TRASFERIRSI IN BRASILE: CHE VISTO CHIEDERE? – Madre in Italy
X

Il Blog di Madre in Italy

TRASFERIRSI IN BRASILE: CHE VISTO CHIEDERE?

Trasferirsi in Brasile… sono molti gli Italiani che ultimamente puntano al “Paese della Samba” come scelta di una terra promessa e le ragioni sono fra le più variegate..

Per molti è il paese migliore nel quale vivere gli anni di pensione, per altri una terra dal clima formidabile, un sistema economico sul quale investire, per altri ancora un paese da visitare a fondo per qualche mese.

Paesaggi spettacolari, la samba, gli inverni caldi ed altre mille qualità rendono il Brasile un vero paradiso sul quale investire il proprio tempo e, perché no.. anche il proprio denaro.

Come ogni altro paese però, anche il Brasile ha le sue regole e i suoi limiti, per oltrepassarne i confini bisogna sottostare ad alcune condizioni ed è per questo sempre più importante essere ben informati al riguardo.

Il post che stai leggendo si propone di approfondire le nozioni principali riguardanti la vastità di visti utili a raggiungere il Brasile.

Se anche te hai una valida ragione per decidere di fuggire in questa terra incantata continua a leggere, non te ne pentirai! 😉

Prima di iniziare però, ti chiedo un piccolo favore. Un click qui sotto significa che apprezzi il mio blog!

TRASFERIRSI IN BRASILE: CHE VISTO DEVO CHIEDERE?

vivere-in-brasileEssere un cittadino italiano in questo caso è una bella fortuna!

Grazie ad alcuni accordi diplomatici tra i due paesi infatti, gli italiani che si recano in Brasile per turismo o affari non hanno bisogno di un visto.

Durata e Limiti:

Ti sarà concessa una permanenza massima di 90 giorni con la possibilità di prorogarne altri 90 ma ad una condizione: non devono essere immediatamente successivi ai precedenti.

Tuttavia, la polizia federale alla frontiera potrebbe limitare il periodo di durata della permanenza concedendone una inferiore.

In generale, il rinnovo viene concesso a tutti ma anche in questo caso la legge dà alla polizia la libertà di rifiutarlo o di concederlo solo parzialmente!

IMPORTANTE: Se entri in Brasile in qualità di turista non ti sarà concesso trovare alcun tipo di lavoro.

Documenti utili:

Se sei un cittadino italiano è necessario solo un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di entrata in Brasile.

In caso di rinnovo della permanenza ti sarà richiesto:

  • Un passaporto valido;
  • L’esibizione del biglietto aereo di ritorno;
  • La dimostrazione di possedere i mezzi di sussistenza per vivere nell’arco della validità del permesso (carta di credito, estratto conto o denaro contante);
  • La carta di ingresso/uscita (compilata al tuo primo ingresso e che dovrai portare sempre con te).

Non sei un cittadino italiano?

In questo caso la modulistica da ottenere prima della partenza si estende ma ottenere il visto turistico non sarà comunque un problema.

Esistono differenti visti a seconda del motivo che ti spinge in Brasile e, di conseguenza, documenti diversi da compilare.

Ecco perché ti invito a consultare la pagina del Consolato Brasiliano per ottenere tutte le informazioni necessarie!

Lavorare in Brasile

VISTI TEMPORANEI

Se hai ragione di trattenerti in Brasile oltre i 90 giorni di permesso turistico allora devi sapere che la burocrazia da seguire è nettamente superiore.

Tuttavia, i visti temporanei ti permetteranno anche di introdurre in Brasile membri famigliari.

La loro durata è variabile a seconda della tipologia e la tipologia dipende a seconda della ragione che ti spinge a richiedere il visto.

