Ho pensato a questa superguida per te che stai progettando un cambiamento di vita, temporaneo o definitivo: lasciare l’Italia per trasferirsi in UK e magari proprio nella sua capitale: Londra.

Noi italiani chiamiamo erroneamente “Inghilterra” la regione che in realtà si chiama Gran Bretagna e che insieme al Galles, alla Scozia e all’Irlanda del Nord formano il Regno Unito (UK, cioè United Kingdom).

È importante che tu conosca questa differenza geografica e culturale perché gli abitanti delle quattro diverse regioni ci tengono molto alla loro identità: se tu deciderai, ad esempio, di andare a vivere a Edimburgo ricordati di chiamare gli abitanti “scozzesi” e non “inglesi”.

Il Regno Unito

Diversamente potresti offenderli!

La pronuncia della lingua inglese è assai diversa tra le varie regioni e diversi sono anche alcuni usi e costumi.

Ad esempio, la colazione (Breakfast) è un’antica tradizione che risale all’età medioevale, quando i contadini consumavano a colazione dei cibi molto energetici per sostenere la lunga e faticosa giornata nei campi e ancora oggi è il pasto più importante per gli abitanti del RegnoUnito.

Ci sono differenze nelle diverse regioni sulla tavola della colazione inglese (English Breakfast) che è un insieme di piatti diversi: uova cucinate in diversi modi (all’occhio di bue, sode, strapazzate, alla coque, in camicia), “bacon” cioè pancetta affumicata tagliata a strisce, salsicce (di diverse carni e sapori), pomodori (grigliati o crudi), funghi (solitamente cotti alla piastra) e piccoli fagioli in salsa di pomodoro, il tutto è accompagnato dai classici toast e dall’English breakfast tea, un particolare tè da colazione.

La tipica colazione scozzese (Scottish Breakfast) prevede anche una scodella di “Porridge” fumante (tipica zuppa a base di avena), delle fragranti frittelle di patate accompagnate da funghi al burro, pomodori grigliati con aringhe affumicate o fette del buonissimo salmone scozzese o, in alternativa, il loro famoso “Haggis”, un insaccato che unisce carne di pecora, spezie, brodo e farina d’avena.

Nel Galles invece non manca mai il “Rarebit” che è un crostone di “Cheddar” fuso e spalmato, un formaggio a pasta dura che prende il nome dal villaggio dove si produce.

In Irlanda a colazione troverai insieme a succhi di frutta, cereali, burro, marmellata, il “Buttermilk” (un latte cremoso), sanguinacci e salumi vari, salmone in diversi modi, pomodori alla piastra con erba cipollina, funghi e rognoni di agnello saltati nel burro e insaporiti con senape e pepe nero oltre alle immancabili uova.

Come vedi, anche se con le rispettive differenze locali, in qualunque regione del Regno Unito andrai, la colazione del mattino ti consentirà di affrontare la giornata fino all’ora di cena, che in genere si svolge dalle sette del pomeriggio in poi. Sono sicura che ti abituerai gradevolmente anche alla tradizionale tazza di té alle cinque del pomeriggio!

Voglio darti alcune informazioni generali ma utili:

  • Il sistema politico del Regno Unito è una monarchia costituzionale parlamentare e, pur essendo presenti nell’Unione Europea con 73 deputati nel Parlamento europeo, non ha aderito al trattato al Trattato di Schengen e ha mantenuto la sua moneta locale, la Sterlina inglese
  • La vita del palazzo reale è seguita con grande interesse dal popolo inglese. Non pensare, neanche per scherzo, di poter prendere in giro la loro Regina!
  • Il clima nel Regno Unito varia da un giorno all’altro, è decisamente mutevole e imprevedibile. Nel complesso è un clima temperato, con estati caldo-umide e inverni umidi e freschi. Raramente troverai temperature sotto zero gradi durante l’inverno e sopra i 32 gradi in estate. La costa occidentale è particolarmente piovosa, in particolare la zona delle Highlands scozzesi, mentre la costa orientale è più fredda e ventosa. Quindi, ricordati di mettere in valigia un paio di scarponi resistenti all’acqua e una buona giacca a vento!

