguarda la vita in Islanda, sebbene l’esperienza sia sempre soggettiva e può variare da persona a persona, ci sono alcune caratteristiche che possono esserti utili conoscere prima di intraprendere questo viaggio.

Prima di vederle però, ti suggerisco di vedere questo video… io lo trovo meraviglioso!

Avevo ragione vero?

Bene continuiamo con la nostra lettura…

1) COSTO DELLA VITA MOLTO ALTO

L’Islanda è uno dei paesi più costosi al mondo, sicuramente avrai bisogno di spendere un po’ di risparmi prima di poter contare sul tuo stipendio lavorativo, soprattutto per affitto, trasporto e beni di prima necessita.

Il più alto costo dell’affitto è in zona centrale Reykjavik e tra qualche riga ti descriverò bene come cercare casa e la tipologia di abitazione che può fare al caso tuo.

2) DIMENSIONI E POPOLAZIONE

La popolazione di tutta l’isola si aggira intorno ai 340.000 abitanti, concentrati principalmente nella zona ovest e in particolare a Reykjavik.

La scelta della città è importante! Vivere nella capitale è comparabile a vivere in una piccola città italiana molto all’avanguardia mentre vivere in un paesino fuori da questa area, in una zona più remota, si può paragonare ad un paesino di montagna.

Questo può condizionare la tua esperienza di vita e l’accessibilità ad alcuni servizi.

3) CLIMA

In Islanda fa freddo e su questo non ci piove!

Anche d’estate, nonostante la luce sia presente quasi 24 ore su 24, le temperature massime si aggirano intorno ai 12/14 gradi e il clima si avvicina molto ad una primavera perenne.

D’inverno, ad ogni modo, le ore di luce si riducono (minimo 4 ore tra gennaio e dicembre) e le temperature scendono sotto zero, circa -13/-17 gradi.

Attenzione però: tutte le case e i locali sono super riscaldati praticamente a costo zero, quindi è molto probabile dover indossare indumenti leggeri nonostante fuori ci sia un metro di neve.

Anche gli occhiali da sole sono fondamentali..

…il sole è sempre all’orizzonte e può dare non poco fastidio.

Insomma è bene prepararsi una valigia di vestiti invernali, tute da neve e magliette a maniche corte!

4) LINGUA, DIRITTI E CULTURA

Praticamente tutti gli islandesi parlano inglese e conoscerlo può avvantaggiare nel momento della ricerca di un lavoro.

Inoltre danno molta importanza ai diritti della persona e all’uguaglianza di genere, non tollerano la violenza e qualsiasi trasgressione delle loro leggi.

In Islanda ogni cosa ha il suo tempo e potrai vivere sulla tua pelle uno stile di vita basato sulla tranquillità e le necessità di ogni persona.

Non si tratta di un paese perfetto ma l’opinione comune è che le persone si focalizzano sul stare bene e in pace, per tutti!

Ora che hai visto una panoramica di alcuni fatti interessanti sulla terra vikinga e i suggerimenti per prepararsi al meglio per questa avventura, iniziamo a vedere come muovere i primi passi non appena sarai arrivato nella terra del ghiaccio e del fuoco.

Fatta questa doverosa premessa, entriamo a bomba in questo articolo.

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Trasferirsi-in-Islanda

PASSO 1&2: IL KENNITALA E IL CONTO IN BANCA

Il kennitala è paragonabile al nostro codice fiscale anche se in Islanda assume una funzione più universale, è il tuo codice di riconoscimento.

Viene richiesto da tantissime istituzioni e non solo, serve per il contratto di lavoro, il contratto d’affItto, aprire un conto corrente, l’abbonamento in palestra, la carta sim per il cellulare e anche in modo opzionale è perfino richiesto in qualche negozio quando acquisti un prodotto o un servizio.

E tanto altro ancora!

Se ti sei appena trasferito in Islanda e stai cercando un lavoro è importante averlo già con te e presentarlo al datore di lavoro non appena si è assunti.

Ma come si fa ad ottenerlo?

La via più semplice è anche la più costosa, ossia andare in una banca islandese e aprire un conto, richiedendo l’acquisto di un kennitala temporaneo.

Il prezzo si aggira intorno ai 100/110 euro (pagamento in ISK) e ha validità 3 mesi.

Non ti preoccupare, non dovrai comprarne un altro alla fine della validità!

Non appena avrai un lavoro lo potrai trasformare in un kennitala permanente negli uffici di registrazione islandesi, presentando il tuo documento valido per l’espatrio e il tuo contratto lavorativo.

Per aprire il conto, è necessario portare con se il passaporto e una foto tessera.

Ti consiglio di portarla da casa prima del tuo viaggio per evitare il tempo e costo di doverla fare qui in quanto non solo serve per portare avanti la pratica ma comparirà sul retro della tua carta di debito, insieme al numero di conto e al tuo kennitala.

Potrai poi scegliere di ritirare la carta di debito direttamente in banca o farla spedire ad un indirizzo di tua scelta.

Queste sono le principali banche a cui ti potrai rivolgere:

Ora ti chiederai, c’è un modo gratuito per ottenere il kennitala?

La risposta è ni, nel senso che il kennitala è un codice di riconoscimento per chi abita in Islanda.



