Ho pensato a questa guida per te che stai progettando un cambiamento di vita: lasciare l’Italia per trasferirti in Australia.

Il tuo trasferimento puoi immaginarlo per un periodo breve, lungo o definitivo, per motivi di studio o di lavoro, per necessità o per voglia di ricominciare, da solo o con la famiglia.

In ogni caso è bene che tu abbia alcune notizie e informazioni fondamentali da cui iniziare ad organizzare il tuo trasferimento in terra australiana.

L’Australia è il sesto paese più grande del pianeta terra per superficie e governa l’intero continente dell’Oceania: ha un’area paragonabile a 48 Stati degli USA, ma ospita un decimo della popolazione, circa 21 milioni di abitanti.

I primissimi coloni olandesi, vi approdarono all’inizio del XVII° secolo, ma se ne andarono considerandolo un territorio troppo arido e infruttuoso!

Nel secolo successivo, sotto la guida di James Cook, l’Australia divenne una colonia britannica che conobbe il suo periodo di massima fama verso la metà del 1800 con la scoperta di numerosi giacimenti d’oro. Nel 1907 divenne una Federazione del Commonwealth riconosciuta dal Governo Britannico, con capitale Canberra.

Oggi l’Australia è una democrazia parlamentare, il capo dello stato è ancora il monarca del Regno Unito,la regina Elisabetta II, che elegge il Governatore Generale, ma il potere esecutivo è esercitato dal Parlamento.

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L’Australia è divisa in 6 stati:

1) Northen Territory (NT),Territorio del Nord: si estende dal deserto rosso che circonda Uluru fino ai tropici di Darwin.

2)  New South Wales (NSW), Nuovo Galles del Sud e Australian Capital Territory (ACT) Territorio della Capitale Australiana: è la zona sud-orientale con la capitale Sidney e il Territorio della Capitale Australiana corrisponde all’area di Canberra.

3) Queensland (QSL), terra della regina: è una zona molto amata e frequentata per il suo clima mite, per la sua famosa e vivace costa, chiamata GOLDCOAST, e per la meravigliosa BARRIERA CORALLINA che si estende per 2.500 Km.

La città principale è Brisbane.

4) South Australia (SA), Australia Meridionale: i Monti Flinders a nord, i vigneti nella zona centrale e la costa a sud con la città di Adelaide, detta anche la “città delle chiese”.

5) Victoria (VIC): un piccolo ma spettacolare stato a sud, di fronte all’isola della TASMANIA. Qui troverai le spiagge più famose dove approdano surfisti da tutto il mondo e la città di Melbourne, considerata la capitale dello sport, molto amato e praticato in Australia, e della vita artistica e culturale in generale.

6) Western Australia (WE), Australia Occidentale: si estende dal sud fino ai tropici del nord. Qui c’è una vasta presenza di vigneti grazie al crescente consumo dei vini australiani, mentre la zona montuosa è nota per la località sciistica di Albany.

La città principale è Perth, dove è facile trovare lavoro probabilmente perché è la più isolata: pensa che da qui è più vicino raggiungere le città asiatiche piuttosto che le altre città australiane!

Il clima in Australia è temperato per la maggior parte dell’anno, ma può variare a causa delle dimensioni del continente.

Gli stati settentrionali sono caratterizzati da un clima generalmente caldo, mentre gli stati meridionali hanno un inverno più freddo.

L’Australia si trova nell’emisfero meridionale, le stagioni, quindi, sono opposte rispetto alle nostre: l’estate va da dicembre a febbraio, l’autunno da marzo a maggio, l’inverno da giugno ad agosto e la primavera da settembre a novembre.

Ti racconto qualche curiosità su questo paese:

L’Australia ha la densità di popolazione più bassa del mondo: ci vivono due persone ogni chilometro quadrato, insieme a 100 milioni di pecore, le famose “merinos”, 40 milioni di canguri, uno ogni 2 abitanti e 25 milioni di capi di bestiame!

In Australia si trova la più grande concentrazione, allo stato brado, di cammelli del pianeta, e sono largamente esportati negli Emirati Arabi.

La barriera corallina australiana è il più grande organismo vivente del mondo.

Le più grandi comunità italiane in Australia sono a Melbourne Carlton, Sydney, Leichardt e Haberfield, Adelaide,Campbelltown e Perth.

Nel biennio 2012-2013 l’Italia è stata il sesto Paese al mondo per numero di visti di lavoro rilasciati dall’immigrazione australiana, con oltre il 60% di aumento rispetto al biennio precedente.

Secondo il censimento AIRE, nel 2012 erano oltre 130 mila gli italiani residenti in Australia.

Hobart, la capitale della Tasmania, vanta di essere l’unica città senza grattacieli, con il record di edifici antichi. Nella zona portuale c’è una comunità creativa molto attiva: un luogo di marinai e artisti che popolano i numerosi magazzini riconvertiti in caratteristici bar e ristorantini.

