LAVORARE IN AUSTRALIA: I PASSI DA FARE – Madre in Italy
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LAVORARE IN AUSTRALIA: I PASSI DA FARE

Esistono diverse ragioni che spingono gli italiani a trasferirsi e lavorare in Australia:

  • Forse hai appena finito le superiori e il tuo più grande desiderio è quello di intraprendere un’esperienza all’estero, forse hai perso il lavoro e da qualche anno ormai non riesci a trovare una nuova occupazione;
  • Magari ti sei appena laureato e sei venuto a conoscenza di un fantastico master che, ahimè, potresti frequentare solo trasferendoti per qualche tempo lontano da casa.

Queste sono solo alcune delle principali ragioni che potrebbero convincerti a scegliere una nuova tappa per la tua vita e sei già emozionato all’idea di ciò che ti aspetta.

Benissimo!

Ciò non toglie che non sei ancora tranquillo, la tua più grande preoccupazione in questo momento coincide con qualche semplice domanda:

“Una volta arrivato in Australia (in questo caso), riuscirò a trovare lavoro? Cosa devo fare per poter essere assunto? Quali sono le strade migliori da percorrere?”

Ed ecco che arriva Madre in Italy!

Il post che stai leggendo vuole infatti chiarire per te i primi dubbi relativi alla ricerca di un lavoro in Australia, continua a leggere e prendi appunti, vedrai che assieme riusciremo ad avvicinarci di qualche passo alla meta.

Inoltre, appena arrivato in Australia, dovrai trovare una sistemazione per i primissimi giorni. Madre in Italy ha da poco creato una partnership con Homestay, un portale che ti aiuta a trovare un alloggio a dir poco fantastico. Se vuoi approfondire, clicca qui.

Bene, fatta la giusta premessa, possiamo iniziare… Prima però, ti chiedo il solito favore… Un bel click qui sotto significa che apprezzi il mio lavoro e mi dai la forza per andare avanti:

Clicca qui sotto invece, se vuoi seguire gli articoli del mio blog personale:

LAVORARE IN AUSTRALIA: I PASSI DA FARE

Cercare-lavoro-in-Australia

DOMANDA 1: Cosa devo fare per poter lavorare in Australia?

Bene, sei arrivato a destinazione, hai svuotato la valigia e sei pronto per iniziare il nuovo capitolo della tua vita.

Ma da che parte cominciare? Sarà utile per te sapere che non riuscirai a trovare alcun tipo lavoro senza esserti prima procurato alcune cose:

  • Accertati di sapere la lingua, o almeno di possedere un buon livello d’inglese.Potrai lavorare a questo scopo prima ancora di partire da casa, uno dei sistemi migliori è quello di procurarsi un utilissimo certificato da mostrare agli eventuali datori di lavoro.Come ben saprai ne esistono diversi ma il mio consiglio in questo caso è di iscriversi al TOEFL.
  • Apri un conto in banca! Tutti gli stipendi saranno pagati mediante accredito dunque un conto è indispensabile per ricevere il denaro necessario a mantenerti.Inoltre, il bancomat australiano funziona anche come una carta di debito e può essere usato per qualsiasi tipo di acquisto senza il rischio di inceppare in spese di commissione.
  • Procurati il TFN (Tax File Number). Non è altro che un codice fiscale, ti verrà richiesto prima di cominciare a lavorare e si ottiene facilmente anche online a questa pagina alla voce “Apply for a TFN”.
  • Assicurati di conoscere quante e quali certificazioni ti occorrono per poter lavorare nel tuo settore. Esistono infatti ambienti in cui non potrai inserirti senza prima ottenere dei precisi documenti, come:
  • Working with children check: indispensabile per poter lavorare a contatto con i bambini, si tratta di un attestato rilasciato dalla polizia australiana ed attesta che non hai precedenti penali.
  • Responsible Service of Alcohol (RSA): in questo caso si tratta di un corso da frequentare per poter servire alcolici nel caso in cui tu voglia trovare occupazione all’interno di un bar.
  • White Card: corso sulla sicurezza nel luogo di lavoro, indispensabile se intendi lavorare nel settore delle costruzioni.Se hai le idee chiare sul tipo di lavoro che ti piacerebbe svolgere non devi far altro che verificare la validità delle tue qualifiche, ma come?Consultando il sito dell’Australian Skills Recognition Information!

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DOMANDA 2: Di quale visto australiano ho bisogno?

Non dimentichiamo che, anche solo accedere al suolo australiano sarà indispensabile ottenere un visto valido per tutta la durata del soggiorno!

