VIVERE A PLOVDIV: LE COSE DA FARE E DA VEDERE | Madre in Italy
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VIVERE A PLOVDIV: LE COSE DA FARE E DA VEDERE




Plovdiv è un’antica città romana costruita su sette colline e situata nella Bulgaria meridionale.

Una perla di storia, epoche e stili diversi, tra resti ellenistici e romani, chiese ortodosse, moschee e chiese cattoliche.

Alte mura, cortili interni, case con facciate dipinte da mozzare il fiato e balconi con colonne di legno: Plovdiv lascia a bocca aperta anche il visitatore più esperto.

Ma Plovdiv non è solo questo…

La città è anche un noto centro culturale, commerciale e industriale all’avanguardia, città universitaria ben collegata con il proprio aeroporto, è il luogo a misura d’uomo per eccellenza.

Se ti piacciono le persone bizzarre, alternative e creative, Plovdiv è la soluzione che fa per te.

La città, infatti, pullula ogni anno di eventi di networking, ospitati nei diversi café e co-working situati nel centro storico.

Plovdiv è situata nelle vicinanze dell’autostrada Trakia (A1) che collega la città con la capitale Sofia.

Il miglior modo per arrivarci è quindi quello di prendere un bus.

C’è un autobus che parte dalla Stazione Centrale delle rispettive città ogni ora. Per arrivare a destinazione ci vogliono circa due ore e mezzo e il biglietto costa circa 14BGN.

Puoi consultare il prezzo e gli orari sulla pagina WEB della stazione degli autobus.

Il sito è però disponibile solamente in Tedesco, in Inglese e in Bulgaro.

Se stai cercando di arrivare a Plovdiv direttamente dall’Italia, invece, sappi che fuori città c’è l’aeroporto di Plovdiv, utilizzato principalmente durante la stagione invernale.

Tra le principali compagnie aeree che arrivano in città, ci sono la Easyjet e la Wizzair.

In questo articolo ti svelerò quali sono le migliori cose da fare e da vedere in questa città incredibile.

Innanzitutto, però, ecco 5 validi motivi per cui dovrai assolutamente visitare Plovdiv.

1) È UNA DELLE CITTÀ PIÙ ANTICHE DEL MONDO

Plovdiv è una delle città più antiche del mondo.

Basti pensare che nel centro storico esistono prove di insediamenti risalenti addirittura al VI secolo A.C., quando giunsero le prime popolazioni neolitiche.

Durante l’epoca romana, la città prese il nome di Philippopolis, dopo che Filippo II di Macedonia la conquistò nel IV secolo A.C.

Nel corso dei secoli, la città fu invasa dai Persiani, dai Greci, dai Romani, dagli Unni, dagli Slavi e, ovviamente, dai Bulgari. Nel 1878, alla fine della guerra Russo-Turca, la città fu conquistata dall’esercito russo.

Nel 1885, si unì infine alla Bulgaria.

2) I BULGARI SONO FAMOSI PER LA LORO OSPITALITÀ

In Bulgaria, i pasti dovrebbero essere sempre gustati in compagnia, magari con qualche turista straniero che decide di passare un po’ del suo tempo in questa fantastica regione.

I fortunati visitatori potrebbero trovarsi invitati ad una cena di cinque portate, in compagnia di una buona banitsa fatta in casa e di una rakia prodotta dai nonni del villaggio.

Attenzione però: quando si è invitati a casa di qualcuno, è buona educazione portare dei fiori, del cioccolato o una bottiglia di vino.

3) LE MONTAGNE RODOPI SONO MOLTO VICINE

Se sei un’amante delle passeggiate in montagna, Plovdiv è il luogo che fa per te.

A due passi dalla città, infatti, troverai i lussureggianti monti Rodopi, dove potrai visitare la Fortezza di Asen, un’impressionante struttura medievale occupata e ampliata nel corso degli anni da importanti civiltà come quella bizantina, quella romana e, ovviamente, quella bulgara.

4) HA LA STRADA PEDONALE PIÙ LUNGA D’EUROPA

Si, hai proprio capito bene.

Plovdiv ha la strada pedonale più lunga d’Europa che si estende per circa 1740 metri, dalle rive del fiume Maritsa alla grande piazza di fronte all’ufficio postale, proprietà del regime comunista.

A proposito, se sei un’amante del gelato artigianale, ti suggerisco di fare un salto alla Gelateria Afreddo che è situata sulla strada principale.

Non te ne pentirai 😉

5) C’È UN’ECCELLENTE VITA NOTTURNA

Plovdiv gode di un’eccellente varietà di bar e discoteche, come il Kotka e Mishka, una splendida caféteria boutique che vende oltre 100 tipi di birra artigianale.