Partire-per-londra

Prima di passare alle “5 mosse per trasferirti in UK”, ti voglio regalare cinque curiosità dell’isola inglese che ti saranno sicuramente utili:

1) In Inghilterra il senso di guida è a SINISTRA: le auto hanno il volante sulla destra e i sorpassi si effettuano a destra. Questa regola risale al Medioevo per facilitare i cavalieri nell’uso della spada e da allora non è più cambiata! Se hai intenzione di guidare, ti consiglio di munirti del Codice della strada britannico (Highway Code) che troverai facilmente nelle edicole, in libreria, nelle stazioni di benzina… oppure cliccando qui! 😉 Ah, è in inglese!

2) Gli inglesi sono molto educati e gentili (da cui l’appellativo “Gentleman”) e noterai che chiedono scusa molto spesso: ad esempio se cammini a piedi e un ciclista ti passa vicino, ti dirà certamente “Sorry” perché teme di averti dato fastidio!

3) Gli inglesi sono molto precisi e attenti al linguaggio formale: ad esempio, dopo mezzogiorno usano salutare con “Buon pomeriggio”(Goodafternoon) e se tu li saluti con il “Buongiorno” (Goodmorning), ti correggeranno sicuramente, anche se mezzogiorno fosse passato da soli cinque minuti!

4) Gli inglesi hanno uno spiccato senso della privacy e difficilmente “ci si vede a casa di amici”, come in Italia. Preferiscono una serata al Pub dove la consuetudine vuole che, a turno, ognuno paghi un giro di birra per tutti.

5) Un’ultima curiosità: non denigrare mai le auto inglesi, la loro industria automobilistica è considerata un vero orgoglio nazionale!

Adesso sei pronto per considerare le 5 mosse indispensabili da conoscere per trasferirti nel Regno Unito.

Prima di iniziare però ti suggerisco, una volta finito di leggere questa lunga guida, di andare a scoprire quali sono i contenuti e le risorse utili al tuo trasferimento.

Infatti, ho da poco creato questa pagina che ti aiuterà passo passo a trasferirti nel Regno Unito!

Ok, ora siamo davvero pronti. Allacciati le cinture e scopri quali sono le 5 mosse per emigrare in UK!

Iniziamo…



COME TRASFERIRSI A LONDRA E IN UK IN 5 MOSSE MOSSA N°1 LE PRATICHE BUROCRATICHE

Trasferirsi nel Regno Unito

Per entrare nel Regno Unito, se sei cittadino europeo, è sufficiente avere la Carta d’identità.

Io ti consiglio vivamente di portarti anche il Passaporto che ti sarà utile per sbrigare più velocemente le pratiche burocratiche per cercare lavoro, casa, avere l’assistenza sanitaria e accedere a servizi vari.

Il passaporto puoi comodamente prenotarlo online dal sito della Polizia di Stato.

Il primo documento fondamentale che dovrai fare appena arrivato nel Regno Unito è il N.I.N. (National Insurance Number): è un codice identificativo alfanumerico (come il nostro codice fiscale) che ti consentirà di godere dei diritti in materia di lavoro, assistenza sanitaria e pagamento dei contributi.

Il N.I.N. ti verrà richiesto dai datori di lavoro per poterti assumere, infatti nel Regno Unito non è contemplato il “lavoro a nero”: a breve o a lungo termine sarai sempre messo in regola dalle aziende britanniche!

Puoi ottenere il N.I.N. seguendo questa semplice procedura: telefona per prendere appuntamento al Dipartimento Lavoro e Pensione (Departiment for Work and Pensions) al numero verde 0945-600-0643, se hai difficoltà con la lingua, e non hai nessuno che possa aiutarti, puoi chiedere di avere un interprete, è un tuo diritto.

Ti chiederanno l’indirizzo in cui alloggi, che può essere anche un ostello o una pensione i primi giorni, in attesa di trovare il tuo alloggio stabile.