 

Quando ti trasferisci nel paese con il solo passaporto o documento di identità valido per l’espatrio, automaticamente ti sono concessi 3 mesi di soggiorno validi per sosta temporanea.

Nulla ti vieta di cercare lavoro, ma se desideri rimanere nel paese più di 3 mesi e non stai lavorando devi dimostrare di avere le risorse necessarie per permetterlo e visto che l’Islanda è un paese costoso le cifre sono alte.

Nella ricerca del lavoro, alcuni datori possono rendersi disponibili e farsi carico della responsabilità e delle spese per la creazione del tuo kennitala, ma tieni presente che questa non è normale prassi.

In aggiunta, anche per il contratto d’affitto avrai bisogno di un kennitala, quindi si ritorna al punto successivo in cui viene richiesto di dichiarare i mezzi di sostentamento.

Ottenuto il kennitala e aperto il conto in banca, sei pronto per passare al passo successivo.

Prima di andare avanti però, voglio parlarti della guida che ha scritto il nostro Francesco.

Trasferirsi in un nuovo paese infatti è una delle avventure più belle e complesse della propria vita. Talvolta però è un cambiamento che può rivelarsi molto stressante, specialmente se sei totalmente impreparato.

Questa guida si prefigge di fornire tutte le informazioni necessarie per garantire una transizione più agevole ed intelligente.

Ecco cosa troverai su “Biglietto di sola andata”:

  • Come cercare informazioni sul Paese di destinazione
  • Perché ci si trasferisce
  • Visti e permessi di lavoro
  • Il Passaporto
  • La Carta d’identità valida per l’espatrio
  • La Patente di guida
  • Come cercare lavoro in un Paese straniero
  • I migliori siti web dove poter cercare lavoro
  • 60 suggerimenti per avere successo nella “Job Interview”
  • Come affittare una casa all’estero
  • I 5 passi per acquistare una casa all’estero
  • Come accedere ai propri risparmi nel Paese di destinazione
  • Come portare gli animali domestici nei Paesi della UE e nel resto del mondo
  • Come scegliere la ditta di traslochi
  • Le dogane
  • Come affrontare lo “shock culturale”

Per ulteriori informazioni, clicca sul pulsante qui sotto:Biglietto-di-sola-andata

 

PASSO 3: COME CERCARE CASA

Questo è un argomento molto delicato per tutti, sia islandesi sia immigrati, non solo perché la disponibilità di case in affitto e posti letto è molto limitata ma anche perché i prezzi degli affitti, specialmente nella zona centrale di Reykjavik, sono molto alti.

Qui è fondamentale considerare il budget che hai a disposizione e iniziare la ricerca di conseguenza, cercando una camera piuttosto che un appartamento oppure stabilirsi fuori dal centro e utilizzare i trasporti pubblici per spostarsi.

La maggior parte dei contratti prevede un affitto all-inclusive, nel senso che tutte le spese relative alle utenze o rifiuti sono comprese nella cifra mensile stabilità dal proprietario.

Normalmente vengono richiesti due mesi di caparra ma possono esserne richiesti anche 3 (i risparmi che hai messo da parte potranno tornarti utili qui) e di comunicare il tuo kennitala.

Come iniziare la ricerca di una casa?

Il mezzo più conosciuto e utilizzato è Facebook, dove ci sono vari gruppi sia generici sia per zone in cui giornalmente compaiono offerte di alloggi.

La maggior parte degli annunci sono scritti in inglese e la parola islandese a cui dovrai fare attenzione è leiga, termine che significa affitto/noleggio.

I posti sono solitamente disponibili da subito o nel breve periodo, per cui contatta subito l’autore del post se sei interessato perché altre persone faranno la stessa cosa.

Non importa se arrivi primo, sarà il proprietario poi a valutare e scegliere a chi concedere il posto e ti potrà anche essere chiesta una piccola descrizione di te e delle referenze da possibili precedenti proprietari.

Questi sono i gruppi principali:

Il secondo mezzo utilizzato sono i siti internet e purtroppo la maggior parte sono in islandese quindi armati di dizionario e traduttore.



 

Qui di seguito ne sono riportarti alcuni:

Infine, non ci sono agenzie immobiliari vere e proprie in Islanda ma se sei interessato anche all’acquisto di una casa, puoi abbonarti mensilmente a questi siti che pubblicano annunci sia per case in affitto sia per case in vendita:

Se trovi una stanza o un appartamento vuoti, devi arredarli ma non vuoi spendere tutti i tuoi soldi all’IKEA, puoi controllare questo sito in cui giornalmente vengono pubblicati annunci di mobili, accessori e quant’altro che vengono regalati (gefins significa gratuito) al primo che ne fa richiesta:

Gefins, allt gefins!

Congratulazioni! Terminati questi passaggi sei finalmente pronto per vivere in Islanda!

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About the Author

Giorgia é appassionata di sostenibilità ambientale e in Islanda ha trovato il suo mondo. Le piace camminare all‘aria aperta e fare shopping di biglietti aerei. Quando viaggia lascia sempre un po‘ di spazio libero in valigia. La sua bevanda preferita è l‘acqua fresca.

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