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SPECIALE AIRE TASSE SANITÀ

Scopri tutto ciò che ti sarà utile per il tuo trasferimento all'estero

Speciale AIRE, tasse e sanità è una guida completa in cui troverai indicazioni chiare, esempi pratici e casi specifici che potranno aiutarti a chiarire ogni tuo dubbio.

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QUAL È IL TUO PROBLEMA?

Lavori all'estero e non sai dove devi pagare le tasse?

Ti stai trasferendo in un altro Paese, e vuoi capire se devi iscriverti all’AIRE?

Vivi all'estero e vuoi sapere se hai diritto alla copertura sanitaria italiana?

Vuoi sapere cosa succede se ti trasferisci all'estero ma mantieni la residenza in Italia?

Ti chiedi come viene tassata la tua casa in Italia, una volta che ti trasferisci in altro Paese?

Ti preoccupa l’ipotesi di un ricovero in ospedale in un Paese estero?

Ecco perché nasce questa guida...

SPECIALE A.I.R.E, TASSE, SANITÀ 

Se anche tu non sai come comportarti, comprenderai in modo semplice cosa fare in materia di AIRE, TASSE, SANITÀ.

Se anche tu vivi all'estero o sei in procinto di trasferirti in un nuovo Paese, dovrai prendere confidenza con questi tre argomenti.

Se hai un problema da risolvere legato alla tua residenza, alla tassazione, al lavoro all'estero, al diritto alla sanità italiana, sarà prezioso documentarti per essere consapevole di cosa prevede la normativa e i rapporti tra i diversi Paesi.

COSA RISOLVE QUESTA GUIDA

Se sei un cittadino italiano all'estero, o sei in procinto di lasciare l'Italia per trasferirti in un altro Paese, senza dubbio in questa guida troverai informazioni che ti è necessario conoscere.

Una guida completa distinta in tre aree tematiche, AIRE, TASSE e SANITÀ, in cui troverai indicazioni chiare, esempi pratici e casi specifici che possono rispecchiare la tua situazione o aiutarti a chiarire un dubbio.

PERCHÉ QUESTE TRE TEMATICHE?

Lo sapevi che l'iscrizione all'AIRE comporta conseguenze a cascata anche su tasse e sanità?

Questa è la premessa fondamentale!

PCOSA TROVERAI NELLA GUIDA

Quello che segue è l'indice e il primo o secondo paragrafo di ogni capitolo della guida. 

Ogni capitolo inizia con le generalità dell'argomento e poi scende sempre di più, verso il dettaglio. Quello che vedi qui sotto rappresenta meno dell'1% del contenuto totale. 

Le informazioni utili, ovviamente, non appariranno mai su questa pagina di esempio.

AIRE

- Cosa c'è da sapere
- Come funziona l'iscrizione all'AIRE
- Chi si deve iscrivere all'AIRE
- Cosa comporta l'iscrizione all'AIRE
- AIRE e assistenza sanitaria
- AIRE e tasse
- La doppia residenza

TASSE

- Cosa valutare
- La residenza fiscale
- La residenza all'estero
- Residente o non residente in Italia
- Le convenzioni contro le doppie imposizioni fiscali
- Come evitare la doppia imposizione fiscale
- Il credito d'imposta per le tasse pagate all'estero

- La doppia cittadinanza

SANITÀ

- Residenza all'estero e sanità Italiana
- L'iscrizione temporanea
- Residente in Italia e lavoro all'estero
- Assistenza sanitaria e residenza in UE
- Il caso Australia

CONCLUSIONI

PARTE 1: AIRE

Capitolo 1 COSA C'È DA SAPERE

Questa prima parte della guida è dedicata ad un argomento focale che tanti italiani all'estero già conoscono, ma che altrettanti italiani all'estero ignorano quasi totalmente, al punto che quando sentono per la prima volta nominare l'AIRE, la vivono quasi come una sorpresa e si chiedono:

“ma perché non ho mai saputo dell’esistenza dell'A.I.R.E?”.

Una risposta non c’è, o forse ce ne sarebbero tante, ma è d'obbligo una precisazione: se vivi all'estero o vuoi trasferirti fuori dai confini nazionali, è necessario conoscere l'AIRE.

Capitolo 2 COS'È L'AIRE

La nozione di base è questa: l'AIRE è l’anagrafe degli italiani residenti all'estero, lo dice la parola stessa.

Detto in modo snello, equivale a quella che probabilmente chiami semplicemente "anagrafe".

Per evitare affermazioni che possano sembrare leggere, affidiamoci ad un esempio pratico: quando nasce un bimbo, uno dei primi adempimenti a cui devono assolvere i genitori, è quello di registrarlo all'anagrafe.

Perché è importante questo adempimento?