Anche i documenti da fornire per ottenerlo sono diversi, tuttavia alcuni di essi valgono per tutti e sono:

  • Un Passaporto con validità residua minima di 6 mesi;
  • Il modulo di richiesta in duplicato;
  • Almeno due foto in formato passaporto;
  • Delle prove di possibilità economiche che coprano il soggiorno;
  • Gli esami medici;
  • La dichiarazione della polizia di nessun precedente penale.

Visto Studente

Permette la permanenza in Brasile fino a 1 anno ma non consente alcuna possibilità lavorativa. Per ottenerlo, oltre ai documenti elencati precedentemente occorre anche:

  • Una conferma dell’Istituto dell’educazione in Brasile che attesti la tua iscrizione e la durata del soggiorno;
  • Una prova finanziaria come l’obbligo formale dei tuoi genitori in cui essi garantiscono il supporto economico o una copia della borsa di studio.

Visto per stages

Permette la permanenza in Brasile fino a 1 anno.

I documenti necessari ad ottenerlo sono:

  • Una lettera della compagnia ospitante che dichiara inizio e fino del periodo di stage;
  • La dimostrazione di un supporto finanziario (remunerazione della compagnia ospitante, supporto da parte dei genitori o borsa di studio).

Visto per assistenza sociale

Permette la permanenza in Brasile fino a 2 anni.

Per ottenerlo avrai bisogno di:

  • Un documento dell’organizzazione per la quale stai lavorando in cui si dichiara la mansione e la durata del soggiorno;
  • Una copia del documento che attesta la tua remunerazione;
  • Un documento che attesti le qualifiche necessarie a svolgere tale mansione come una sufficiente esperienza pratica o un diploma universitario.

Altri tipi di visti temporanei possono essere permessi in caso di:

  • Viaggi culturali (fino a 2 anni);
  • Lavoro come animatore professionista o sportivo (fino a 90 giorni);
  • Lavoro come corrispondente per giornali, radio, televisione o agenzie di stampa (fino a 4 anni);
  • Lavoro come direttore d’affari, insegnate, scienziato o altro lavoro qualificato e sotto contratto con una compagnia o con il governo brasiliano (fino a 2 anni).

In tutti questi casi ti invito a consultare la pagina del Consolato relativa ai Visti Temporanei.

Ok, adesso fai un grosso respiro! Prima di continuare credo tu abbia bisogno una piccola pausa. Troppe cose, troppe informazioni. Per questo ti invito a guardare il video qui sotto di un artista visivo che si chiama Keith Loutit.

Buona visione!

Bene, continuiamo…

VISTI PERMANENTI

Se invece le tue necessità prevedono il trasferimento totale e completo in Brasile il discorso cambia e con esso anche le difficoltà.

Non tutti possono permettersi di prendere una decisione di questa portata, in primo luogo proprio per i limiti e le selezioni apportate in merito dal Governo brasiliano.

A seconda delle tue motivazioni, del tuo lavoro e della tua vita le possibilità che ti permetteranno di stabilirti in Brasile e ottenere un visto permanente sono:

  • Sposare un cittadino brasiliano;
  • Avere un figlio con un cittadino brasiliano e dimostrare di prendersene cura;
  • Trasferimento di pensione (dimostrando di avere una pensione netta mensile pari o superiore a 6 mila reias);
  • Ricongiungimento famigliare (valido per figli minori di 21 anni o maggiori di 21 anni ma incapaci di mantenersi, nipoti o bisnipoti rimasti orfani o altri ascendenti per i quali valgono uguali limiti sull’età);
  • Avviare un’attività lavorativa.

Anche in questo caso esistono poi altre diverse situazioni che prevedono la possibilità di ottenere un permesso permanente, per maggiori informazioni ti invito a visitare l’apposita pagina del Consolato brasiliano.

Per adesso mi soffermerò brevemente su una solo fra le possibilità elencate.

