Ho pensato a questa guida per te che vuoi sapere come trasferirsi in Germania. Il tuo trasferimento puoi immaginarlo per un periodo breve, lungo o definitivo, per motivi di studio o di lavoro, per necessità o per voglia di ricominciare, da solo o con la famiglia. In ogni caso è bene che tu abbia alcune notizie e informazioni fondamentali da cui iniziare ad organizzare il tuo trasferimento in terra tedesca.

La Germania è uno Stato federale, democratico, parlamentare e sociale fondato sul potere della Legge Fondamentale: è suddivisa in regioni autonome (Länder). Lo Stato si occupa degli affari esteri, del settore monetario, delle forze armate e della dogana. Le Regioni decidono su tutti gli altri aspetti della vita dei cittadini: scuola, cultura, salute, amministrazione interna, diritto comunale, legislazione, polizia.

Il clima, nel complesso, è moderatamente continentale, con inverni freddi ed estati abbastanza calde. Per fare un paragone: in Italia durante l’inverno si va dai 2-3 gradi della pianura padana, ai 10 gradi e oltre delle coste siciliane, mentre in estate, che è una stagione più omogenea, si va dai 23 ai 26 gradi.

Ti sembrerà strano, ma in Germania fa più freddo al Sud che al Nord! Le temperature invernali diminuiscono man mano che si procede verso sud-est, mentre sono più elevate sulle coste settentrionali e nelle zone occidentali (valle del Reno). Le temperature estive aumentano man mano che si procede da nord verso sud.

È un buon momento per trasferirsi in Germania?

Un articolo di Economy 2050 spiega come la crisi economica, che sta colpendo l’Europa, sembra non aver sfiorato la Germania dove la disoccupazione ha raggiunto i minimi storici e gli stipendi sono tra i più alti del continente. Ti faccio un esempio confrontando la percentuale dei disoccupati nei vari territori dell’Unione Europea al Febbraio 2015:

Disoccupazione Paesi Europei

Inoltre va considerato che in Germania i lavoratori in età di pensionamento sono molto più numerosi dei giovani che stanno per entrare nel mercato del lavoro: il Governo Federale Tedesco, quindi, è fortemente interessato a  favorire l’ingresso di lavoratori qualificati stranieri in Germania.

Quindi questo è certamente il momento migliore per tentare di trovare lavoro in Germania!

Prima di cominciare il nostro percorso e suggerirti 5 mosse su come trasferirsi in Germania, voglio raccontarti tre cose particolari del popolo tedesco, che probabilmente ti stupiranno, ma sono aspetti fondamentali da conoscere fin da subito per poter avere un approccio iniziale simpatico con i tedeschi e farti benvolere fin dal primo incontro:

1) In Germania la gentilezza è  importantissima: i vicini di casa si salutano sempre quando si incontrano, anche se poi non hanno alcun tipo di rapporto; usano sempre frasi cortesi per chiedere informazioni (ti faccio un esempio:“Buongiorno, mi scusi, potrei sapere dove trovare un bar ?”) e le parole “Grazie” e “Prego” le usano continuamente; darsi “del lei”, e non “del tu” è importantissimo (ad esempio, la commessa di un negozio non vi darà mai del tu, anche se sei cliente da anni). Forse all’inizio ti sembrerà persino esagerata, ma in breve tempo ti abituerai a ricevere tanta di quella gentilezza che ti verrà naturale contraccambiarla.

In Germania gentili e cortesi

2) I tedeschi hanno un rispetto sacro per la puntualità: sia sul lavoro che con gli amici il tedesco, praticamente, non prende in considerazione la possibilità di arrivare in ritardo o che qualcuno possa essere in ritardo, anche solo di pochi minuti. È molto importante quindi che tu ti adegui subito a questa caratteristica.

La puntualità è considerata dai tedeschi la più importante forma di rispetto. Poiché in Germania l’autobus non porta mai ritardo… ti accorgerai presto che non è poi così difficile rispettare gli orari degli appuntamenti e sarai apprezzato e stimato per questo.

3) In Germania le piste ciclabili sono tantissime in ogni città, ma… attenzione! Il ciclista tedesco non prende in considerazione che tu, pedone, possa camminare sulla pista dedicata alle bici: vanno a velocità incredibili e ti travolgono senza pietà se commetti l’errore di trovarti a passeggiare nel loro percorso.