Perché oltre ad essere un obbligo, consente al bambino di vedersi riconosciuti e garantiti dei diritti che sono riservati alle persone residenti in Italia.

Capitolo 3 COME FUNZIONA L'ISCRIZIONE ALL'AIRE

Prima di capire cosa comporta l'iscrizione all'AIRE, è necessario anticipare un'altra questione.

In questo capitolo scopriremo quale percorso segue la richiesta di iscrizione all'AIRE, in modo che potrai sapere come effettivamente avviene tale iscrizione.

Partiamo sempre da qualche indicazione generale e immaginiamo un caso concreto: Tizio vuole trasferire la propria residenza in un Paese estero ed iscriversi all'AIRE.

Cosa deve fare in questo caso?

Deve recarsi presso il Consolato italiano del paese estero e richiedere il modulo per l'iscrizione all'AIRE.

Capitolo 4 CHI SI DEVE ISCRIVERE ALL'AIRE

Una domanda che attanaglia molti italiani all'estero è questa:

“Devo iscrivermi all'AIRE?”

In realtà, andando sul sito della Farnesina, si trovano informazioni molto chiare a riguardo, in grado di rispondere a questo dubbio.

Chi deve iscriversi all'A.I.R.E.?

Ossia: chi è tenuto a formalizzare lo spostamento della propria residenza all'estero?

Devono farlo...

Capitolo 5 COSA COMPORTA L'ISCRIZIONE ALL'AIRE

Questo argomento è di fondamentale importanza, e quindi ti consiglio di dedicargli l’attenzione che merita.

Iniziamo dunque dai riferimenti normativi di cui prendere nota:

All'art. 6 della legge 470/1988 si legge che l'iscrizione all'AIRE è un diritto-dovere del cittadino e costituisce il presupposto per usufruire di una serie di servizi forniti dalle Rappresentanze consolari all'estero, nonché per l'esercizio di importanti diritti, quali per esempio:

  • La possibilità di votare per elezioni politiche e referendum nel Paese di residenza, e per l'elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento Europeo nei seggi istituiti dalla rete diplomatico-consolare nei Paesi appartenenti all'U.E.

Capitolo 6 AIRE E ASSISTENZA SANITARIA

Ti racconto una storia.

È la storia di Alberto, ma la sua storia rappresenta la storia di tanti, e forse anche la tua.

Alberto è sempre stato un ragazzo intelligente e sveglio, uno che non si è mai stancato di rimboccarsi le maniche pur di realizzare le proprie ambizioni.

Insomma, tutti quelli che lo conoscevano, gli dicevano: “tu all'estero faresti fortuna, qui sei sprecato…”

Forse Alberto si è lasciato convincere da questa frase ricorrente e un giorno ha deciso: “ci provo”, si è detto, ed è partito con un biglietto di sola andata per la Francia.

Capitolo 7 AIRE E TASSE

Un legame da non sottovalutare è senza dubbio quello che esiste tra l’iscrizione all’AIRE e il sistema fiscale a cui si è soggetti.

In questo capitolo cercheremo di capire su quali elementi si regge questo legame e di cosa tenere conto.

Tenendo conto del fatto che va sempre preso in esame lo scenario soggettivo di ogni singola situazione, e che questa è la premessa fondamentale, possiamo però partire da alcune fondamentali nozioni di ordine generale.

Ad aiutarci a fare chiarezza è la storia di Lucia.

Ecco cosa le è capitato...

Capitolo 8 LA DOPPIA RESIDENZA

Iniziamo questo nostro capitolo partendo dall'esame di due situazioni concrete, in cui si sono ritrovate molte persone che si sono trasferite all'estero, ed in particolare citiamo ad esempio i casi di Germania e/o Spagna.

Citiamo questi due esempi perché sono quelli che in modo lampante ci permettono di chiarire il concetto di “doppia residenza”.

Il caso Germania: quando ci si trasferisce in Germania, ci si trova davanti ad un adempimento necessario per poter lavorare in terra tedesca e avere una serie di altri diritti.

Questo adempimento è l’ANMELDUNG.

Ma cos’è l’Anmeldung?

Capitolo 9 LA DOPPIA CITTADINANZA

Partiamo da un dato: ci sono Paesi che ammettono la doppia cittadinanza e paesi che non la ammettono.

Per questa ragione la doppia cittadinanza è possibile laddove entrambi gli Stati la riconoscano.

L’Italia è tra gli Stati che ammettono la doppia cittadinanza.

Premesso questo, la normativa di riferimento che tratta anche il tema della doppia cittadinanza è la legge 5 febbraio 1992, n. 91 (e relativi regolamenti di esecuzione: in particolare il DPR 12 ottobre 1993, n. 572 e il DPR 18 aprile 1994, n. 362).

Tale normativa riconosce al cittadino italiano il diritto alla titolarità contemporanea di più cittadinanze.