Pochi giorni dopo ti verrà recapitato il tuo numero N.I.N.: ti consiglio di averne cura e non perderlo mai.

Se vuoi, trovi tutte queste notizie sul sito dell’Ambasciata italiana… in italiano. 😉

Se vuoi rimanere nel regno Unito più di 11 mesi, o se hai deciso di stabilirti definitivamente in terra inglese, puoi iscriverti all’AIRE: si tratta dell’Anagrafe dei cittadini italiani residenti all’estero, è GRATUITA e consente molti vantaggi a livello burocratico,  come ad esempio:

  • Ottenere il rinnovo del passaporto
  • Avere la possibilità di votare
  • Ottenere il rinnovo della patente
  • Ottenere tutti i documenti che richiedono un servizio notarile
  • Ottenere i certificati di nascita, matrimonio, etc..

Puoi scaricare il modulo per iscriverti all’A.I.R.E. cliccando qui.

Ti consiglio inoltre di leggere il manuale di Madre in Italy “DOMANI ME NE VADO – Il manuale pratico dei documenti all’estero” che è estremamente chiaro e completo di tutte le informazioni necessarie e utili per chi vuole trasferirsi all’estero, definitivamente o per lunghi periodi.

Prima di passare alla seconda mossa, ti chiedo un favore.

Se la lettura ti sta piacendo, ti basterà cliccare solo una volta qui sotto. A te non costa nulla, mentre per me è un ottimo feedback:

Clicca qui sotto invece, se vuoi seguire gli articoli del mio blog personale:

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Inoltre, ti consiglio di vedere i divertentissimi video di Angelo che vive a Londra da 5 anni.

MOSSA N°2 IMPARARE LA LINGUA INGLESE

Imparare-l'ingleseLa lingua inglese è tra gli idiomi più importanti e diffusi al mondo, la seconda lingua ufficiale di tanti paesi nel mondo, e la più utile per viaggiare e conoscere gente proveniente da altri paesi.

Mi dispiace ammettere che il sistema scolastico in Italia non si è ancora adeguato alla reale necessità di conoscere perfettamente la lingua inglese e, se hai avuto la fortuna di poter studiare, sai bene che una volta diplomato il tuo livello di inglese è ancora piuttosto scarso… ma non ti scoraggiare!

Il bello dell’inglese è che lo puoi imparare in tanti modi differenti e puoi cominciare subito!

Ti illustro alcuni metodi efficaci che ti consiglio di iniziare già diversi mesi prima della tua partenza per il Regno Unito:

  • I corsi online: alcuni sono proprio ben fatti e ce n’è per tutte le tasche (un corso base costa circa 10 euro o puoi fare un abbonamento mensile a 5 euro). Il mio preferito e quello che ho utilizzato personalmente è EF English Live. EF English Live è la prima scuola di Inglese online che combina una piattaforma di studio in e-learning per tutti i livelli e insegnanti madrelingua disponibili live per lezioni private o in gruppo. Il corso è accessibile 24h/24 da computer, tablet e smartphone
  • Ti consiglio di ascoltare la musica di cantanti o gruppi inglesi: scarica da Internet i testi originali e la loro traduzione per capirne il significato e cantali fino ad impararli a memoria! Ti aiuterà moltissimo per imparare la pronuncia
  • Comincia a guardare in Tv, o su Internet, i film, i cartoni animati e le tue serie preferite in lingua originale: all’inizio aiutati usando i sottotitoli in italiano. Guarda lo stesso film più volte e vedrai che senza renderti conto comincerai a capire l’inglese e a riconoscere molti vocaboli e molti modi di dire inglesi
  • Se ti piace “Chattare”, scegli nuovi amici inglesi con cui fare dei brevi dialoghi: oltre ad esserti utile per imparare a scrivere e leggere l’inglese, ti sorprenderà scoprire quanto può essere divertente. Di segutio trovi alcuni siti pensati apposta per lo scambio di conoscenze linguistiche:
  1. Mosalingua;
  2. Conversation Exchange;
  3. Cucumis;
  4. Penpal;
  5. Language Tandem

Se invece preferisci frequentare un corso di lingua direttamente nel Regno Unito, trovi in tutto il territorio inglese i corsi ESOL (English for Speakers of Other Languages): sono totalmente sovvenzionati dallo stato e dalla Comunità Europea.