Ok, ora possiamo iniziare

COME TRASFERIRSI IN GERMANIA IN 5 MOSSE

MOSSA n°1 LE PRATICHE BUROCRATICHE

I primi tre mesi puoi vivere in Germania semplicemente con la tua carta d’identità. Se pensi di stare in Germania per più di tre mesi devi registrarti all’Anagrafe del comune dove vai a vivere. Non andare in ansia: fino a quando non ti sarai ufficialmente trasferito in un luogo con un adeguato contratto di subaffitto/affitto, non sei obbligato a registrarti. Una volta trovata una sistemazione, hai 2 settimane di tempo per poterti registrare.

Ti spiego cosa devi fare: come in Italia, anche in Germania ci sono gli Uffici della Circoscrizione, si chiamano Standesamt. Ne troverai sicuramente uno in ogni quartiere della città in cui hai scelto di vivere. Quando sei arrivato allo Standesamt, entra e cerca il Bürgerbüro che è l’ufficio dove puoi registrare la tua residenza in Germania.

Devi avere con te due cose: la tua Carta d’Identità e il contratto di affitto della tua abitazione in Germania.La burocrazia tedesca

Se all’inizio del tuo trasferimento in Germania sei ospite a casa di qualcuno e non hai ancora un tuo regolare contratto di affitto, puoi presentare una dichiarazione della persona che ti ospita. Sei sposato/a? Porta con te il certificato di matrimonio. Hai dei figli minorenni? Porta con te i certificati di nascita.

Al Bürgerbüro ti faranno compilare un modulo e ti verrà consegnato all’istante il tuo certificato di residenza (Anmeldung) e il tuo codice fiscale tedesco provvisorio (VBM).

Il Codice Fiscale definitivo (Steueridentifikation) ti verrà inviato automaticamente, per posta all’indirizzo che hai dichiarato come tua residenza, dopo due settimane. Se vai di fretta, dopo circa 5 giorni lavorativi dalla registrazione, puoi andare all’ufficio delle imposte (Finanzamt) del tuo quartiere e chiedere il numero a voce. Non dimenticare di portare la tua carta d’identità.

Per scoprire qual è l’ufficio imposte più vicino, scrivi su Google “Finanzamt” + “la tua città e il quartiere”. (Esempio: finanzamt berlin mitte).

Questi due documenti (Anmeldung e Steueridentifikation) sono molto importanti, ti permettono di:

In Germania puoi usare la tua patente di guida italiana. Puoi anche portare la tua automobile con targa italiana, purché la tua auto sia immatricolata da almeno 6 mesi e abbia percorso più di 6.000 km.

Se decidi di fermarti a vivere in Germania a tempo indeterminato puoi iscriverti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.) presso uno dei Consolati Italiani in Germania: puoi andare personalmente al Consolato se è vicino al luogo in cui vivi, oppure puoi iscriverti spedendo per posta questi tre documenti:Burocrazia a Berlino

  1. Dichiarazione personale, puoi scaricarla dal sito del Consolato e compilarla,  (per singolo o per famiglia).
  2. Il certificato di residenza in Germania.
  3. Fotocopia della tua carta d’identità.

Qui, invece, trovi le domande più frequenti di chi decide di trasferirsi in Germania.

Se decidi di lasciare la Germania per trasferirti in un altro paese è necessario annullare la registrazione all’anagrafe (Abmeldung). L’annullamento della registrazione è necessaria per disdire tutti i contratti stipulati in Germania.

Se non annulli la registrazione presso l’Ufficio anagrafe, tutti i tuoi contratti (ad esempio: telefono, luce, gas) saranno ancora validi perché tecnicamente sarai ancora un cittadino domiciliato in Germania.

Quindi non dimenticarti di cancellare la registrazione!

Prima di passare alla seconda mossa, ti chiedo un favore. Se la lettura ti sta piacendo, ti basterà cliccare solo una volta qui sotto. A te non costa nulla, mentre per me è un ottimo feedback:

Mossa n°2 IMPARARE LA LINGUA TEDESCA

Il tedesco è una lingua che spaventa un po’ tutti ma, come ogni cosa nuova che affronti nella vita, scoprirai che è solo una questione di punti di vista! Il tedesco è una lingua affascinante, ha un tale amore per la precisione dei termini che, una volta compreso, la troverai rassicurante.

