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Madre in Italy è la tua casa lontano da casa

TRASFERIRSI IN PORTOGALLO: QUANTO CONTA STUDIARE IL PORTOGHESE




Negli ultimi anni, trasferirsi in Portogallo è, senza esagerare, una tendenza dominante.

Al nostro sito arriva una quantità crescente di mail da parte di utenti che richiedono informazioni per trasferirsi in questo meraviglioso Paese.

Tante di queste mail contengono però una domanda, che mette in evidenza una questione cruciale, ed è la seguente:

“ho intenzione di trasferirmi in Portogallo, ma quanto conta imparare il portoghese?”

È una domanda che merita una risposta completa, ed è per questa ragione che abbiamo deciso di dedicare all’argomento questo post.

Già, perché per capire quanto conta imparare il portoghese, se anche tu hai intenzione di trasferirti in Portogallo, bisogna anzitutto tener conto di diverse variabili, come ad esempio:

  • Perché vuoi trasferirti in Portogallo? Per studio? Lavoro? O semplice voglia di cambiare vita?
  • Che qualità della vita vuoi garantirti in Portogallo?

Le tue risposte a queste due domande, che poste così possono sembrare banali, in realtà fanno una grande differenza, che ti sarà chiara leggendo questo post.

Infatti, al di la del fatto che tu ti trasferisca da solo o con la famiglia, organizzato o all’avventura, con tante o poche aspettative, il Portogallo potrà regalarti tanto, ma ancor di più se ci arrivi con un bagaglio che contiene anche le risposte alle due domande che ti ho appena fatto.

Capiamo perché.

Perché si sceglie di trasferirsi in Portogallo?

Senza fare troppi giri di parole, ti dico quelli che sono i motivi che hanno spinto in Portogallo la maggior parte dei nostri utenti che oggi vivono li:

  • Perché è un Paese che offre agevolazioni fiscali, in particolar modo rivolte ai pensionati
  • Perché è un Paese con un’ottima sanità
  • Perché offre una buona qualità della vita a poche ore di volo dall’Italia
  • Perché ha un buon clima, natura, mare, cultura gastronomica, arte, storia e vivace economia
  • perché offre un buon percorso di istruzione e ci sono ottime università situate in città vivibili e godibili, anche se molti studenti scelgono Lisbona
  • perché il mercato del lavoro gode di buona salute

In sintesi, si sceglie il Portogallo perché è un Paese che soddisfa diverse esigenze, è in U.E, quindi non troppo lontano dall’Italia, e, pur non essendo un paradiso tropicale, promette una buona qualità della vita, requisito che a cui ciascuno ambisce.

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E poi, è un po’ come cambiare vita e Paese senza troppi stravolgimenti, quindi l’idea di trasferirsi in Portogallo non spaventa.

Chiarito quindi che il Portogallo è una destinazione adatta a tutti, passiamo alla seconda questione cruciale, ma davvero cruciale, a cui ti invito a prestare tutta la tua attenzione:

“Che qualità della vita vuoi garantirti in Portogallo?”

So che la tua risposta potrà essere ovvia, e mi dirai addirittura che hai intenzione di trasferirti in Portogallo proprio per migliorare la qualità della tua vita e delle tue prospettive, ma è proprio per questo che ti ho invitato a prestare molta attenzione alla tua risposta.

Ti spiego il perché raccontandoti un aneddoto:

“Circa cinque o sei anni fa vedo un video promozionale di un corso di lingue, non ricordo bene, mi sembra fosse uno di quei corsi che all’epoca venivano spediti a casa…

In ogni modo, ciò che mi colpì e mi fece riflettere, fu la storia, anzi l’emozione che raccontava.

Un anziano signore viveva da solo in casa, e a fargli compagnia era il suo immancabile cagnolino. L’anziano parlava con il cagnolino facendolo partecipe dei suoi pensieri, ed il cagnolino lo guardava con grande interesse.

Un giorno il postino consegna all’anziano un pacco. L’anziano lo apre, e vi trova il corso di lingua che aveva ordinato.

Con tanta buona volontà, pazienza, curiosità e impegno, giorno dopo giorno l’anziano appunta sui dei post-it i nuovi termini che ha memorizzato e studiato, e li appende in ogni angolo della casa, sul frigorifero, sulla porta, sulla mensola, sul comodino. Infine la sera, prima di mettersi a letto, si allena e prova a pronunciare quelle nuove frasi in lingua straniera al cagnolino.

Dopo mesi di studio, allenamento e sperimentazione, l’anziano si fa coraggio, va in una agenzia di viaggi, e prenota un volo per il Paese estero di cui ha studiato la lingua.

Con il suo biglietto aereo, e dopo aver lasciato in mani sicure il suo cagnolino, parte diretto nel nuovo Paese.

Arrivato nella capitale è disorientato, ma grazie al suo studio della lingua riesce a prendere un taxi e si dirige dritto all’indirizzo che aveva segnato su un foglietto.

Arrivato davanti al portone di casa, ad aprirgli la porta è un bimbo, il suo nipotino di sette anni, con cui finalmente l’anziano signore riesce a comunicare e a dirgli “sono il tuo nonno, ho studiato la tua lingua per dirti che ti voglio bene”.

Ecco quanto conta studiare e imparare il portoghese!

Ed ecco quanto la conoscenza del portoghese potrà migliorare la qualità della tua vita in Portogallo!

