LAVORARE IN GERMANIA: IL COLLOQUIO DI LAVORO – Madre in Italy
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LAVORARE IN GERMANIA: IL COLLOQUIO DI LAVORO

Se hai deciso di lavorare in Germania, prima o poi dovrai affrontare un colloquio di lavoro. Lo so, non è semplice e credo che questa affermazione possa essere condivisa dalla maggior parte dei cittadini europei, indipendentemente dal loro paese d’origine.

Siamo d’accordo?

La Germania è un Paese affascinante, industrializzato, moderno e giustamente esigente nei confronti dei lavoratori che in essa vivono e lavorano.

Ecco perché affrontare un colloquio in Germania potrebbe non essere sempre una esperienza di vita felice o semplice da gestire.

La fama dei Vorstellungsgespräch (colloqui di lavoro) ha da tempo superato i confini della nazione arrivando sino a noi con lo scopo (forse) di mettere in soggezione gli italiani decisi a voltare pagina.

Vuoi conoscere il consiglio di Madre in Italy?

Non farti spaventare, non intimorirti di fronte a post, articoli e forum che descrivono come terribile una esperienza molte volte simile ad altre italiane dello stesso genere. Lavorare in Germania non è difficile e il colloquio va programmato nella sua singolarità. Di volta in volta, infatti, cambieranno i tempi, il luogo e le modalità.

Ciò non toglie che esistano invece alcune caratteristiche tipiche del colloquio di lavoro, molte delle quali utilizzate non solo in Germania ma probabilmente in tutto il mondo industrializzato.

Ecco perché molti dei consigli che ora ti darò rappresentano “perle” universali, alcune note, altre meno note ma comunque importanti, da tenere sempre a mente e pronti all’uso.

Prima di iniziare ti chiedo un favore. Quello di condividere il post con un semplice click.

Clicca qui sotto invece, se vuoi seguire gli articoli del mio blog personale:

Fatto? Bene, allora cominciamo…

Lavorare in Germania: I 7 suggerimenti per affrontare un colloquio di lavoro

Cerco un Lavoro in Germania

1) ASSICURATI DI CAPIRE IL TEDESCO 

In questo caso parlo di tedesco ma in generale potremo dire: “assicurati di conoscere la lingua”, sia essa l’inglese, il francese, il russo e perché no.. anche l’italiano.

Molti ragazzi si presentano ai colloqui sgrammaticando ogni frase, calpestando i tempi verbali e usando termini poco adeguati. Questo è senz’altro un errore da evitare!!!

Per quanto riguarda il tedesco invece è bene tenere a mente un fattore fondamentale e chiedersi: quale livello di tedesco è necessario al tipo di lavoro in questione?

Rifletti a fondo sulla risposta…

Esistono poi casi in cui ti basterà conoscere un livello elementare che potrai migliorare con il tempo.

Se fallisci, non scoraggiarti. Pensa a crescere e studiare. Proverai di nuovo!!

2) PREPARATI UN DISCORSO

Per rompere l’imbarazzo spesso ti chiederanno una piccola presentazione utilizzando una frase del tipo: Erzähl etwas von dir selbst” (parlami di te).

In questo caso il consiglio è: preparati un discorso a casa e memorizzalo durante i giorni precedenti l’incontro.

Non devi stancarli con vaghe informazioni riguardanti la tua vita, soffermati piuttosto sui punti salienti, cerca di mettere in luce i pregi che più saranno utili all’azienda. Potrai parlare anche delle tue ambizioni, delle tue aspettative, dell’idea che hai riguardo al futuro e riguardo alla tua posizione.

  • Quali caratteristiche hai per sentirti adatto al tipo di lavoro richiesto?
  • Come affronti i problemi?
  • Quali esperienza hai già portato a termine in questo campo?
  • Preparati a dovere! Eviterai silenzi imbarazzanti e risposte banali.

3) INFORMATI SULL’AZIENDA IN QUESTIONE

Informati sull’azienda per la quale ti stai candidando (o qualsiasi altro luogo di lavoro)!

Non farlo rappresenta, oltre a una forte mancanza di rispetto, una delle motivazioni principali per la quale, quasi sicuramente, non ti assumeranno.

Non è certo l’obiettivo che ci siamo prefissati giusto?

Se invece tieni realmente a questa possibilità dimostralo cercando quante più nozioni possibili rispetto al settore e all’azienda: a ciò che ha fatto negli ultimi anni, ai suoi obiettivi e ad altre varie ed eventuali informazioni.

Fatti un’idea sulla filosofia interna all’ambiente e se ne hai la possibilità organizza una chiacchierata con qualcuno che già ci lavora.Forse non hai le idee del tutto chiare rispetto al tuo futuro ruolo, dunque domandati:

  • Cosa ha fatto chi svolgeva il lavoro prima di me?
  • Cosa potrei fare io per migliorare l’azienda o l’occupazione che mi riguarda?

Non dare la sensazione di esserti già presentato a mille altri colloqui, dimostrati invece informato sulle specifiche caratteristiche della società nella quale ti trovi.

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Come affrontare un colloquio di lavoro

4) ELOGIA IL TUO SENSO DI RESPONSABILITÀ 

“Was ist dir wichtig im Leben?” Cosa sono per te le cose importanti nella vita?

Il senso di responsabilità in Germania è una delle caratteristiche umane più apprezzate: essere impegnati nel civile e nel mantenimento della risorse ambientali è considerata un’ottima qualità.

Ecco perché sarà utile parlare delle tue esperienze in questo senso, se ne hai.

Prepara fin da ora un breve discorso, sforzati di essere esauriente ma allo stesso tempo sintetico.

