E SE INVECE MI TRASFERISSI IN ITALIA? – Madre in Italy
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E SE INVECE MI TRASFERISSI IN ITALIA?




 

Se sei tentato dall’idea di crearti nuove opportunità di lavoro, di studi, di vita, molto probabilmente avrai immaginato almeno una volta di chiudere gli occhi, far ruotare il mappamondo, e puntare il dito a caso sul planisfero.

E poi, quando hai riaperto gli occhi, hai scoperto che il tuo dito si è fermato su un Paese nel quale non avresti mai pensato di trasferirti.

Se invece la tua voglia di costruire il futuro che vuoi è più concreta, allora ti sarai soffermato a studiare e valutare le tante strade possibili che potresti intraprendere, e tra queste, forse, hai incontrato un bivio:

Mi trasferisco all’estero o mi trasferisco in Italia?

Già, perché tra i tanti italiani che fanno le valigie, mossi dal desiderio di crescere, di migliorare la propria attività, di seguire un corso di studi gratificate, ce ne sono molti che hanno in tasca un biglietto per destinazioni lontane, ma altrettanti che in poche ore di treno arrivano alla nuova meta della loro vita, in Italia.

Coltivano e realizzano il loro cambiamento di vita trasferendosi da una regione all’altra.

E tra i tanti altri italiani ancora, non ci sono solo quelli che varcano il confine in uscita, ma anche in entrata, magari perché dopo tanti anni di vita all’estero, decidono di tornare nel bel paese con il loro bagaglio di esperienza in più.

Ti ricordi le prime volte in cui si sentiva parlare di fuga di cervelli?

Bene, sai perfettamente che se ne parla anche oggi. Ci si riferisce per lo più a ricercatori universitari o lavoratori altamente qualificati, che andavano e vanno all’estero per ottenere un contratto ed un salario più adeguati alle loro qualifiche e più gratificanti.

Quello degli italiani verso l’estero è un flusso migratorio che ha continuato a crescere negli anni.

Lo dimostra il fatto che basta fare un giro per le strade di Londra o Berlino per sentire voci italiane, in alcuni casi persino più numerose di quelle che parlano la lingua locale.

Nelle principali capitali europee trovi sempre più cervelli italiani che ricoprono ruoli di prestigio, ma anche giovani italiani a servire ai tavoli o a preparare caffè, e si moltiplicano le attività aperte e gestite da italiani all’estero.

A confermare questo trend è il recente rapporto Migrantes 2016.

Le cifre di questa ricerca parlano chiaro: negli ultimi dieci anni c’è stato un aumento del 54.9% degli italiani residenti all’estero, portando così il numero di iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) a quasi 5 milioni, ben più della popolazione di Roma e Milano messe assieme.

Ovviamente senza contare quelli che non hanno ancora spostato la loro residenza.

Eppure raramente si parla di quanti tornano, e ancora più raramente si parla dei tanti che realizzano il loro cambiamento di vita trasferendosi da Italia a Italia.

Quindi proviamo a rispondere ad una domanda: E se volessi trasferirti in una nuova città in Italia? Oppure se volessi tornare a vivere in Italia?

Dimmi la verità, ci hai mai pensato? Ok, siediti comodo ed ascolta che ho da dirti.

Prima di andare avanti però, ti chiedo un favore. Un semplice click qui sotto significa che apprezzi il nostro blog. 😉

E SE INVECE MI TRASFERISSI IN ITALIA?

Una curiosità: l’etimologia greca della parola “crisi” significa un bivio che richiede una decisione difficile, e in Cinese il concetto è rappresentato dall’abbinamento di due simboli: pericolo e opportunità.

È questo il bivio che per forza di cose richiede il cambiamento!

Quindi, se anche tu ti senti pronto al cambiamento, se hai voglia di darti maggiori opportunità ma non hai voglia di trasferirti all’estero, oppure se dopo anni lontano dall’Italia hai deciso di tornarci, molto probabilmente sei attratto da una città che ha regalato successo e soddisfazione a molti: Milano.

