VIVERE A DUBLINO: LA MIA STORIA – Madre in Italy
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VIVERE A DUBLINO: LA MIA STORIA




 

..E il primo pensiero di questo nuovo anno va a me.

Va a me perché, come tanti di voi, ho passato questo primo giorno di Gennaio a riflettere su di me, sulla mia vita, i miei obiettivi e i miei traguardi, per realizzare che in realtà non sono poi così male.

Eccomi qua…

Vivo a Dublino da più di due mesi ormai e ancora tutto sembra nuovo.

Costruisco la mia vita mattone dopo mattone, ogni giorno scopro parti del mio carattere che neanch’io sapevo di avere, realizzando quanto posso essere forte se messa sotto pressione o quanto invece una brutta giornata piovosa possa rendermi debole e indifesa.

La mia storia è iniziata ad Ottobre, o forse anche prima, quando mi sono accorta di non essere soddisfatta della mia vita in Italia e di volere di più.

Devo ammettere che l’idea di partire all’estero da sola mi ha da sempre un po’ terrorizzata.

Mi piace viaggiare, vedere nuovi posti, mettermi alla prova e aggiungere sempre nuove esperienze al mio curriculum mentale, ma non sono mai stata abbastanza cosciente delle mie capacità e qualità.

Ho sempre pensato che da sola non ce l’avrei fatta.

Anche perché, andare all’avventura con gli amici è di certo qualcosa di unico e speciale, ma partire da sola in un paese straniero e fare in modo di non pentirsi della propria scelta, è qualcosa di molto diverso.

Comunque, ero decisamente stanca di aspettare il momento giusto che non arriva mai o l’occasione d’oro. Dovevo cogliere l’attimo, lo sentivo come mai prima di allora e non c’era più tempo da perdere.

Così, ho deciso di fare domanda per l’Erasmus Placement e cercare di vincere una borsa di studio per lavorare tre mesi all’estero.

È stato tutto velocissimo.

I posti erano pochi e il tempo per organizzarsi anche meno. Non avrei mai pensato di farcela e di partire così presto e all’improvviso.

Che cosa amo di più della mia decisione? Che è stata presa da me.

Quando tutti erano fermi, io mi muovevo, verso il mio futuro, seguendo il mio istinto. E non mi dispiacerò mai di questa scelta.

All’inizio certo non è stato facile. Sono una ragazza abbastanza timida e anche un po’ permalosa, quindi essere la nuova tirocinante di un’azienda irlandese non era esattamente il posto più comodo sulla terra.

Ma ce l’ho fatta!

E anche oggi, quando il tempo è troppo brutto per uscire, quando sento nostalgia di casa o quando non mi sento all’altezza del mio lavoro, mi basta poco per tornare ad essere felice di nuovo.

Mi basta guardare dalla finestra e ricordare a me stessa dove sono, come ci sono arrivata e perché.

Un’altra della mia sensazioni preferite qui è il fatto che ogni giorno è a sé. Ogni giorno mi sento di riniziare la mia vita a Dublino da capo.

Non ci sono porti sicuri dove andare a nascondersi. Ogni mattina è diversa e non sai mai cosa può accadere dopo.

Mai essere di cattivo umore. Non te lo puoi permettere.

Basta semplicemente sorridere ed essere pronti a tutto perché ragazzi, la vita all’estero ha in serbo un sacco di sorprese per noi e l’unica cosa che dobbiamo fare è tenere gli occhi ben aperti ed essere riconoscenti per l’opportunità che abbiamo avuto.

Non importa cosa starò facendo il mese prossimo, quando questa esperienza sarà finita.

Sarò sempre fiera di me per essermi concessa questa esperienza e sarò fiera di poter dire di avercela fatta.

Ora che ne ho capito l’importanza, non lo dimenticherò mai.

Enjoy travelling.

By Elisa C.




 
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About the Author

Francesco Menghini è filmaker, blogger e traveller. Da anni in giro per il mondo è il Founder di Madre in Italy.
Grazia Pracilio è content manager e consulente creativo. Autrice TV da molti anni è approdata a Madre in Italy come Co-founder.

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