Ti faccio un piccolo esempio per spiegarmi: i tedeschi hanno una parola per indicare l’uscita a piedi (Ausgang) e un’altra per indicare l’uscita con l’auto (Ausfahrt)…  E’ una lingua fatta di concetti con catene logiche talmente semplici che ti verrà da sorridere non appena avrai superato l’iniziale paura della lingua tedesca.

Ti consiglio, se ti è possibile, di cominciare a studiare il tedesco ancor prima di partire per la Germania. Esistono diversi modi con cui puoi avvicinarti alla lingua tedesca:

1) Corsi online, prevedono un programma di apprendimento assistito e un tutor on-line che verifica i tuoi progressi. Ce ne sono diversi anche a costi molto bassi. Un sito per l’apprendimento online ritenuto molto valido è DUO (Deutsch-Uni Online).

2) Tandem, è un metodo totalmente gratuito: uno scambio tra te e un tedesco che vuole imparare l’italiano. È un’ottima possibilità per scambiarsi conoscenze linguistiche in modo spontaneo e informale. Ci si incontra uno e più volte alla settimana per prendere un caffè o fare una passeggiata e si parla metà del tempo in tedesco e metà in italiano. Puoi trovare il tuo tandem-partner sui siti internet o nelle bacheche delle università. (Ti consiglio Tandempartner.org).

3) Goethe Institut, se hai qualche euro da investire nello studio della lingua tedesca questo è l’istituto più diffuso e riconosciuto a livello mondiale. Organizza corsi per tutte le esigenze e per tutti i livelli.Imparare il tedesco in Germania

Se stai per trasferirti in Germania e non hai ancora affrontato il problema della lingua, voglio tranquillizzarti: in tutte le principali città tedesche troverai  le VHS (Volkshochschulen), università popolari che offrono la possibilità di imparare il tedesco in modo semplice ed economico.

I corsi sono per tutti i livelli: per principianti e per professionisti e si svolgono dalle 9 di mattina alle 21 di sera, quindi puoi frequentarli nel tempo libero, anche se hai già un lavoro. Frequentare un corso di tedesco alla VHS ti da anche la possibilità di conoscere gente di tutto il mondo e trovare così le tue prime amicizie in Germania.

Se vuoi studiare da autodidatta devi darti un metodo: devi stabilire quante ore alla settimana studiare, se una settimana non riesci a rispettare le ore stabilite devi recuperare la settimana successiva. Ogni 3-4 settimane devi renderti conto dei progressi che hai fatto: “che cosa so dire adesso che prima non sapevo?”, “quanti vocaboli e quali strutture grammaticali ho imparato?”.

Cerca di sfruttare tutti i mezzi possibili: libri di insegnamento, dizionari, materiali audio e video, giornali e riviste tedesche. Se hai un’antenna satellitare per ricevere programmi televisivi in lingua tedesca guarda i programmi tedeschi, anche se all’inizio non capirai nulla… E’ importante cominciare ad ascoltare la lingua.

Non ti abbattere alle prime difficoltà! E ricordati sempre: tanti stranieri imparano la lingua italiana che è considerata tra le più difficile al mondo… Quindi tu sei in grado di imparare il tedesco!!!!

Se poi hai deciso di trasferirti in Germania per studiare, devi assolutamente leggere il nostro post sulle università! Sono sicuro che ti chiarirà le idee.

MOSSA N°3 CERCARE E TROVARE LAVORO

Hai diversi modi per cercare lavoro in Germania:

  1. Gli annunci pubblicati sui quotidiani, in genere il sabato.
  2. I siti specializzati su Internet.
  3. Le sedi dell’Ufficio di collocamento tedesco (Arbeitsagentur).
  4. Le agenzie di lavoro interinale.

Nel portale dell’Ufficio di collocamento Arbeitsagentur.de a fine maggio erano presenti 451.000 offerte di lavoro, cioè 3,4% in più rispetto a maggio 2013.