Possono durare da un minimo di 3 mesi e un massimo di 2 anni e offrono la possibilità di frequenza sia la mattina che la sera.

Per conoscere la scuola più vicina al tuo alloggio devi semplicemente consultare il sito del Governo e inserire nella ricerca la frase “I WANT TO LEARN ABOUT ENGLISH” e il CODICE POSTALE del tuo nuovo indirizzo inglese.

Cerca, il più possibile, di frequentare persone del luogo per costringerti a parlare e capire l’inglese: chiuderti in un appartamento con altri italiani potrà darti una sensazione di protezione ma non ti aiuterà a imparare la lingua!

Quindi, soprattutto all’inizio, lanciati a capofitto nell’avventura inglese perché una volta imparata bene la lingua inglese ti si spalancheranno una miriade di opportunità che ora non puoi nemmeno immaginare.

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Scopri inoltre quali sono i contenuti e le risorse utili al tuo trasferimento nel Regno Unito.

MOSSA n°3 CERCARE E TROVARE LAVORO

Cercare-e-trovare-lavoro-a-Londra

 

Il Regno Unito è un paese che offre diverse opportunità di lavoro. Il tasso di disoccupazione, dopo aver subito un preoccupante picco calante dopo l’attentato terroristico del 2005, attualmente si aggira intorno al 6,4%.

Molto dipende dai tuoi obbiettivi e dal tuo livello di conoscenza della lingua inglese.

Gli italiani sono sempre molto ricercati per il settore della ristorazione, ma anche il turismo, la sanità e la finanza sono settori in cui gli italiani sono ben considerati e ricercati nel Regno Unito.

Se sei appena diplomato e vuoi fare un’esperienza nel Regno Unito che comprenda studio e lavoro, oppure se vuoi cercare lavoro ma il tuo inglese è ancora traballante, ti consiglio di non scegliere Londra come prima meta: otterrai maggiori risultati e minori frustrazioni scegliendo città, forse meno famose, ma certamente più adatte alla tua realizzazione.

Le città più importanti dal punto di vista occupazionale e abitativo sono Birmingham, Nottingham, Liverpool, Manchester, Sheffield, Leeds, Leicester, Stafford e York.

Se sei uno studente che vuole raggiungere il livello europeo di conoscenza della lingua inglese (IELTS), indispensabile per frequentare corsi universitari e non, ti consiglio Edimburgo.

Per trovare lavoro a Londra è indispensabile la reale padronanza della lingua inglese, parlata e scritta, anche perché la richiesta di lavoro nella capitale inglese, da parte di italiani, è altissima e le aziende londinesi devono per forza attuare una severa selezione.

LAVORO DIPENDENTE

Per cominciare a cercare un lavoro hai bisogno, innanzitutto, di un CURRICULUM VITAE in INGLESE.

Di questo argomento ne abbiamo parlato e riparlato su Madre in Italy e troverai tutto ciò di cui hai bisogno.

Tuttavia un ripasso non fa mai male… Inoltre entro breve uscirà una superguida che ti farà diventare un vero professionista nella creazione dei Curriculum in Inglese…  Di più non posso dirti 😉

Inoltre ho scritto un lungo articolo dove ti consiglio i migliori tools per scrivere un CV in Inglese.

Se però vuoi fare da solo il tuo Curriculum in Inglese, troverai ottimi consigli anche sul sito ufficiale del Governo: devi inserire la parola “CURRICULUM VITAE” che ti porterà direttamente al modulo per la compilazione del tuo c.v. che dovrà contenere:

  • Le tue informazioni personali
  • Le tue esperienze di lavoro (“Work experience”), dalla più recente alla prima esperienza;
  • La tua formazione (“Education”), scuole frequentate, diplomi e attestati conseguiti, corsi di qualunque natura tu abbia frequentato
  • I tuoi hobby, eventuale attività di volontariato, le tue conoscenze informatiche (“Activities and awards”)
  • Le referenze (“Reference”): parti dall’Italia con almeno due lettere di persone che garantiscano le tue capacità.