Si, Milano, tra tradizione e innovazione.

La città dai mercati storici e nascenti, dai più innovativi come il Mercato del Suffragio, ricco di proposte gastronomiche, ad un rinnovamento di quelli più tradizionali come la storica Fiera di Senigallia, ma anche El Mercatel su la Martesana, appena dietro la Stazione Centrale.

E a Milano non manca certo la gastronomia tradizionale e cosmopolita, dai burger gourmet al ramen giapponese, dalla cucina tradizionale rielaborata in chiave moderna a quella esclusivamente vegan.

Una città ricettiva, dove per i giovani c’è una ampia scelta di ostelli creati su un modello europeo, capitanati da Ostello Bello in pieno centro.

E poi puoi trovare la musica dal vivo, i locali, le offerte per lo shopping.

Insomma, se hai voglia di tornare in Italia o hai voglia di un cambiamento, Milano può essere un’ottima meta, e scoprirai che sempre più persone si muovono in bicicletta, e trovano il tempo per attività all’aria aperta.

Ma il titolo che Milano detiene in Italia è quello di “città della moda”, e nel periodo in cui la moda invade strade e spazi di Milano, diventa davvero difficile trovare una stanza in cui dormire!

Quindi, se stai pensando o sei in procinto di trasferirti a Milano, non sottovalutare il fatto che ti conviene provvedere in largo anticipo a garantirti un alloggio.

Un consiglio è quello di valutare una delle numerose stanze per studenti a Milano, anche se non sei uno studente.

Le opzioni online sono numerose e ti possono aiutare ad evitare l’ingrato compito di visitare le bacheche universitarie con carta e penna per appuntare i numeri di telefono.

Puoi invece andare sul sito di Uniplaces, dove non solo puoi effettuare la ricerca della stanza, ma puoi seguire tutto il percorso fino alla prenotazione, senza nemmeno doverti alzare dal divano.

Infatti una caratteristica importante di questo servizio è che, grazie alla descrizione dettagliata, le foto fatte da professionisti certificati, e il supporto del team di assistenza clienti, non dovrai andare di persona a visitare gli alloggi.

Il che vuol dire che puoi prenotare ancora prima di arrivare!

Quindi, se sei uno studente e hai scelto un percorso di studi con destinazione Milano, o se hai intenzione di fare tappa a Milano, oppure se hai bisogno di un alloggio perché vuoi tornare in Italia e hai scelto Milano come tua nuova città, sappi che Uniplaces è il sito che fa per te.

Altra cosa fondamentale è rappresentata dal dove cercare casa a Milano.

In questo caso, essendoti garantito un alloggio, avrai tutto il tempo per visitare le zone della città e cercare casa nel quartiere che preferisci.

Tra questi, una delle zone più note di Milano è senza dubbio quella dei Navigli, un triangolo racchiuso tra i due canali, il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese, e la circonvallazione.

Altra zona solitamente preferita dagli studenti è quella di Lambrate e Città Studi, dove si trova appunto il polo universitario di Città Studi, oltre alla comodità di avere vicino la stazione ferroviaria di Lambrate.

La zona più amata da tanti giovani professionisti è invece Isola.

Come il nome suggerisce, il quartiere è stato per decenni separato dal resto della città tramite lo scalo ferroviario. Le casette basse a due piani ospitano abitanti vecchi e nuovi che frequentano sia le antiche botteghe che i nuovi bar.

Hai deciso dunque di fare di Milano la tua nuova casa?

Se si, e vuoi raccontarci la tua storia, puoi contattarci cliccando qui.

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About the Author

Francesco Menghini è filmaker, blogger e traveller. Da anni in giro per il mondo è il Founder di Madre in Italy. Grazia Pracilio è content manager e consulente creativo. Autrice TV da molti anni è approdata a Madre in Italy come Co-founder.

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