Esistono diverse tipologie di visti ma in questo post ci interessano tre particolari possibilità:

  • Skilled Migration: per poter ottenere tale visto bisogna avere una buona conoscenza della lingua inglese, età pari o superiore ai 45 anni e dimostrare di aver lavorato nel settore al quale aspiri per tutti i 12 mesi precedenti al tuo ingresso nello stato. È importante poi sottolineare che il lavoro dei tuoi sogni deve rientrare a sua volta fra i settori d’interesse della stessa Australia…
  • Working Holiday Visa: rappresenta la soluzione ottimale per iniziare a lavorare in Australia ma ha alcune limitazioni. Infatti consente di soggiornare come studente iscrivendosi a un corso di studio della durata non superiore ai 4 mesi, e di lavorare occasionalmente (fino a 6 mesi con lo stesso datore di lavoro) per un periodo massimo di 12 mesi. La tua età dovrà essere compresa fra i 18 e i 31 anni e non avere figli a carico.
  • Student Visa: valido per gli studenti che intendano studiare presso una scuola australiana. Munito di tale visto potrai però lavorare per un massimo di 20 ore settimanali, ad eccezione del periodo di vacanza scolastica durante il quale è concesso il lavoro full time!
  • Lavoro stagionale: ecco un’altra interessante possibilità di lavorare in Australia. Le fattorie e i raccolti rappresentano infatti un’occasione unica per mantenersi attraverso un lavoro semplice da trovare ma piuttosto duro da svolgere. Dopo tre mesi di lavoro presso una di queste aree potrai convertire il tuo visto nell’Extended Working Holiday Visa e dunque fermarti in Australia per ulteriori 12 mesi.

Se ti interessa il lavoro stagionale consulta la National Harvest Guide, nel quale troverai moltissime informazioni emanate direttamente dal governo.

QUALCHE CONSIGLIO PER CERCARE LAVORO

Trasferirsi in Australia

Di fatto, l’economia australiana è molto dinamica e il mondo del lavoro lo è altrettanto.

Lavorare in Australia non dovrebbe risultare troppo difficile ma tutto sta a te, al tuo impegno e alla tua voglia di metterti in gioco!

Ecco alcuni fantastici spunti dai quali partire:

Sei un neolaureato?

Benissimo! Considera l’idea di candidarti per un progetto ideato appositamente per chi si trova nella tua posizione. In questo caso il sito Graduate Careers Australia si dimostra particolarmente interessante per scovare questo genere di progetti.

Cerchi un lavoro part time?

Scegli la work experience: una specie di tirocinio che potrebbe permetterti di lavorare ed avere anche un po’ di tempo libero. In questo caso il sito che fa per te è Intern Options Australia.

Sei interessato ad una esperienza di volontariato?

In Australia le possibilità non mancano e per avere più notizie al riguardo potrai consultare le pagine online di SEEK Volunteer e Conservation Volunteers Australia.

Anche quotidiani e siti online in Australia (come in Italia) sono una buona fonte alla quale attingere per trovare lavoro.

In ognuno di essi troverete varie posizioni lavorative aperte a seconda dei settori e in molti casi anche una sezione apposita in cui caricare il vostro personale CV.

Eccone alcuni fra i più famosi suddivisi per regione geografica:

South Australia:

Quotidiani: The Adelaide Advertiser

Siti: Government of South Australia

Victoria:

Quotidiani: The Age, The Herald Sun

Siti: Government of Victoria

ACT (Australian Capital Territory):

Quotidiani: The Camberra Times

Siti: Australian Capital Territory Government

Queensland:

Quotidiani: Courier Mail, The Gold Coast Bullettin

Siti: Queensland Government

New South Wales

Quotidiani: Sydney Morning Herald, Daily Telegraph

Siti: New South Wales Governement

Western Australia

Quotidiani: The West Australia

Siti: Government of Western Australia

Tasmania

Quotidiani: The Mercury

Siti: Government of Tasmania

Northern Territory

Siti: Government of Northern Territory

Una strada differente è invece quella di inviare il proprio CV ai diversi motori di ricerca finalizzati alla “caccia al lavoro” in Australia.

Un consiglio importante è quello di non inviare i CV quando non ci si è ancora trasferiti, le aziende infatti daranno la precedenza a chi si è già stabilito nella zona.

Un secondo suggerimento?

Evita di mandare la tua candidatura più di 12 settimane prima rispetto alla data in cui sarai effettivamente disponibile, non servirebbe a nulla.

Detto questo ecco una piccola lista di siti utili: Careerone, Adzuna e Gumtree.

Non sei sicuro che il tuo CV sia stato scritto in maniera corretta? Nel sito di Rileyguide troverai molte informazioni utili al riguardo ed ulteriori consigli su come selezionare le varie offerte.