Se sei un giovane alla ricerca del suo primo lavoro, come se hai un mestiere già collaudato, voglio dirti quali sono i settori in cui troverai più facilmente lavoro in Germania:

1) Le professioni metalmeccaniche, quelle della logistica e del trasporto sono aumentate di oltre il 10%. Tutte queste professioni beneficiano del buon andamento delle esportazioni che richiede non solo più personale in produzione, ma anche nella spedizione delle merce. Per un totale di 30.900 posti di lavoro disponibili.  Stoccarda, Amburgo, Francoforte e Brema sono le città con più offerte di lavoro in questo settore.

2) Nel settore alberghiero. Più turisti, nuove aperture di locali e sempre più cene fuori casa si traducono in una maggiore richiesta di personale alberghiero, cuochi, camerieri, sommelier, lavapiatti, etc…(+3,3%). Berlino, Amburgo, Monaco, Francoforte, Dusseldorf e Brema sono tutte città in cui potrai trovare lavoro in questo settore.

3) Le professioni sanitarie (medici, infermieri) aumentano, confermando il trend crescente oramai da anni. Amburgo, Monaco e Colonia sono le città con maggior offerta in questo settore.

4) Il settore dell’E-Commerce è un fenomeno abbastanza recente ma in costante evoluzione. Berlino è la città che raccoglie il maggior numero di Start-up nel campo dell’e-commerce.

5) Il settore edile in Germania è sempre alla ricerca di manodopera e maestranze straniere.  Amburgo, Stoccarda e Monaco sono le città in cui puoi trovare più facilmente lavoro in questo settore.

6) Il settore IT (Innovazione Tecnologica): è in espansione la ricerca di ingegneri informatici, soprattutto a Bonn, Monaco e Amburgo.

7) Il settore dei Media: ci sono diversi poli mediatici in Germania e in questo campo la conoscenza della lingua tedesca è fondamentale. Amburgo, Monaco, Colonia e Berlino sono le città giuste se vuoi trovare lavoro in questo settore.

Per te che cerchi lavoro in Germania, è importante considerare che circa il 30% dei posti non sono direttamente offerti dalle aziende ma dalle agenzie interinali. Questo implica la necessità di candidarti in loco presso le singole agenzie.

Se sei giovane, alle prime esperienze, ti consiglio di non avere grandi pretese all’inizio della tua ricerca di lavoro. Se non conosci abbastanza le basi della lingua tedesca puoi trovare lavoro come lavapiatti, cameriere, babysitter e nel frattempo frequentare un corso intensivo di tedesco.

Lavorare in Germania

Quando decidi di rispondere a un annuncio di lavoro devi preparare bene la lettera di candidatura Bewerbung che è composta da tre parti:

  1. Lettera di presentazione personalizzata (una pagina per dire chi sei, perché scrivi, cosa desideri, sintetica, senza troppi dettagli o ridondanze).
  2. Il curriculum vitae, puoi usare il modello europeo che usi anche in Italia.
  3. Gli allegati, sono i certificati necessari (diplomi, esami sostenuti, referenze di precedenti esperienze lavorative).

Se vuoi lavorare in Germania, il colloquio di lavoro è un’esperienza a cui devi essere preparato, qualunque sia il lavoro per cui ti candidi: il responsabile delle risorse umane con cui sosterrai il colloquio vuole verificare soprattutto la tua esperienza pratica ma anche il tuo carattere e la motivazione che ti spinge a cercare quel lavoro.

Puoi chiedere di sostenere il colloquio in lingua inglese, se ti senti più sicuro. Preparati a rispondere, in modo sereno e rilassato, a domande del tipo:

  • Quali sono i tuoi pregi e difetti;
  • La ragione per cui vuoi lavorare in quell’azienda;
  • Come immagini il tuo futuro professionale dentro l’azienda;
  • Il motivo per cui ti ritieni adatto quel lavoro;
  • Cosa hai studiato e quali sono le tue esperienze lavorative precedenti;
  • Quali sono le tue competenze sociali (sicurezza, empatia, spirito di gruppo…);
  • Quali sono le tue competenze tecniche (anche attraverso esempi pratici);
  • Quali sono state le tue esperienze di volontariato o servizio civile.

Ricordati di stringere la mano al tuo esaminatore quando ti presenti, e guardalo sempre negli occhi durante il colloquio, gesticola naturalmente mentre parli perché è un modo per trasmettere sicurezza e disinvoltura, a fine colloquio ricordati di ringraziare l’esaminatore e mostrati fiducioso ed entusiasta all’idea di poter lavorare per la sua azienda.