Attenzione: le tue competenze (“Skills”), in UK sono anche più importanti del tuo titolo di studio!

Il curriculum inglese dovrà essere accompagnato da una lettera, la “Cover letter” in cui devi :

  • Indicare le motivazioni professionali che ti spingono a offrirti per quel particolare lavoro
  • Spiegare perché vale la pena investire sulla tua candidatura.

Non dimenticarti di allegare al C.V. eventuali attestati e diplomi.

Una volta che hai compilato bene il tuo C.V. inglese ti consiglio di iscriverti a uno dei famosi JOBCENTREPLUS per cominciare la ricerca di lavoro: è un servizio gratuito, attendibile e in continuo aggiornamento.

Per iscriverti devi andare sul sito del Governo e inserire le parole “JOB APPLICATION FORM: JOBCENTREPLUS”.

Una volta che li hai contatti dal sito, ti fisseranno un colloquio di lavoro (job interview) dove devi presentarti con il tuo Curriculum Vitae, il tuo passaporto, il tuo indirizzo di abitazione inglese e il tuo codice N.I.N.

Quando verrai contatto da un’azienda per il colloquio di lavoro, ti suggerisco di prepararti, guardando prima il sito dell’azienda in questione per conoscere le attività che svolge: che sia un ristorante o una grande azienda, farti trovare preparato sulle sue caratteristiche e attività sarà molto apprezzato dal tuo futuro datore di lavoro!

Un sito che sicuramente ti sara d’aiuto è CV Library.

CV LIBRARY è il portale di recruitment più completo del Regno Unito. Sul sito troverai migliaia di offerte di lavoro in 70 diversi settori lavorativi.

Potrai inoltre registrare il tuo CV e, tramite un servizio di Alert, potrai essere avvisato delle nuove offerte di lavoro.

Per accedere a CV LIBRARY clicca qui.

Nel Regno Unito ci sono molte Agenzie di Collocamento, ma ATTENZIONE: non ti fidare mai di agenzie che ti chiedono denaro in cambio di iscrizioni o lavori perché in U.K. è una pratica illegale.

Se cerchi lavoro nel settore della ristorazione nel Regno Unito è considerato normale prassi se ti presenti direttamente, sempre con il tuo C.V. in mano, nei ristoranti, nei Pub, nei vari locali e ti proponi direttamente al responsabile o proprietario.

Se hanno bisogno ti proporranno una giornata di prova alla fine della quale ti diranno se sono soddisfatti del tuo lavoro e, se lo sono, ti proporranno un contratto.



COSE CHE DEVI SAPERE SUGLI STIPENDI IN U.K.

Nel Regno Unito esiste la “National Minimum Wage”, è la regolamentazione nazionale dello stipendio minimo imposto dallo Stato: si tratta della remunerazione minima oraria, indipendentemente dal fatto che il tuo contratto sia a tempo indeterminato o no.

Ti ricordo che se lavori nella ristorazione, le mance NON possono essere considerate comprese nel NMW!

Ci sono diverse fasce di NMW, che dipendono dall’età e dall’apprendistato.

I dati aggiornati al 2015 sono, al netto delle trattenute:

  • Sotto i 18 anni 3,87 sterline/l’ora (pari a 5,20 Euro)
  • Tra i 18-20 anni 5,30 sterline/l’ora (pari a 7,12 Euro)
  • Sopra i 21 anni 6,70 sterline/l’ora (pari a 9,00 Euro)
  • Apprendistato 3,30 sterline/l’ora (pari a 4,43 Euro)

Puoi approfondire l’argomento consultando questo link.