Esistono poi le agenzie interinali!

Si trovano facilmente online alla voce recruitment agency, dovrai quindi presentare il tuo CV e attendere di organizzare un colloquio durante il quale ti sarà possibile specificare il tipo di lavoro che più ti piacerebbe svolgere.

Successivamente saranno le stesse agenzie a chiamarti nel caso in cui trovassero qualcosa che fa al caso tuo. Due di esse sono: Hudson e Seek.

Il passo successivo è quello di affrontare (nella maggior parte dei casi) un nuovo colloquio al quale seguirà un breve periodo di prova chiamato trial, (spesso non pagato!).

Sei interessato ad una azienda in particolare?

Invia alla sezione di reclutamento personale il tuo CV ed una lettera di presentazione.

Questa particolare tipologia di candidatura spontanea viene chiamata cold application ed è molto comune in Australia.

Se entro un paio di settimane non riceverai alcuna conferma rispetto alla ricezione del tuo materiale potrai contattare direttamente l’azienda, tale sistema non è considerato in appropriato e dimostra anzi un certo entusiasmo!

Per trovare numeri e contatti delle aziende australiane usa le Yellow Pages.

Ancora una volta siamo arrivati alla conclusione del post!

Che ne pensi? Spero di averti caricato sufficientemente di informazioni ed entusiasmo per cominciare la ricerca. Se hai gradito il post, non dimenticare di condividerlo con il mondo del web.

Ti basta un click qui sotto:

Ti auguro Buona Fortuna e per ogni ulteriore informazione non esitare a contattarci!

Hai anche tu qualche consiglio utile alla ricerca di un lavoro in Australia?

Scrivilo nei commenti!!

About the Author

Barbara vive a Bassano del Grappa. Ha iniziato a lavorare come attrice nel 2006 e ancora non è riuscita a smettere. Collabora alla realizzazione di mondi straordinari e vive nella convinzione che il bianconiglio esista davvero. Un giorno la verrà a prendere, nell’attesa scrive per Madre in Italy.

2 Comments

  1. Paolo Benini
    Posted on marzo 26, 2016 at 5:26 am

    Allora, anzitutto mi piacerebbe sapere esattamente quali competenze tu abbia per scrivere e dare consigli su visti australiani dall’Italia. In Australia bisogna essere avvocati o “migration agent” per avere l’autorizzazione a dare consulenze di questo tipo. Ci sono centinaia di visti differenti che si applicano a situazioni differenti. Perdi più cambiano continuamente assieme ai relativi limiti di età. Ritengo assolutamente irresponsabile insegnare agli altri qualcosa che non si conosce con assoluta certezza. I migration agents in Australia devono essere iscritti ad un registro chiamato MARA. Non fidatevi di alcuno che non sia iscritto a tale registro. Io sono venuto in Australia nel 2010 con un Permanent Visa (skilled independent). Sono ora cittadino Australiano da due anni (mantenendo la cittadinanza Italiana – doppia cittadinanza). A suo tempo, assieme alla mia famiglia, decidemmo di usare un migration agent australiano per trasferirci qui e consiglio vivamente a tutti coloro che cercano una sistemazione permanente di fare altrettanto. Non fidatevi dei tanti ciarlatani che esistono al mondo. Ora pare che tutti siano improvvisamente diventati esperti! Non giocate sulla pelle degli altri per favore!

    • Madre in Italy
      Posted on marzo 26, 2016 at 12:26 pm

      Ciao Paolo,
      ti ringrazio infinitamente per il tuo commento. Peraltro mi dai l’occasione di fare chiarezza: ci siamo limitati a raccogliere informazioni tramite siti istituzionali e approfondire un lavoro redazionale che ciascuno avrebbe potuto fare con un po’ di buona volontà. Rimandiamo infatti le consulenze (che sono altra cosa rispetto alle informazioni) a chi ne è autorizzato. Ti prego di segnalarmi se nel post ci sono informazioni scorrette. Per ciò che riguarda le modalità con cui si ottengono i visti australiani e quanto ne ruota intorno (migration agent, MARA etc), ne siamo perfettamente a conoscenza perché ci affidiamo sempre ai referenti italiani con cui collaboriamo e che vivono da anni sul posto, accertandoci ovviamente della loro serietà. Anzi, colgo l’occasione per ribadire che davanti a dubbi ci rivolgiamo sempre ai Consolati Italiani nei vari Paesi, che non ci hanno mai negato una risposta e tanta cordialità.
      Mi auguro di ricevere altri costruttivi commenti come il tuo.
      Grazia

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