Sento tante persone dire frasi tipo:

“Mi basta imparare quelle parole che mi consentono di sopravvivere, quelle parole che mi servono per ordinare una colazione, o comunicare con il cameriere al ristorante, o fare un biglietto per i mezzi pubblici, o chiedere un’informazione”

Questo può andar bene per un turista occasionale!

Ma se vuoi trasferirti in Portogallo, e vuoi instaurare dei buoni rapporti umani, vuoi poter raccontare chi sei, vuoi riuscire ad esprimere le tue emozioni, vuoi riuscire a spiegarti e a capire, la conoscenza del portoghese ti aiuterà a non sentirti solo, a non soffrire della frustrazione di chi si sente estraneo a tutto.

In fondo, per capirlo, ti basta riflettere su queste domande:

  • Perché, fin da piccolo, i tuoi genitori ti hanno insegnato il linguaggio?
  • E perché hai passato ore sui libri per imparare ad esprimerti nel modo giusto?
  • E quanto ha contato nella tua vita riuscire a comunicare?

Di quel video che mi colpì c’è però una cosa che non condivido, ed è il fatto di studiare una lingua da autodidatta, e prima di essere immersi nel contesto di quel Paese.

Di una lingua vanno vissuti i luoghi e ascoltati i termini pronunciati da un madrelingua!

Se ti trasferirai in Portogallo per studio o per lavoro inoltre, la conoscenza del portoghese sarà determinante per il tuo sviluppo professionale.

Se ti trasferisci in Portogallo semplicemente per cambiare vita, il consiglio è quello di renderla la migliore possibile, ed il primo passo è quello di studiare il portoghese in Portogallo.

Ma studiare il portoghese ti porterà anche una serie di altri vantaggi che ti aiuteranno ad integrarti nel migliore dei modi in Portogallo.

Vuoi sapere quali sono?

Scopriamoli insieme:

  • Frequentare un corso di portoghese ti permetterà di conoscere persone con cui condividere lo studio della lingua, e la scuola che frequenterai sarà per te un primo fondamentale luogo di riferimento
  • Ti consentirà di comprendere meglio il carattere, la storia e le abitudini dei portoghesi
  • Ti stimolerà a visitare luoghi di cui ti sentirai meno estraneo
  • Ti porterà a divertirti, a metterti alla prova, a credere in te stesso ad ogni nuova frase che riuscirai a pronunciare

E come nostra abitudine, una volta analizzato quello che può sembrare un problema, ossia la conoscenza della lingua portoghese, andiamo anche a quella che può essere la soluzione, ossia: quale corso di portoghese scegliere?

Senza dubbio in Portogallo non manca un’offerta a riguardo, ma è fondamentale prestare attenzione alla qualità del corso scelto.

È questa la parola chiave: qualità.

Diversamente, il rischio di una scelta sbagliata, ti porterà a cambiare scuola diverse volte, con il risultato di aver perso solo tempo.

Ci sono cose fondamentali da valutare nella scelta del corso di portoghese:

  • Che i corsi vengano fatti da insegnanti madrelingua
  • Che la scuola sia altamente riconosciuta, seria, accreditata
  • Che sia anche un punto di riferimento culturale, e che magari organizzi uscite per il tempo libero per conoscere la città e mettersi alla prova facendo esperienza diretta
  • Che offra una gamma di corsi tra cui poter scegliere il più adatto alle tue esigenze
  • Che abbia un metodo efficace di apprendimento

Affido a te la ricerca e la scelta!

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Personalmente non amo dare consigli precisi, ma in questo caso mi permetto di darti delle informazioni che potranno esserti utili, e lo faccio perché si tratta di una scuola di lingue che non ha certo bisogno di pubblicità, e si tratta di EF, che in Portogallo fortunatamente è presente.

La considero la migliore per un punto centrale: opera sin dagli anni ’60 e nasce con la logica di unire l’apprendimento delle lingue ai viaggi all’estero, con una metodologia concepita fuori dalle aule scolastiche.

La formazione esperenziale (quella cioè basata sull’esperienza pratica) è da sempre la filosofia alla base di ogni programma EF, che non a caso è stata la scuola di lingue ufficiale dei Giochi Olimpici di Seoul 1988 e delle Olimpiadi di Pechino del 2008.

Insomma, visto che una lingua si impara una volta, meglio farlo bene!

Chiudo questo post ringraziando Sergio, un nostro utente (di cui per rispetto della privacy non cito il cognome) che mi ha permesso di condividere un pensiero che mi ha mandato di recente dal Portogallo in una mail e che mi ha colpito molto.

Mi dice: “(…) posso dirti in tutta franchezza che imparare il portoghese ha trasformato questo Paese estero che non conoscevo in una nuova accogliente casa (…)”

Buono studio!

[…]

Ehi, aspetta un attimo prima di cambiare pagina.

Se sogni di trasferirti ma non sai da dove cominciare, ecco un test che ti aiuterà a capire qual è la strada da percorrere.

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Bene, ora siamo davvero pronti.

Clicca qui e scarica gratuitamente la guida che ti svelerà quali sono le 11 cose da sapere prima di trasferirsi all’estero…

In bocca al lupo!

Francesco

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About the Author

Mi chiamo Francesco Menghini... Quand'ero piccolo, camminavo per casa sempre con un atlante in mano. Le mie domeniche piovose le passavo a memorizzare le mappe e le capitali. A 16 anni ho fatto il mio primo viaggio da solo e da allora viaggio ogni volta che posso.

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