5) CONTROLLA IL LINGUAGGIO NON VERBALE

Ricordati che spesso l’agitazione gioca pessimi scherzi, soprattutto inconsciamente.

A volte siamo così presi a controllare ciò che stiamo dicendo verbalmente che dimentichiamo nella maniere più completa i messaggi “sprigionati” dal nostro corpo.

Essere emozionati prima di un incontro importante come questo è normale ma cerca comunque di rilassarti, il peggio che può capitare è sentirsi dire una frase del tipo: “La ringraziamo per essere venuto ma il suo profilo non corrisponde a ciò che stiamo cercando”…

Nulla di così tragico giusto? Quindi ecco il consiglio: 

Fai un lungo respiro. Rilassa il corpo e dimostra chi sei realmente. Vincerai!"

Cerca di controllare cosa fanno le tue mani, non parlare troppo velocemente e impegnati a soJooblestenere con fermezza lo sguardo di chi ti sta di fronte.

Anche la postura è importante dunque mantieni una posizione composta e rispettosa.

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 6) SII PUNTUALE, PULITO E VESTITO IN MODO ADEGUATO

Non penso siano necessarie troppe parole di approfondimento rispetto a questo punto giusto?

La puntualità è una qualità necessaria nel luogo di lavoro dunque presentarsi in ritardo fin dal primo colloquio non andrà certo a tuo favore.

Cerca inoltre di prepararti un abbigliamento consono all’occasione, per farlo non serve avere una cultura in fatto di moda, sarà sufficiente un po’ di buon senso.

Se invece sei completamente negato nel settore e l’idea di vestirti inadeguatamente ti manda in crisi chiedi aiuto al tuo partner o ad una amica/o.

Saranno felici di aiutarti.. Spero!

7) PREPARATI QUALCHE DOMANDA PERTINENTE

Ecco un’altra cosa da fare nei giorni antecedenti al colloquio.

È lecito che tu non conosca ogni dettaglio del lavoro proposto, anche in tal caso un po’ di preparazione non guasta.

Sarà meglio pensarci bene e appuntarsi domande adeguate ed intelligenti, non curiosità riguardanti lo stipendio, i giorni di vacanza e altre informazioni che ti fornirà la stessa azienda (magari in un secondo momento).

Se non ti viene in mente nulla di specifico leggi la lista che ho preparato e usala come punto di partenza!

  • Il ruolo che volete assegnarmi esisteva già all’interno dell’azienda o è una mansione nuova? Chi ha svolto questi compiti fino ad ora?
  • Nello specifico, quali saranno i miei doveri?
  • Lavorerò da solo o con un gruppo di persone? Quali decisioni spetteranno a me e quali invece devono essere condivise da tutto il gruppo?
  • L’azienda penserà alla mia formazione in caso di aggiornamenti nel settore?
  • Quale sarà la dinamica dei rapporti fra il mio lavoro e il resto dei settori interni all’azienda?

È chiaro, molte domande dipendono dal lavoro per il quale pensi di candidarti.

8) SII TE STESSO

Essere sé stessi è un consiglio che spesso viene messo da parte, nascosto da tutti gli altri. Al contrario, dovremmo imparare a considerarla una “norma”, in qualsiasi situazione.

Fingersi un’altra persona, mentire su abilità che non ti appartengono o “sbandierare” una sicurezza che in realtà non possiedi ti porterà a commettere degli errori.

Siamo diversi ed è naturale avere predisposizione per alcune mansioni ed essere negati per altre.

Spesso l’idea di vederci all’interno di un particolare settore ci piace a tal punto da mettere in secondo piano tutto il resto.

Non va bene. Presto o tardi ti accorgerai di aver sbagliato strada e dovrai cominciare dal principio.

IMPORTANTE:

I consigli sono terminati (i più importanti almeno) ma c’è ancora una piccola parentesi che vorrei affrontare prima di augurarti buona fortuna: le dinamiche di un colloquio se vuoi lavorare in Germania.

  • Chi sarà presente?

Nella maggior parte dei casi l’incontro viene effettuato alla presenza di due “personaggi” interni all’azienda: un rappresentante specializzato nell’area di lavoro per la quale ti candidi e un rappresentante del dipartimento del personale chiamato RRHH.

  • Cos’è l’Assessment Center?

Capita che durante i colloqui gli esaminatori usino un particolare test al fine di valutare le competenze del candidato.

L’Assessment Center è una metodologia di indagine che dovrebbe aiutare a capire se hai oppure no le capacità necessarie per svolgere il lavoro, analizzando l’insieme dei comportamenti che permettono di ottenere maggiori risultati attraverso la collaborazione con altre persone.

Il test inoltre metterà alla prova la tua predisposizione a mantenere il controllo di fronte a situazioni impreviste e il tuo spirito d’innovazione. Prevede di solito una serie di prove o laboratori riguardanti diverse aree dell’azienda, da svolgersi singolarmente o in gruppo.

Eccoci arrivati alla fine del post!

Penso e spero di averti fornito molti spunti sui quali riflettere se vuoi lavorare in Germania e se devi presentarti al colloquio di lavoro.

Tieni ben presente ogni punto, approfondisci tutto ciò che può essere approfondito e arriva all’incontro preparato, se non altro affronterai l’esperienza serenamente e senza rimpianti.

Ora tocca a te: ti stai preparando ad un nuovo colloquio? Hai già avuto occasioni di questo tipo? Hai altri consigli da dare a chi sta leggendo questo post?

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About the Author

Barbara vive a Bassano del Grappa. Ha iniziato a lavorare come attrice nel 2006 e ancora non è riuscita a smettere. Collabora alla realizzazione di mondi straordinari e vive nella convinzione che il bianconiglio esista davvero. Un giorno la verrà a prendere, nell’attesa scrive per Madre in Italy.

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