PARTE 2: TASSE

Capitolo 10 COSA VALUTARE

Nella sezione dedicata all'AIRE abbiamo compreso quale genere di legame ci sia tra AIRE e tasse.

Abbiamo viso che la residenza anagrafica all'estero che si acquisisce con l’iscrizione all'AIRE è un elemento importante ai fini dell’individuazione della propria residenza fiscale.

Quindi, se vivi e lavori all'estero, l’iscrizione all'AIRE è un dato insindacabile (anche se son sufficiente da solo) ai fini della residenza fiscale perché equivale allo spostamento ufficiale della propria residenza anagrafica all'estero, oltre a comportare la cancellazione dagli elenchi dei cittadini residenti in Italia.

In questa sezione dedicata alla delicata questione “tasse” approfondiremo insieme dettagli ed elementi che è utile conoscere per sciogliere dubbi e confusione.

Capitolo 11 LA RESIDENZA FISCALE

individuare il Paese in cui hai la residenza fiscale è il primo passo da fare per comprendere a quale regime fiscale si è soggetti.

Come si determina la residenza fiscale?

Andiamo per gradi.

La residenza fiscale dipende principalmente da due cose:

La residenza anagrafica, quindi il luogo in cui una persona ha la propria dimora abituale ed è iscritta all'anagrafe. Il domicilio, inteso come il centro principale dei propri affari e interessi, che sintetizzato viene definito CIV.

Pertanto non basta aver spostato la propria residenza anagrafica in un Paese estero per potersi ritenere fiscalmente residenti esclusivamente in un dato Paese.

Capitolo 12 LA RESIDENZA ALL'ESTERO

L’iscrizione all’aire e la registrazione della propria residenza nel Comune estero non sono la stessa cosa.

Quindi, se ti sei trasferito all'estero e registrato presso l’anagrafe locale, questo non è sufficiente a considerarti fiscalmente residente nel Paese estero.

Perché?

Perché non avendo dato ufficiale comunicazione all’amministrazione italiana del tuo cambio di residenza tramite iscrizione AIRE, la tua precedente residenza italiana non è stata cancellata, e pertanto risulti ancora residente anche in Italia.

Un esempio pratico: il caso Spagna.

Capitolo 13 RESIDENTE O NON RESIDENTE IN ITALIA

Abbiamo già accennato a quanto sia importante, ai fini della residenza fiscale all'estero, che la propria residenza in Italia sia cancellata con l’iscrizione all'AIRE.

Infatti essere residente in Italia o non residente in Italia comporta un’enorme differenza a livello fiscale.

Questo perché la tassazione in Italia viene applicata secondo due principi, che sono:

  • Il principio della “tassazione su base mondiale”
  • Il principio della “tassazione su base territoriale”

Cosa vuol dire in concreto?

Il primo principio, quello di tassazione su base mondiale prevede che un cittadino residente in Italia sia tenuto a tassazione su tutti i redditi nel loro complesso e ovunque siano prodotti.

Capitolo 14 LE CONVENZIONI CONTRO LE DOPPIE IMPOSIZIONI FISCALI

Le convenzioni contro le doppie imposizioni fiscali sono dei trattati internazionali che vengono stipulati tra due Paesi al fine di evitare che entrambi i Paesi applichino una tassazione relativa allo stesso soggetto, per il medesimo periodo d’imposta e riguardo lo stesso reddito o bene ricavato e/o posseduto.

Un esempio pratico: gli UK

Se hai una casa all'estero, ad esempio in UK, ed un reddito prodotto in UK, ma hai residenza fiscale in Italia ed anche una casa in Italia, la Convenzione in vigore tra i due Paesi stabilisce nei diversi articoli che trattano gli specifici argomenti, come viene applicata la potestà impositiva di uno dei due Paesi rispetto alle diverse questioni, e stabilisce anche come viene eliminata la doppia tassazione sia sui redditi, sia sui beni, sia su alti tipi di reddito come ad esempio quello derivante da imprese.

Capitolo 15 COME EVITARE LA DOPPIA IMPOSIZIONE FISCALE

Questa è forse la domanda più ricorrente che si pongono tutti gli italiani che lavorano all'estero, ossia: come evitare di essere tassato per lo stesso reddito sia in Italia che nel Paese estero in cui lavoro?

Anche a questa domanda rispondono le Convenzioni contro le doppie imposizioni fiscali, quando esistono e sono in vigore con l’Italia.

In ciascuna convenzione è stabilita la modalità con cui i due Paesi abbattono la doppia imposizione.

Fermo restando che in linea di principio l'eliminazione della doppia imposizione viene applicata sulla base del modello di convenzione OCSE, e dunque è pressoché simile in tutte le convenzioni, per semplicità e chiarezza utilizzeremo un esempio pratico, quello della Convenzione tra Italia ed Emirati Arabi.