Nella tua ricerca iniziale di lavoro ti consiglio di leggere gli annunci sui maggiori quotidiani inglesi.

Ti sarà utile anche iscriverti al sito www.linkedin.com, è molto consultato e utilizzato dalle aziende nel Regno Unito.

COME AVVIARE UN’ATTIVITÀ NEL REGNO UNITO

OK, anche di questo argomento ne abbiamo parlato parecchio. La nostra Barbara ha anche scritto un dettagliatissimo post che trovi qui.

Anche qui però un ripasso non fa male… e quindi partiamo.

La soluzione più semplice per avviare la tua attività è quella di diventare un commerciante in proprio (sole trade). Devi registrarti per l’autocertificazione fiscale (self-assessment tax), in modo da calcolare da solo (o insieme al nostro consulente commercialista) l’ammontare delle tasse da pagare.

Vai sempre sul famoso sito del Governo e digita le parole “REGISTER-FOR-SELF-ASSESSMENT” e scegli un nome per la tua attività.

Adesso sei un lavoratore autonomo (self-employment) e come tale dovrai:

  • Prevedere l’ equipaggiamento e il magazzino
  • Tenere le scritture contabili degli incassi e delle spese
  • Compilare una volta l’anno il “Self Assessment tax return”
  • Pagare la tassa sul reddito (Income Tax) e la “National Insurance”

Se vuoi aprire la tua attività in UK significa che padroneggi molto bene la lingua inglese, quindi ti consiglio di ampliare le informazioni a questa pagina del Governo.

Inoltre in UK funziona moltissimo il crowdfunding e ne ho parlato in modo dettagliato in questo aticolo.

Inoltre, se vuoi sapere come avviare un’attività nel Regno Unito ti consiglio di scaricare la guida scritta dal mio amico Alessandro.

“APRIRE UN’ATTIVITÀ IN UK È FACILE SE SAI COME FARLO” è infatti dedicata a tutte le persone con un grande spirito imprenditoriale che hanno deciso di rimboccarsi le maniche e iniziare a creare il proprio business in UK.

Con questa guida imparerai:

  • Cos’è la residenza fiscale
  • Come si ottiene il NIN e il PROOF of ADDRESS
  • Come trovare casa
  • Quali sono le forme societarie
  • Registrarsi come Sole Trader
  • Tutto ciò che devi sapere su tasse e licenze
  • Come assumere personale
  • Come trovare un locale o un virtual office
  • Come si accede al credito e ai finanziamenti del governo
  • Quali sono gli aiuti per il tuo business
  • Quali sono i segreti del successo imprenditoriale
  • Le strategie per avere clienti
  • Come pubblicizzare la tua attività

Ti ho convinto? Bene, ecco la guida scritta appositamente per te!

Come aprire un'attività nel Regno Unito

COSTITUIRE UNA SOCIETÀ

Se vuoi costituire una società a responsabilità limitata (Limited company) i passi da fare sono:

  • Scegliere un NOME e stabilire un INDIRIZZO
  • Nominare un DIRETTORE (Director)
  • Nominare almeno 1 AZIONISTA
  • Stabilire le regole della compagnia.

Puoi utilizzare i modelli standard che sono modificabili nei limiti di legge.

Poi devi registrare (incorporate) la società presso il registro della “Companies House”, l’ente governativo che dirige l’amministrazione e la conduzione della società.

Puoi farlo in diversi modi:

  • ONLINE: se la società ha un numero limitato di azionisti e hai usato modelli standard per gli articoli del regolamento. Vai su questa pagina e cerca “Company Registration”. La pratica online richiede 48 ore e costa 15 sterline, per l’anno 2015, pagabili con carta di credito o Paypal
  • UFFICIO POSTALE : usando il modulo IN01 che trovi su questo sito. La registrazione per posta richiede tra gli 8 ed i 10 giorni e costa 40 sterline
  • AGENTI : professionisti commercialisti specializzati: ti offrono un servizio più rapido, ma il costo parte da un minimo di 100 sterline circa

Se inoltre hai bisogno di trasferire il tuo denaro all’estero o dall’estero, ti consiglio un sito che ti sarà molto utile. Si chiama TransferWise.