Il Lavoro autonomo (freelance) in Germania è decisamente vantaggioso: ti permette di pagare meno tasse e non ti vincola per un determinato periodo di tempo.

Per richiedere un numero di Partita Iva devi andare all’Ufficio Finanzamt, l’ufficio fiscale pubblico, con il tuo certificato di residenza (Anmeldung) e il tuo codice fiscale (Steueridentifikation): ti rilasciano così la tua documentazione.

In Germania per essere considerato un “lavoratore autonomo” devi avere più di un cliente/committente, non avere dipendenti, svolgere un lavoro esecutivo o creativo in cui ti viene richiesto di seguire le istruzioni del cliente.

Come “lavoratore autonomo” puoi scaricarti dalle tasse numerose spese, quindi conserva fatture, ricevute, scontrini, biglietti…

Puoi scaricare anche l’affitto dell’appartamento utilizzato come domicilio facendolo coincidere come la tua sede di lavoro. Come lavoratore autonomo devi provvedere da solo a pagarti la copertura sanitaria, un eventuale fondo pensionistico privato e non hai diritto al sostegno per disoccupazione.

C’è anche un altro modo per lavorare in Germania. Si chiama AUSBILDUNG e ne parlo in questo post.

Inoltre, non dimenticare che puoi anche trasferire la tua attività in Germania. E, per farlo, puoi chiedere aiuto ai consulenti di Madre in Italy.

MOSSA N°4 CERCARE E TROVARE CASA

Sei appena arrivato in Germania e la ricerca dell’alloggio è la tua priorità immediata. Per i primi giorni puoi andare in uno dei tantissimi Ostelli: è una soluzione economica  da cui puoi iniziare a cercare il tuo alloggio, o trovare le persone con cui condividere un appartamento.

In Germania trovi due tipi di ostello, Jugendherberge e Jugendgastehaus: quest’ultimo è leggermente più costoso ed entrambi richiedono la tessera degli ostelli che farai direttamente in ostello appena arrivato. Generalmente la prima colazione è compresa.

In Baviera a volte gli ostelli della gioventù non accolgono gli over 26. Nell’ex Germania dell’est è facile trovare ostelli in antichi castelli o magnifici palazzi. In Germania ci sono anche molti ostelli indipendenti, simili ai backpackers anglosassoni, che ti offrono una posizione centrale, nessun limite d’età, nessuna tessera e servizio 24/24 ore.

Se non ti piacciono gli ostelli e desideri immergerti immediatamente nella cultura tedesca puoi invece chiedere aiuto ad un servizio a dir poco eccezionale.

Si chiama HOMESTAY e puoi trovare tutte le informazioni, cliccando qui.

Se la tua intenzione è cercare una casa dove vivere puoi cominciare a consultare i numerosi siti immobiliari chiamati anche “Wohnungsbörsen”.

Troverai 3 opzioni principali:

1) Residenze per studenti (Studentenwohnleim), se sei iscritto a un corso universitario, a un master, oppure a un corso di formazione professionale avrai a disposizione dalle scuole stesse un elenco di residenze.

2) Appartamenti condivisi (WG), sono la scelta più economica e intelligente per chi è appena arrivato in Germania, inoltre andando a vivere in condivisione o in sub-affitto ti eviti l’iter burocratico che ti serve per firmare un contratto di affitto a tuo nome.

3) Appartamenti privati (Privatwohnung), a questa voce puoi trovare appartamenti in vecchi edifici (Altbauwohnung), appartamenti in edifici di recente costruzione (Neubauwohnung), appartamenti in condominio (Eigentumswohnung) e appartamenti singoli (Einzelappartement).Dormire in Germania

Ti elenco alcuni siti che ti facilitano la ricerca di casa in tutta la Germania:

Nelle inserzioni, l’affitto è normalmente indicato come “Kaltmiete” (“affitto freddo”, senza riscaldamento e altre spese). Il “Kaltmiete” include solo l’onere per l’uso dell’appartamento.

La somma effettiva da pagare al proprietario si chiama “Warmmiete”(“affitto caldo”) e include, oltre al “Kaltmiete” anche le spese accessorie, per esempio, la spesa per acqua, nettezza urbana ed altri costi legati alla manutenzione.