Un altro locale molto famoso è il Klub Marmalad che tiene regolarmente serate di karaoke (con un tocco molto bulgaro) nel suo seminterrato.

[…]

Bene, fatta questa doverosa premessa, possiamo partire con il nostro articolo per scoprire quali sono le migliori cose da fare e da vedere a Plovdiv.

Sei pronto? Si comincia.

Leggi anche:

VIVERE A PLOVDIV:
12 COSE DA FARE E DA VEDERE

 

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1) UNA VISITA AL TEATRO ROMANO

L’antico Teatro Romano sorge sulla cima di una delle 7 colline più famose e importanti della città.

Fu eretto tra il 114 e il 117 nell’allora Filippopoli, sotto il regno di Traiano, ed è composto da 28 file concentriche di sedili in marmo, che formano un ferro di cavallo con un diametro di oltre 26 metri.

Il teatro fu in uso fino alla fine del IV secolo A.C. ed aveva una capienza di circa 7000 spettatori.

Oltre alle rappresentazioni teatrali, il teatro veniva utilizzato per i giochi con i gladiatori ma fu anche la sede dell’Assemblea Generale della Tracia (Tracon koinon).

Ancora oggi il Teatro viene utilizzato ed è la sede di numerosi concerti ed eventi che si svolgono durante tutto l’arco dell’anno.

Tra gli eventi più noti, ricordiamo l’International Folklore Festival, l’Opera Open International Festival e il folkloristico Rock Festival “Sounds of Ages“.

Se sei interessato a visitare il teatro, ti suggerisco di acquistare il biglietto presso il nostro partner Get your guide.

Ti basterà cliccare sul tour a cui sei interessato e seguire le istruzioni.

2) UNA PASSEGGIATA PRESSO IL CENTRO STORICO

Il centro storico di Plovdiv (Old Town) offre, senza dubbio, la collezione di architettura tradizionale meglio conservata in qualsiasi parte dell’Europa sud-orientale.

Se sei curioso di sapere come erano le città dei Balcani prima del ventesimo secolo, allora questo è il luogo ideale per scoprirlo.

Fu qui, infatti, che i ricchi mercanti bulgari, greci e armeni di Plovdiv costruirono delle grandi case recintate, in modo da sporgere sopra alle strette strade acciottolate.

Arredate in una opulenta miscela di stili orientali e occidentali, molte sono ora aperte al pubblico come case museo.

Tra le più caratteristiche, c’è la casa denominata Kuyumdzhiev House, oggi sede del Museo Etnografico.

Questa è la più affascinante delle vecchie case costruite a schiera.

Trasformata in un bellissimo museo, le opere presentano la vita e la società bulgara durante il periodo della Rivoluzione Nazionale Bulgara del XIX° secolo: arte, vestiti, vita quotidiana, strumenti, musica e molto altro ancora.

Altre due case assolutamente da visitare sono la Balaban House e l’Hindliyan House.

Queste due case condividono un cortile, separato da un edificio in stile tradizionale revival. Le case appartenevano a delle famiglie ricche che vivevano qui più di 100 anni fa ed oggi offrono un’eccellente presentazione della vita della classe borghese dell’epoca.

Per finire, ricordo la Nedkovich House, un’altra bellissima casa acquistata da un ricco mercante del XIX secolo. La casa presenta delle eccezionali decorazioni di tappeti, sculture in legno e mobili tradizionali.

3) UNA VISITA ALLO STADIO ROMANO

Lo Stadio Romano di Filippopoli si trova nella centralissima Piazza Džumaja, a due passi dal Teatro Romano.

Originariamente lo stadio fu usato per lo svolgimento dei giochi atletici.

Qui, infatti, ebbero luogo i giochi di Kendrijski e di Alessandria, in onore del dio Apollo e di Alessandro Magno.

Solo alla fine del IV secolo, lo stadio cominciò ad essere utilizzato come pista da gara per le corse dei carri, perché l’imperatore Teodosio proibì i giochi atletici.

L’antico Stadio Romano poteva ospitare circa 30.000 spettatori e fu uno degli edifici più imponenti e indicativi della fiorente città di Filippopoli.

4) PARTECIPA AL TOUR GRATUITO DI PLOVDIV

Un modo per visitare le migliori attrazioni di Plovdiv è quello di partecipare al tour gratuito che parte ogni giorno alle 14 dall’edificio del Comune, situato sulla strada principale.

Ti consiglio vivamente di partecipare al tour il primo giorno, in modo da saperti orientare meglio nei giorni successivi.