In poche parole:

  1. È più conveniente di qualunque altro sistema di trasferimento del denaro
  2. Ha una commissione solo dello 0,05%, praticamente 5 euro ogni 1000 euro di trasferimento
  3. È semplice ed intuitivo da utilizzare
  4. Il cambio valuta: è trasparente e reale, in linea con quello aggiornato che trovi su Google
  5. È online, quindi puoi operare direttamente dal luogo che ti è più comodo
  6. Puoi fare trasferimenti in qualunque e da qualunque paese

Per accedere a TransferWise, clicca qui.

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MOSSA N°4 CERCARE E TROVARE CASA

cercare-casa a londraAppena arrivato nel Regno Unito ti consiglio di adattarti a un domicilio provvisorio per poter scegliere con attenzione la tua futura dimora, anche in base al luogo dove lavorerai o studierai.

Gli ostelli sono un valido campo base per i primi giorni e sono aperti a tutte le età, hanno costi contenuti e offrono tutti i servizi necessari (bagni e cucine). Alcuni Ostelli offrono anche le stanze singole.

Prendi in considerazione anche i numerosi BED & BREAKFAST e decidi in base alle tue esigenze e alle tue possibilità economiche.

Per cercare una casa in affitto, la ricerca su Internet può rivelarsi un utile strumento, ma può anche nascondere truffe o imbrogli: ti consiglio di affidarti ad agenzie immobiliari di comprovata esperienza come suggerisce il sito governativo inglese:

Puoi trovare utile servirti di specifici motori di ricerca come che combinano il risultato delle offerte delle principali agenzie immobiliari, suddivise per zone. Devi inserire il codice postale della tua zona e il tuo budget di spesa.

Ecco le più famose:

L’ammontare dell’affitto nelle inserzioni è espresso per SETTIMANA (PW = Per Week) o per MESE (PMC = Per Calendar Month).

Alla cifra per l’affitto vanno in genere aggiunte le spese come corrente, gas e la “Council Tax”, quindi ricorda di chiedere subito queste informazioni.

Per conoscere la fascia della tua “Council Tax” devi inserire il tuo codice N.I.N. nel sito del governo e avrai tutti i chiarimenti.

Ora facciamo un break!

Volevo solo avvisarti che, se ha intenzione di trasferirti nel Regno Unito con la tua famiglia, sono da poco uscite le nostre guide intitolate “Mamme con la valigia”.

Il primo volume, già online, è dedicato all’Inghilterra, all’Irlanda e alla Scozia.

Ecco cosa troverai in “Mamme con la valigia”:

  • Informazioni sul sistema sanitario nazionale, il rimborso delle spese mediche e quali sono i migliori ospedali del Paese.
  • Informazioni su scuole, livelli scolastici, tipologie di scuola, servizi di scuola bus e su come viene gestita l’istruzione nei diversi Paesi.
  • Informazioni sul sistema sanitario nazionale, il rimborso delle spese mediche e quali sono i migliori ospedali del Paese.
  • Sussidi e benefit per i bambini nati nel Regno Unito.
  • Testimonianze di Italiani che si sono trasferiti ed hanno avuto esperienze dirette.
  • Più di 400 link di siti internazionali che ti aiuteranno a vivere all’estero.

Vuoi saperne di più? Clicca allora qui sotto!

 

Guida-per-trasferirsi-all'estero

Ok, ora proseguiamo con la lettura di questo post…

Come in tutte le città del mondo, ogni zona ha i suoi differenti prezzi, così come i prezzi variano in base al tipo di palazzo (Basement) e allo stato dell’abitazione.

Se desideri comprare una casa, sappi che dovrai usare gli stessi strumenti di ricerca delle case in affitto, è bene però che tu sappia alcune differenze tra i vari tipi di proprietà:

  1. “FREEHOLD” è l’assoluta proprietà di un intero edificio;
  2. “SHARE OF FREEHOLD” cioè la proprietà di una porzione dell’edificio ( come il nostro appartamento in un condominio);
  3. “LEASEHOLD” : non è una proprietà assoluta ma a a tempo, dipende appunto dal “lease”, che può essere dai 10 ai 100 anni di durata.