Una casa a berlinoEcco cosa può chiederti il proprietario di casa in Germania per dare a te il suo appartamento in affitto:

1) Il contratto di lavoro. E’ indispensabile che tu possa dimostrare di essere in grado di poter pagare l’affitto senza alcun problema.

2) Se non hai uno stipendio fisso, puoi presentargli un documento, chiamato Bürgschaft. E’ una garanzia, firmata da qualche tuo amico o parente, possibilmente residente in Germania, ma anche in Italia, che garantisce il pagamento dell’affitto e della cauzione in caso tu non possa. Questo documento è indispensabile, è in tedesco, e va compilato tutto e firmato. Dovrai allegare le ultime tre buste paga del tuo garante e la fotocopia del suo documento. Se trovi un tedesco come garante, è tutto molto più semplice e facile.

3) Schufa-Erklärung: è un documento molto importante. Se stai in Germania da un giorno come da due mesi o da un anno e vuoi affittare un appartamento a tuo nome, vai all’ufficio della Schufa e fatti dare questo documento che dimostra che non hai debiti con nessuno e hai sempre pagato tutto regolarmente. Se la Schufa non ha nessuna informazione su di te, ti rilascerà un foglio che dice che non ci sono informazioni su di te perché stai in Germania da troppo poco tempo e anche questo documento va benissimo.

Quando firmi un contratto di locazione  vedrai che prevede, per iscritto, diritti e doveri del locatore e dell’affittuario, esattamente come in Italia. Ti spiego: nel contratto devono essere indicati sia i nomi del locatore e dell’affittuario, sia tutti i vani (per esempio garage, posto macchina etc.) e gli oggetti inclusi nell’affitto. Inoltre devi controllare che siano indicati l’ammontare dell’affitto (affitto netto più spese accessorie) e anche, nel caso di un contratto a termine, la durata dell’affitto.

Ti puoi rivolgere allo stesso operatore telefonico per l’allacciamento sia del telefono sia di internet. Ti indico alcuni link di riferimento che possono esserti utili:

Se vuoi disdire il contratto con un operatore, puoi usare il modello di testo che trovi qui:

Lavorare a BerlinoPer mantenere il tuo numero di telefono, devi indicarlo nel testo e informarne anche il nuovo operatore.

Quando ti trasferisci nella tua nuova casa, devi attivare un contratto di energia elettrica. Se non hai scelto il fornitore di elettricità, automaticamente ti viene fornita dall’operatore base. Ma tieni conto che il prezzo per l’energia elettrica può variare considerevolmente da operatore a operatore. È molto semplice cambiare il fornitore di elettricità: devi semplicemente scegliere la tariffa adatta, al resto ci pensa il nuovo operatore. Quando traslochi in un’altra casa ricordati di disdire il contratto di energia elettrica! Puoi confrontare i vari operatori di energia elettrica in questo sito: www.toptarif.de

Anche nel caso del gas puoi scegliere, tra numerosi operatori, quello più adatto a te. Puoi far allacciare il gas in modo semplicissimo sulle pagine Internet dei vari fornitori. Quando cambi casa ricordati di disdire anche il contratto con il fornitore di gas!

Puoi confrontare i prezzi anche dei vari operatori di gas in questo sito: www.toptarif.de

Dal 1/1/2013 in Germania ogni nucleo familiare deve pagare il canone tv, indipendentemente se è in possesso di apparecchi radiofonici (radio, TV, Computer),  che ammonta a 17,98 €/mese per ogni nucleo familiare.

Trovi il modulo su questo sito: www.rundfunkbeitrag.de

Rifiuti in Germania

 

Raccolta rifiuti in GermaniaIn Germania è molto importante la raccolta differenziata dei rifiuti. Dato che varia da regione a regione, è bene informarti per i dettagli nel comune di residenza. Se non osservi il regolamento sulla separazione dei rifiuti puoi ricevere denunce e multe.

Per aiutarti  a non sbagliare ti propongo questo elenco:

Carta da riciclare “Altpapier” nel bidone blu: in questo bidone vanno carta, cartone, giornali, cataloghi, libri e riviste.