Gli australiani sono molto allegri e aperti, adorano il mare (il 90% vive sulle coste) e spesso li vedrai intenti nel loro amato barbecue.

In Australia si guida a sinistra e le regole del codice stradale sono piuttosto rigide, così come le pene per le infrazioni commesse.

Una festa caratteristica dell’Australia è il Father’s day, la festa del papà, che è considerata una vera e propria ricorrenza e si celebra con un pranzo speciale, preparato dai figli, la prima domenica di settembre.

In Australia vive anche la popolazione aborigena, la più antica tuttora vivente sul pianeta. Recenti studi dei nuovi scavi archeologici, hanno datato l’inizio della presenza degli aborigeni in Australia ad almeno 40.000 anni fa.

Gli Aborigeni australiani celebrano e diffondono la loro cultura attraverso numerosi e pittoreschi festival, tradizionali e contemporanei, che si svolgono in diverse zone nel corso dell’anno.

Il carattere distintivo della loro cultura è ”l’essere tutt’uno con la natura”.

Nella credenza tradizionale aborigena, il paesaggio e la natura sono paragonabili come importanza alla Bibbia della cultura cristiana. Rocce sporgenti, canyon, fiumi, cascate, isole, spiagge e tutto ciò che appartiene alla natura – come il sole, la luna, le stelle visibili e gli animali – possiedono storie di creazione tra loro collegate.

Per il costume aborigeno sono tutte sacre: l’ambiente è l’essenza del credo del popolo aborigeno. Grazie a questo profondo rispetto per la natura, gli aborigeni hanno imparato a vivere in eccezionale armonia con la terra ed i suoi animali.

Gli Australiani sono famosi per lo stile di vita rilassato. Ciò non toglie che siano ottimi lavoratori e che si trovino, insieme ad americani, giapponesi e inglesi, in cima alla classifica per ore lavorate.

Gli Australiani credono fermamente nell’uguaglianza tra i lavoratori di classe diversa. L’organizzazione aziendale tende ad essere poco gerarchica, e spesso le amicizie sono trasversali: è facile trovare attorno allo stesso barbecue il capo, l’operaio e l’impiegato in totale e sincera armonia e amicizia. Lo scrittore D.H. Lawrence osservò che in Australia “mentre alcuni si sentono in una posizione migliore rispetto ad altri, nessuno si sente migliore di nessun altro”, e un ufficiale britannico notò che i soldati australiani “salutano solo i superiori che vanno loro a genio”.

Fatta questa premessa, sei pronto a studiare le “Cinque mosse per trasferirti in Australia”.

COME TRASFERIRSI IN AUSTRALIA IN 5 MOSSE
MOSSA N°1 LE PRATICHE BUROCRATICHE

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Ci sono diverse possibilità di visti per andare in Australia, in base alla motivazione del tuo trasferimento: qui di seguito ti elenco quelli più richiesti e diffusi.

Tengo inoltre a precisare che quello dei visti è un argomento molto delicato perché ad occuparsi di visti possono essere solo le persone certificate dal MARA, l’ente preposto a rilasciare tali autorizzazioni. È buona norma dunque, verificare anzitutto che la struttura a cui ci rivolgiamo per i visti abbia tale autorizzazione.

Le informazioni qui raccolte sono tratte dal sito del governo australiano e sono frutto di consultazione con una nostra referente che vive in Australia. Inoltre, essendo la materia sensibile ad aggiornamenti, è opportuno sottolineare che le informazioni qui riportate, fermo restando nostra sollecitudine nell’attualizzarle, sono riferite alla data di pubblicazione di questa guida.

Sarà preziosa ogni ulteriore informazione ci verrà data da chi è certificato MARA. Gli stessi potranno scrivere alla seguente mail: madreinitalyinfo@gmail.com

  • Per andare temporaneamente in Australia, giusto per farti un’idea iniziale, puoi richiedere online l’E-Visitor Visa, il normale visto turistico, della durata di 3 mesi rinnovabile per altri 3.
  • Se vuoi andare in Australia per studiare, lo Student Visa è ciò che fa per te. NON prevede limiti d’età, può essere richiesto più di una volta, permette di lavorare part-time 20 ore a settimana o 40 ogni due e puoi farlo valere per coniuge e figli. È necessaria l’iscrizione alla scuola o università scelta, una valutazione del tuo livello di inglese con un test e una visita medica, te ne riparlerò più avanti.
  • Il Working Holiday Visa (VHS), se hai più di 18 anni e meno di 31, puoi chiedere questo visto che ti consentirà di stare un anno in Australia, lavorando 6 mesi con lo stesso datore di lavoro. Il visto vale 1 anno e va richiesto la prima volta da fuori l’Australia. Potrai rinnovarlo da lì per un secondo anno in due modi: o dimostrando che hai raggiunto 188 ore di lavoro con lo stesso datore di lavoro o uscendo e rientrando dal paese, soluzione decisamente poco economica. Hai diritto di studiare massimo 4 mesi all’anno e di entrare ed uscire dal paese quando vuoi per tutta la durata del visto.

