TRASFERIRSI A GLASGOW: PRO E CONTRO – Madre in Italy
X

Il Blog di Madre in Italy

TRASFERIRSI A GLASGOW: PRO E CONTRO




 

Trasferirsi…a Glasgow?

Come molti Italiani avete deciso di lasciare il vostro paese per una o una moltitudine di ragioni.

Avete ragionato sul posto ideale dove andare a vivere e alla fine avete seguito il vostro istinto o un vostro vecchio sogno o il consiglio di un amico… e avete scelto la Scozia e per la precisione Glasgow.

Ci sono alcune cose che è bene sapere prima di intraprendere il viaggio.

La motivazione è importante, ma non bisogna ricadere nella tentazione di idealizzare la meta prescelta cosa che spesso accade a chi sogna una vita diversa, lontana dall’Italia. 

Sicuramente molte cose sono più semplici, la lista dei vantaggi è lunga, ma non si devono sottovalutare le difficoltà, l’inevitabile spaesamento e, talvolta, la nostalgia di una casa che, seppur traballante, resterà per molti tale.

La conoscenza dell’Inglese è necessaria, ma non sempre sufficiente, in questa città dove si parla una lingua quasi a sé stante e, per molti, incomprensibile.

Tanti sono arrivati pensando di avere un discreto livello di comprensione e si sono sentiti spiazzati e impreparati davanti allo sfoggio di un “Original Glasgwegian” (il peggior Inglese del Regno Unito).

Ma a questo, come ad altro, si fa l’abitudine.

Perché scegliere Glasgow?

Per una quantità di motivi.

Studiare in una delle più antiche università della Gran Bretagna e tra le migliori del mondo, per di più gratuita.

Abitare in una delle più grandi e vivaci città del Regno unito, dove annoiarsi è praticamente impossibile per l’ampia scelta di attività culturali, sportive e sociali. Città che ha dato i Natali a Mackintosh, ai pedali della bicicletta e al chicken tikka masala.

Lavorare in un luogo stimolante, dove le capacità e i meriti vengono riconosciuti e gratificati.

Che siate studenti universitari, professionisti o avventurieri in cerca di una svolta nella propria vita, single o una famiglia intera, Glasgow offre mille possibilità di arricchimento e crescita.

La vita, dai rapporti personali alle (praticamente inesistenti) burocrazie, è più semplice e immediata, priva di ambiguità e inutili giri di parole.

Tutto è esattamente come sembra, dal conto del ristorante alle condizioni di lavoro.

La bellezza della città, più che nell’architettura, sta nell’atmosfera e nella sua vitalità.

I musei diventano piazze dove passare una domenica pomeriggio, fare workshop o incontrarsi con amici. I corsi, di qualunque genere, sono talmente tanti da confondersi e a costi assolutamente accessibili.

Teatri con fitti programmi. Gallerie d’arte e collezioni immerse nel verde. Le attività sono a portata di tutti e di tutti i tipi di impegni, ognuna può essere pagata singolarmente, svincolando da qualsiasi obbligo o con grandi abbonamenti onnicomprensivi.

I bellissimi parchi accolgono una popolazione allegra e vitale.

Come le altre città di questo paese i contrasti non mancano. Tra gli studenti, i businessman e le famiglie a passeggio, trovi anche chi vive di alchool e benefit. Due realtà che procedono parallelamente che, solo in alcuni casi, s’incontrano e scansandosi, proseguono ognuna nella propria direzione.

Gli Italiani che arrivano in questa città eclettica e multidimensionale sono sempre di più e per i motivi più svariati. Chiedendo loro cosa più amassero di questo luogo l’aggettivo più frequente è stato “VIBRANTE”.

L’anima vibrante di questa città travolge e apre la mente a nuove possibilità per chi come noi è stato per troppo tempo costretto in un piccolo spazio mentale nel quale sognare era diventato impossibile.

Glasgow ci apre mille porte che inizialmente possono confonderci, ma una volta presa una direzione, gli ostacoli sono praticamente assenti.

by Annachiara

Leggi anche:

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________

… e non dimenticare di seguirmi su Facebook e Instagram

About the Author

Francesco Menghini è filmaker, blogger e traveller. Da anni in giro per il mondo è il Founder di Madre in Italy.
Grazia Pracilio è content manager e consulente creativo. Autrice TV da molti anni è approdata a Madre in Italy come Co-founder.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.