Vetro “Glas” nel container per vetri: dividi il vetro per colore (bianco, verde e marrone). Prima di buttare vasi e bottiglie di vetro, togli  tappi e coperchi. Questi vanno nel bidone giallo. Il vuoto a rendere non va buttato nel container del vetro ma restituito al negozio.

Imballaggi “Verpackungen” nel bidone giallo “Gelbe Tonne” oppure nella busta di plastica gialla: nel bidone giallo butti gli imballaggi di materia sintetica (bottiglie di plastica, pellicole, film), di materie composte (tetrapack, pacchetti di caffè, cartoni di latte), tappi di bottiglie e coperchi di vasi di vetro.

Separazione dei materiali nocivi “Schadstoffe”: i materiali nocivi devi smaltirli separatamente: pile, accumulatori, lampadine a basso consumo, medicine, vernici, pesticidi. Questi materiali vanno riportati al negozio d’acquisto, oppure portati all’isola ecologica “Wertstoffhof”.                           .

Rifiuti organici nel contenitore per l’umido “Biotonne”: nel contenitore per l’umido butti tutti gli avanzi di frutta e verdura, bucce, resti di caffè, bustine di tè, rifiuti da giardino e carta cucina biodegradabile.

Tutto il resto va nel contenitore per tutti rifiuti, che non entrano nelle altre categorie “Restmülltonne”: a seconda della regione può essere un bidone nero o grigio. Qui butti tutti gli altri rifiuti, per esempio resti di gomma, cenere, mozziconi di sigarette, articoli di cuoio, assorbenti, prodotti per l’igiene personale, pannolini, etc.

E’ organizzato tutto molto bene e non  sarà faticoso imparare a differenziare.

MOSSA N°5 L’ASSICURAZIONE SANITARIA 

L’assicurazione sanitaria in Germania è obbligatoria. Puoi richiedere un’assicurazione di tipo pubblico o privato: la scelta dipende dalla tua situazione personale. Ho scritto anche un post che ti chiarirà i dettagli del sistema sanitario tedesco.

Ma andiamo per gradi…

Ci sono tre tipologie fondamentali:

1) ASSICURAZIONE SANITARIA PUBBLICA

Sono diverse e puoi liberamente scegliere a quale iscriverti: (AOK, BKK, DAK, IKK o TK). Le tasse annuali corrispondono al 15,5 % del tuo reddito lordo annuo. Il datore di lavoro pagherà il 7,3% e tu pagherai la restante parte. Se sei lavoratore autonomo dovrai pagare l’intera cifra.

La puoi richiedere se:

  • Sei in possesso di un contratto lavorativo con uno stipendio mensile compreso tra i 451,00 e 4.575,00 €
  • Sei studente
 universitario.
  • Se sei un apprendista.
  • Se sei un pensionato.
  • Se sei un artista.
  • Se sei registrato come disoccupato.

La copertura sanitaria è estesa ai tuoi figli fino ai 25 anni e al tuo coniuge se non lavora o ha un reddito minimo non superiore ai 450 euro mensili.

2) ASSICURAZIONE SANITARIA PRIVATA

“CARE CONCEPT”, la puoi richiedere se:

  • Hai intenzione di trasferirsi per un periodo di tempo limitato
.
  • Sei tirocinante, studente universitario/au-pairs/studente di lingua tedesca.
  • Non hai uno stipendio fisso in Germania.

3) ASSICURAZIONE PRIVATA

La puoi richiedere se:

  • Hai intenzione di trasferirsi per un periodo di tempo illimitato
.
  • Sei un lavoratore dipendente con uno stipendio mensile superiore a 4.575,00 €
  • Sei un lavoratore autonomo.

L'assicurazione sanitaria in Germania

Le persone che non lavorano rientrano gratuitamente nella copertura assicurativa del familiare di cui sono a carico (nel caso di coniugi o figli), oppure ne ricevono una insieme al sussidio di disoccupazione o alla pensione sociale. In questo modo ogni singolo individuo in Germania è tenuto ad avere un’adeguata copertura medica.

Esiste la figura del medico di famiglia, ma non è obbligatorio averne uno. La maggior parte dei medici specializzati accetta pazienti con assicurazione statale.