Il tour a piedi ti porterà nei migliori siti storici della città, come, ad esempio…

  • La Statua di Milo il pazzo 
  • Lo Stadio Romano
  • La Moschea di Dzhumaya
  • L’eccentrico quartiere di Kapana
  • La Balaban House e l’Hindliyan House
  • La porta medievale denominata Hisar Kapia
  • IL Museo Etnografico
  • Nebet Tepe, una delle colline da dove è stata fondata l’antica città
  • La Chiesa di San Costantino ed Elena
  • Il Teatro Antico

Il Tour dura circa 2 ore e non è richiesta nessuna prenotazione.

Per ulteriori informazioni, visita il loro Sito Web.

Ok, ora facciamo una piccola pausa…

Voglio solo ricordarti che se vuoi approfondire la conoscenza di questo Paese, è da poco on-line la guida che ho scritto appositamente per te: “DOMANI ME NE VADO IN BULGARIA”

In questa guida scoprirai:

  • Qual è il costo della vita
  • Cos’è l’AIRE, quali sono i visti e i concetti della residenza
  • Come imparare la lingua bulgara
  • Come si apre un conto in banca
  • Come funzionano le tasse in Bulgaria
  • Come andare a vivere a Sofia
  • Come andare a vivere a Plovdiv
  • Come andare a vivere a Burgas
  • Come andare a vivere a Varna
  • Come cercare casa in Bulgaria
  • Come cercare lavoro in Bulgaria
  • Agevolazioni per nomadi digitali e pensionati
  • Come funziona il sistema sanitario bulgaro
  • Come funziona il sistema scolastico bulgaro

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5) UN TUFFO NELLA RINOMATA CUCINA BULGARA

A Plovdiv ci sono centinaia di ristoranti e pub dove poter assaggiare i migliori piatti della tradizione bulgara.

Grazie al suo clima relativamente caldo e alla sua posizione geografica, infatti, la cucina bulgara offre un’eccellente varietà di verdure, di erbe e di frutta.

Famosa per le sue ricche insalate servite ad ogni pasto, la cucina bulgara è nota anche per la diversità e la qualità dei suoi prodotti caseari e per la varietà dei vini bulgari e delle bevande alcoliche come la Rakia, la Mastika e la Menta.

I piatti bulgari sono per la maggior parte cucinati al forno o al vapore o in forma di spezzatino. I piatti di carne, invece, vengono spesso preparati alla griglia, mentre la frittura è poco diffusa.

Un altro fattore positivo, da prendere in considerazione è che la maggior parte del cibo Bulgaro è anche cibo biologico.

I piatti, infatti, sono preparati con dei prodotti naturali e vengono cucinati in modo singolare.

Ad esempio, quando si preparano i piatti con la carne, i bulgari iniziano a cuocere prima la carne e poi, gradualmente, aggiungono il resto degli ingredienti.

In questo modo si risparmia tempo e fatica mentre il piatto viene preparato usando solo una pentola o una casseruola.

Per quanto riguarda i ristoranti, invece, te ne suggerisco due che amo particolarmente.

Il primo è il Ristorante Dayana, che si trova nel centro storico ed è il luogo ideale per assaggiare i classici piatti bulgari e i vini locali.

Il secondo, invece, è il Ristorante Megdana, che ha un bellissimo giardino dove si organizzano delle fantastiche serate tradizionali bulgare con tanto di musica popolare e spettacoli di danza.




6) UNA GITA PRESSO IL MONASTERO DI BACHKOVO

Il Monastero di Bachkovo è situato nella parte sud-est della città, a due passi da Asenovgrad.

Costruito nel 1083 da due principi georgiani, questo è il secondo e più antico monastero ortodosso della Bulgaria, in grado di riunire le migliori tradizioni religiose bulgare, georgiane e bizantine.

La parte più antica e interessante dell’edificio e sicuramente l’ossario, situato a pochi metri dall’edificio principale.

Qui potrai visitare i fantastici affreschi del 1300, raffiguranti lo Zar Ivan Alessandro del secondo impero Bulgaro.

All’interno della Chiesa della Santa Vergine c’è anche un’icona della Vergine Maria che fu portata qui dalla Georgia, all’inizio del XIV secolo.

Il-monastero-di-Bachkovo

7) UNA VISITA ALLA FORTEZZA DI ASEN

Un breve tragitto in auto o in autobus (circa 30 Km) a sud-est di Plovdiv, ti condurrà verso la Fortezza di Asen, che si trova lungo le rive del fiume Asenitsa.

La Fortezza fu costruita nel 1230 dallo Zar Ivan Asen II.

Nei pressi della fortezza ti suggerisco di andare a visitare anche la splendida Chiesa Bizantina della Madonna. Questa fu eretta nel 13° secolo e al suo interno troverai dei murali di grande bellezza.