Dopo aver visitato e scelto l’abitazione che vorresti acquistare, farai un’offerta (non vincolante e che non prevede scambio di denaro). Se la tua proposta verrà accettata ti permetterà di cominciare a preparare la documentazione. Dovrai farti assistere da un esperto legale (“solicitor”) che puoi tranquillamente chiedere a Madre in Italy.

Scopri inoltre quali sono i contenuti e le risorse utili al tuo trasferimento nel Regno Unito.

MOSSA N° 5 L’ASSICURAZIONE SANITARIA

l'assistenza-sanitaria-a-LondraSe decidi di partire per un breve periodo di ricognizione non devi fare altro che portare con te la TESSERA SANITARIA Italiana che puoi richiedere presso la tua ASL di appartenenza, sul retro noterai che è valida per tutti i territori dell’Unione Europea: si chiama TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia) ed è entrata in vigore, anche in Italia, dal 1° novembre 2004.

Se decidi di partire per trasferirti più o meno definitivamente è opportuno che appena arrivato ti registri al Sistema Sanitario Inglese (NHS) per poter utilizzare i vari servizi (medici di base, ospedali, ambulatori) nella zona in cui andrai a vivere.

Vai, anche questa volta, sul sito del governo , digita “NHS” e troverai le istruzioni che sono semplici e chiare.

La NHS fornisce il trattamento medico gratuito o sovvenzionato a:

  • Cittadini con il diritto di residenza in Inghilterra
  • Cittadini che siano stati residenti nel Regno Unito durante l’anno precedente
  • Tutti i cittadini delle Nazioni appartenenti all’Unione Europea
  • Tutti gli studenti che frequentino corsi per più di 6 mesi
  • Tutti coloro che hanno un permesso di lavoro per l’UK.

È importante che tu sappia che non tutti gli ospedali inglesi hanno il Pronto Soccorso (A&E = Accident & Emergency).

In caso di emergenza medica, devi chiamare il numero 111, mentre il numero 999 è per chiamare polizia e vigili del fuoco.

Se hai bisogno di partire per il Regno Unito con i tuoi medicinali personali, verifica prima che ne sia permesso l’utilizzo. Porta con te i medicinali in contenitori correttamente etichettati, così come te li ha consegnati il farmacista. In alternativa portati una lettera del tuo medico, in caso te la richiedano come documento ulteriore alla dogana. Ricordati che alcuni medicinali considerati da banco in Italia non lo sono nel Regno Unito, e viceversa.

Per maggiori informazioni puoi contattare HM Customs and Excise Advice Centre, Tel: +44 (0)20 8929 0152.

  • I NHS walk-in centres sono centri aperti al pubblico del Servizio Sanitario Nazionale e offrono consulenze mediche, informazioni e trattamenti per ferite minori e malattie. Non è necessario l’appuntamento e le visite sono effettuate da infermieri del Servizio Sanitario Nazionale. Sono aperti e a disposizione di chiunque abbia diritto all’assistenza del Servizio Sanitario Nazionale. Hanno sede in tutta il Regno Unito, con 8 centri a Londra.

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Infine, se vuoi portare con te nel Regno Unito il tuo amico cane o gatto… Sappi che cani, gatti e furetti provenienti dall’Italia possono entrare in Gran Bretagna senza essere sottoposti a quarantena, attraverso dogane predisposte al controllo sugli animali. Devono essere rispettate tutte le regole specificate nel “Pets Travel”.

Con l’assicurazione sanitaria, finisce la guida su “COME TRASFERIRSI A LONDRA E IN UK IN 5 MOSSE”.

Se hai qualche domanda non esitare a scriverci. I consulenti di Madre in Italy saranno ben lieti di risolvere qualsiasi tuo problema.

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