Se ti serve un medico specializzato, ti rivolgi al medico di famiglia oppure cerchi sulle pagine gialle lo specialista più vicino a te, o con gli orari più comodi, e l’agenzia assicurativa paga la visita. Alcune agenzie rimborsano una piccola parte del costo dell’assicurazione se tu accetti di tenere la tua salute sotto controllo con frequenti check up.

Tutte le assicurazioni pubbliche coprono, totalmente o in parte, spese mediche che generalmente in Italia sono a carico completo del paziente, come particolari protesi, le lenti degli occhiali da vista, suolette ortopediche. Non sono coperte e non vengono rimborsate le prestazioni mediche non necessarie a vivere in salute, come ovviamente gli interventi di chirurgia estetica.

Untitled-Infographic-(17)Nelle Assicurazioni Sanitarie pubbliche, l’importo da pagare, che è sempre stabilito per legge, varia in base al reddito, quindi in base alla disponibilità economica di ciascun assicurato, indipendentemente dalle sue condizioni generali di salute.

I prezzi mensili ed i servizi fondamentali (dottori, specialisti, ospedali etc…) sono stabiliti per legge e quindi uguali presso ciascuna agenzia.

Tutte le altre categorie, come ad esempio i liberi professionisti, i minijobber, gli studenti che hanno superato i trent’anni d’età, i dipendenti che guadagnano oltre i 4.575,00 € al mese (per il 2015) possono iscriversi ad una Krankenkasse pubblica sottoscrivendo una cosiddetta assicurazione volontaria (Freiwillige Versicherung)

Per queste categoria, ciascun caso va poi valutato singolarmente. Per richiedere il numero di previdenza sociale è necessario e sufficiente essere  membro di un’assicurazione sanitaria pubblica.

Con l’assicurazione sanitaria, finisce la guida su “COME TRASFERIRSI IN GERMANIA IN 5 MOSSE”. Se hai qualche domanda non esitare a scriverci. I consulenti di Madre in Italy saranno ben lieti di risolvere qualsiasi tuo problema.

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    LAVORARE IN GERMANIA: IL COLLOQUIO DI LAVORO

    Se hai deciso di lavorare in Germania, prima o poi dovrai affrontare un colloquio di lavoro. Lo so, non è semplice e credo che questa affermazione possa essere condivisa dalla maggior parte dei cittadini europei, indipendentemente dal loro paese d’origine. Siamo […]

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    Una volta superato (più o meno) lo scalino “insormontabile” della lingua e dell’alloggio, non ti resta che partire alla ricerca del tuo lavoro ideale, il quale non solo ti permetterà di pagare l’affitto ma darà un senso ulteriore al tuo […]

  • GUIDA AL SISTEMA SCOLASTICO TEDESCO

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    Lo sapevi che il sistema scolastico tedesco è uno fra i più riconosciuti dell’Unione Europea? E’ per questa ragione che se stai pensando ad un trasferimento con l’intera famiglia la Germania è una valida scelta. La stessa affermazione vale nel […]

  • COME CERCARE UN ALLOGGIO IN GERMANIA (consigli utili)

    COME CERCARE UN ALLOGGIO IN GERMANIA (consigli utili)

    Sai davvero qual è il primo passo da compiere per affrontare la dura ricerca di un appartamento in Germania? Accumulare riviste e pennarelli con i quali mettere in evidenza gli annunci? No. Organizzare un giro turistico nella nuova cittadina e scovare […]

  • COME MIGLIORARE IL TEDESCO IN POCHE SETTIMANE

    COME MIGLIORARE IL TEDESCO IN POCHE SETTIMANE

    Stavo pensando.. Di cosa hai bisogno per sentirti spronato a imparare o a migliorare una lingua dall’aspetto incomprensibile? Per non parlare della pronuncia.. Qual è la tecnica più semplice per migliorare il tedesco? Dopo lunghe riflessioni sono giunta a una sola conclusione: […]

  • COME TRASFERIRE LA TUA ATTIVITA’ IN GERMANIA

    COME TRASFERIRE LA TUA ATTIVITA’ IN GERMANIA

    Hai deciso: vuoi trasferire la tua attività in Germania. Eppure rimane un dubbio a tormentare le tue notti insonni… il lavoro. “Come farò a trasferire tutta la mia attività assieme a pigiama e pantofole? Sarà possibile?” Sì. E’ possibile.. Ma te […]