Il luogo di ritrovo preferito dai pellegrini e dai visitatori che giungono alla fortezza, è il cortile del Monastero, con i suoi alberi imponenti che emergono dal panorama mozzafiato dei Monti Rodopi.

Il Monastero è ancora funzionante e i monaci offrono sistemazioni durante la notte.

La festa annuale della Chiesa è, invece, il 15 Agosto.

8) UN TOUR PER AMMIRARE GLI SPLENDIDI GRAFFITI

Se sei un’amante della street art, devi allora considerare l’opportunità di andare a fare una visita ai migliori graffiti di Plovdiv!

In centro ne troverai moltissimi, creati dai più famosi artisti della Bulgaria.

Sede della street art è, ovviamente, Kapana, il quartiere più cool della città (ne parlerò più approfonditamente nel prossimo paragrafo).

In questo distretto, infatti, troverai centinaia di capolavori, realizzati durante il Kapana Fest, il periodo più affollato dell’anno.

Camminando tra le sue strade, potrai ammirare le opere di Stern, di Nasimo, di Mouse e di tantissimi altri writers internazionali.

Ecco un assaggio dei migliori graffiti che ho avuto la fortuna di fotografare durante la mia ultima visita a Plovdiv!

Street art a Plovdiv

Street art a Plovdiv

Street a Plovdiv

9) UNA PASSEGGIATA PRESSO IL QUARTIERE DI KAPANA

Situato a pochi minuti dalla strada principale della città, Kapana (la trappola) è il quartiere più pittoresco e singolare di Plovdiv.

La prima volta che sono stato a Plovdiv fu nel settembre del 2010 e devo ammettere che non ho mai sentito parlare di questa zona fino al luglio del 2015, quando ho visto una serie di foto condivise sui profili Facebook dei miei amici Bulgari.

Così ho iniziato a leggere una serie di articoli e news su questo quartiere e mi sono deciso di andare a visitare nuovamente la città, durante il Trifon Zarezan, la celebre festa bulgara che si svolge il giorno di S.Valentino.

Il Distretto di Kapana è, ad oggi, uno dei quartieri più importanti di Plovdiv.

Qui, potrai passeggiare tranquillamente tra le sue strade e impregnarti dello spirito artistico che le piccole botteghe offrono.

Quindi, avrai bisogno di fermarti in ogni caffè, ristorante o galleria d’arte!

Stai calmo, però!

Ricordati che la parola Kapana significa “trappola” ed è qui che dovrai perderti per assaporare le tradizioni e la cultura di uno dei Paesi che più amo al mondo: la Bulgaria.

Quindi non privarti di nulla!

Cammina, sorridi e osserva tutto quello che c’è da vedere in queste strade: respira l’atmosfera e l’odore che secoli di storia tramandano da padre in figlio, da generazione a generazione.

E sopratutto, non dimenticarti mai di vivere perché, come dice Maya Angelou, la vita non si misura attraverso il numero di respiri che facciamo, ma attraverso i momenti che ci lasciano senza respiro.

Giunti al termine di questo lungo post, in cui credo sia apparsa evidente la mia passione per la Bulgaria, non mi resta che augurarti buon viaggio e buona permanenza.

Ora tocca a te…

Se hai nel cuore un luogo o un’attività che hai fatto nella cittadina bulgara, sarò felice di leggerlo nei commenti.

Un abbraccio

Francesco

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Ehi, aspetta un attimo prima di cambiare pagina.

Se sogni di trasferirti ma non sai da dove cominciare, ecco un test che ti aiuterà a capire qual è la strada da percorrere.

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In bocca al lupo!

Francesco

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About the Author

Mi chiamo Francesco Menghini... Quand'ero piccolo, camminavo per casa sempre con un atlante in mano. Le mie domeniche piovose le passavo a memorizzare le mappe e le capitali. A 16 anni ho fatto il mio primo viaggio da solo e da allora viaggio ogni volta che posso.

2 Comments

  1. Maria Rosaria Baldin Says :
    Posted on Giugno 20, 2019 at 7:22 pm

    Ciao,
    sono capitata qui per caso ed ho visto l’articolo su Plovdiv. Io ci sono stata nel 2017 per un tirocinio di 3 mesi presso il Centro Culturale Aleko Konstantinov. Confermo tutto quello che hai scritto, è una città fantastica e gli abitanti sono squisiti. Io sono stata trattata in modo stupendo ed ho una incredibile nostalgia della “mia” Plovdiv, che quest’anno condivide con Matera il fatto di essere capitale europea della cultura 2019.
    Maria

    • Madre in Italy
      Posted on Giugno 20, 2019 at 9:15 pm

      Grazie mille Maria Rosaria e complimenti per il tuo blog 😉

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