Capitolo 16 IL CREDITO D'IMPOSTA PER LE TASSE PAGATE ALL'ESTERO

Nel capitolo precedente abbiamo visto quanto siano importanti le convenzioni contro le doppie imposizioni fiscali e le modalità con cui i Paesi contraenti stipulano di abbattere la doppia imposizione.

Ma oltre alle convenzioni, anche la normativa interna italiana fa riferimento al tema delle tasse pagate all'estero.

Un amico in questo senso si rivela essere un preciso articolo del TUIR che è bene conoscere: è l'art.165.

Partiamo però dal TUIR, a cui abbiamo già fatto riferimento.

Il TUIR è il testo unico delle imposte sui redditi, una legge della Repubblica Italiana che riguarda il fisco ed è stato introdotto nell'ordinamento col D.P.R. n. 917 del 22 dicembre 1986.

PARTE 3: SANITÀ

Capitolo 17 RESIDENZA ALL'ESTERO E SANITÀ ITALIANA

Lo abbiamo già accennato parlando di AIRE: con l’acquisizione della residenza all'estero si perde la copertura sanitaria erogata dal sistema sanitario italiano.

Approfondiamo però la questione in dettaglio facendo le dovute specifiche e differenze.

Per maggior chiarezza prenderemo in esame dei case study, quindi degli esempi pratici che aiutano a comprendere come funzionano le cose.

Iniziamo però da alcune linee di ordine generale...

Capitolo 18 L'ISCRIZIONE TEMPORANEA

Cosa si intende e chi può ricorrere all'iscrizione temporanea alla ASL da parte di cittadini non residenti?

Va fatta anzitutto una distinzione tra i due seguenti casi:

  • In caso di iscrizione temporanea di cittadini non residenti
  • In caso di temporaneo rientro di italiani residenti all'estero

Il caso dell'iscrizione temporanea, non riguarda direttamente i cittadini italiani residenti all'estero, quanto i cittadini non residenti nel Comune in cui si ha necessità di trascorrere, per diversi motivi, un periodo di tempo superiore ai tre mesi.

In questo caso, per l'intera durata del soggiorno, è possibile iscriversi all'anagrafe assistiti del domicilio temporaneo come cittadini non residenti.

Capitolo 19 RESIDENZA IN ITALIA E LAVORO ALL'ESTERO

Molti cittadini italiani, pur lavorando all'estero, non sono iscritti all'AIRE.

Cosa è previsto in questo caso per quanto attiene l'assistenza sanitaria?

Immaginiamo il seguente caso: cittadino italiano non iscritto AIRE, residente dunque in Italia, con contratto di lavoro estero in un Paese UE.

Se un cittadino italiano si sposta in un paese dell'Unione Europea, tale paese riconosce la validità della TEAM, la tessera europea di assicurazione malattia, che può essere utilizzata in tutti i paesi dell'Unione, e dà diritto alle prestazioni sanitarie al pari dei residenti di ciascun paese, oppure al rimborso delle spese sostenute.

Di conseguenza, se il cittadino italiano si fosse iscritto all'AIRE, nel periodo di soggiorno in Italia, potrebbe godere degli accordi in materia sanitaria che hanno sottoscritto i paesi della UE.

Capitolo 20 ASSISTENZA SANITARIA E RESIDENZA UE

Va anzitutto ribadito questo concetto: quando si risiede in un paese estero, e ci si iscrive all'AIRE, bisognerà provvedere ad iscriversi alla cassa malattia locale, divenendo soggetti al sistema sanitario del nuovo paese di residenza, che all'interno dell'UE rilascerà appunto la tessera europea di assicurazione malattia.

Di conseguenza va valutato che genere di copertura prevede la TEAM (tessera europea di assicurazione malattia).

Secondo la normativa dell'UE, i cittadini UE hanno diritto di ricevere lo stesso trattamento di qualsiasi altro assicurato negli altri Paesi facenti parte dell'Unione Europea.

La copertura dei costi può avvenire secondo le due modalità di assistenza sanitaria diretta e indiretta.

Capitolo 21 IL CASO AUSTRALIA

Quello dell'Australia è senza dubbio un caso virtuoso.

Esiste infatti tra Australia ed Italia uno specifico accordo in materia di assistenza sanitaria.

Per cui, se un cittadino italiano residente in Australia rientra in Italia per un certo periodo, può richiedere tramite il Medicare di avere l'assistenza sanitaria in Italia durante la sua permanenza.

In linea generale, i cittadini italiani iscritti AIRE hanno diritto, durante i soggiorni in Italia, ad assistenza sanitaria gratuita per tutte le cure ritenute urgenti e fino ad un massimo di 90 giorni, anche non continuativi.

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