Trasferirsi in Brasile

L’INVESTIMENTO FINANZIARIO IN BRASILE

Vuoi vivere ed investire il tuo capitale in Brasile? Puoi richiedere un visto per investimento, il procedimento per ottenerlo non è senz’altro semplice e le richieste dettate dal governo non sono poche ma con la giusta determinazione potresti riuscirci.

Ecco alcune delle possibilità in grado di permetterti un’impresa di questo tipo:

  • Dimostrare l’intenzione d’investire per un valore equivalente a 500 mila reais in una azienda nuova o già esistente in Brasile;
  • Rilevare la quota di un’impresa brasiliana.

Tali cifre devono raggiungere il Brasile legalmente tramite trasferimento bancario ed il consiglio è quello di far seguire la pratica da un avvocato brasiliano che abbia una profonda conoscenza di ogni legge vigente in merito.

Se poi hai una famiglia in Italia dovrai ricordare di includerli nella richiesta di visto diretta al Ministero del Lavoro.

Queste sono naturalmente solo le nozioni principali relative al visto per investimento, se vuoi conoscere tutti i documenti e le fasi di richiesta ti invito a leggere questa pagina del consolato brasiliano!

DOVE RICHIEDERE IL VISTO?

Dopo aver fatto una breve panoramica relativa alle possibilità di entrare in Brasile, tengo a sottolineare che i visti possono e devono essere richiesti esclusivamente in Italia presso un Consolato Brasiliano.

Spero di esserti stata utile ancora una volta e di aver soddisfatto ogni tua curiosità riguardante un argomento così ampio!

Ti ricordo che le normative sui differenti visti per il Brasile sono tante e complicante dunque per qualsiasi altra informazione non esitare a contattare Madre in Italy!

___________________________________________________________________________________________________________________

Segui Madre in Italy su Facebook, Twitter e Instagram

About the Author

Barbara vive a Bassano del Grappa. Ha iniziato a lavorare come attrice nel 2006 e ancora non è riuscita a smettere. Collabora alla realizzazione di mondi straordinari e vive nella convinzione che il bianconiglio esista davvero. Un giorno la verrà a prendere, nell’attesa scrive per Madre in Italy.

4 Comments

  1. Lorena Volpini
    Posted on giugno 21, 2016 at 2:33 pm

    Grazie Barbara, il tuo post é utilissimo per orientarsi nella selva di informazioni sui visti per il Brasile!
    Aggiungo qualche buona notizia:
    1 – il visto permanente si puó ottenere anche senza matrimonio, per unione civile (união estável).
    2 – il visto per studenti permette la permanenza in Brasile per piú di un anno: puó essere rinnovato per l’intera durata del corso di studi (corso di laurea, di master o di dottorato). E puó essere ottenuto anche per frequentare alcuni corsi di lingua portoghese!

    • Madre in Italy
      Posted on giugno 21, 2016 at 2:51 pm

      Grazie per le precisazioni Lorena! 😉

  2. Cristiano
    Posted on ottobre 6, 2016 at 12:23 pm

    Buongiorno,

    Spero che qualcuno possa darmi una mano!

    Dovrò trasferirmi in Brasile dopo aver vinto una borsa di dottorato e ho un dubbio sul visto da fare. Sul sito del Consolato Brasiliano a Roma c’è una lista di possibili “visti temporanei”: http://cgroma.itamaraty.gov.br/it/temporaneo.xml

    Nel caso di un dottorato di ricerca, non saprei quale dei seguenti è quello adatto:

    1. Cooperazione scientifica e tecnologica;
    2. Scambio per corsi di laurea o post-laurea.

    Grazie infinite per la risposta! 🙂

    Cristiano

    • Madre in Italy
      Posted on ottobre 6, 2016 at 2:29 pm

      Ciao Cristiano, se ne hai bisogno puoi chiedere una consulenza alla D.ssa Lorena Volpini che eroga consulenze.

      Per saperne di più puoi cliccare qui sotto: http://madreinitaly.info/lorena-volpini/

      Grazie e a presto

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.