I Visti Lavoro si dividono principalmente in 3 categorie:

  • Temporary Work Visa, puoi ottenerlo solo se hai un datore di lavoro (sponsor) che faccia richiesta e garantisca per te. Dura al massimo 4 anni, puoi portare con te la famiglia ed entrare ed uscire dal paese quando vuoi. È richiesta la conoscenza della lingua inglese che sarà valutata con il test Ielts (o simili di cui ti parlerò dopo).
  • Skilled Indipendent Visa, se hai meno di 50 anni ed un lavoro che sai già fare o un titolo specifico; può essere temporaneo o permanente. È un visto che ottieni se “invitato” a lavorare in Australia.È necessario inviare una richiesta detta Expression of Interest o EOI in cui descrivere capacità e specializzazioni e purché il tuo lavoro rientri nella Skill Occupation List o EOL. Potrai creare così il tuo profilo da inserire nello Skill Select che viene spesso consultato per figure professionali specifiche. Questa lista è aggiornata continuamente, con conseguenti entrate ed uscite di alcune figure.

Business Visa, sono di 3 tipi:

  • Business Innovation and Investiments (Provisional), temporaneo, se vuoi aprire un’attività o investire in una già esistente. Devi inviare l’Expression of Interest
  • Business Innovation and Investiments (Permanent), che potrai richiedere una volta utilizzato il primo
  • Business Talent (Permanent) Visa, permanente, per uomini d’affari con attività ben avviate e ad alto reddito

Ti consiglio di visitare il sito del Governo Australiano che è in continuo aggiornamento. Quando ti colleghi con questo sito, per prima cosa chiedi un IMMIACCOUNT, il codice che ti permetterà di svolgere molte operazioni burocratiche direttamente sul sito (ad esempio, rinnovare il passaporto).

Inoltre, il Governo ha da poco messo a disposizione il servizio telematico Visa Entitlement Verification Online (VEVO) col quale potrai controllare in qualsiasi momento lo stato del tuo visto.

Se resterai in Australia più di un anno, dovrai registrarti gratuitamente all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) presso il Consolato italiano in Australia.

Ecco i principali:

Il volo dall’Italia all’Australia dura circa 27 ore: prima di atterrare in Australia, dovrai compilare l’Incoming Passenger Card (la Carta del passeggero in entrata), un documento ufficiale con le tue informazioni personali e su ciò che porti con te.

È tradotto in molte lingue, italiano compreso, ed è molto importante per superare la dogana senza problemi.

L’Australia ha un ecosistema unico, per loro è quindi importantissimo verificare che non entrino animali, piante, cibi o prodotti che possano alterarne le caratteristiche.

Questi sono gli articoli vietati che non possono essere portati in Australia:

  • UOVA E PRODOTTI CASEARI E A BASE D’UOVO. Tutte le uova fresche, essiccate e in polvere nonché prodotti a base d’uovo quali pasta e maionese. Tutti i prodotti caseari (salvo quelli provenienti da paesi dichiarati esenti da afta epizootica) tra cui formaggi e prodotti freschi o essiccati contenenti latticini. È consentito il latte artificiale al seguito di neonati.
  • PRODOTTI DELLA CARNE NON INSCATOLATI. Tutte le carni fresche, essiccate, congelate, cotte, affumicate, sotto sale o conservate di tutte le specie animali. Prodotti sigillati e confezionati sotto vuoto contenenti carne. Salumi e salsicce. Tutti gli alimenti per animali domestici tra cui quelli in scatola e leccornie.
  • FRUTTA E VERDURA. Tutta la frutta e verdura fresca e congelata. Tè alle erbe contenenti bucce di agrumi, mela e altri frutti.
  • MATERIALE VEGETALE. Tutte le piante in vaso e con le radici esposte, rampicanti, talee, radici, foglie, bulbi, cormi, rizomi, gambi e altro materiale vegetale fresco.
  • NOCI E SEMENTI. Sementi di verdure, semi di fiori e da giardino, alcune sementi confezionate commercialmente, sementi non identificate, ornamenti a base di semi, mangime per uccelli, pigne, granaglie, granturco soffiato, noci crude tra cui castagne, mandorle e arachidi.
  • ANIMALI VIVI. Tutti i mammiferi, uccelli, uova e nidi di uccelli, pesci, serpenti, tartarughe, lucertole, scorpioni, animali anfibi, crostacei e insetti.

Prima di passare alla seconda mossa, ti chiedo un favore. Se la lettura ti sta piacendo, ti basterà cliccare solo una volta qui sotto. A te non costa nulla, mentre per me è un ottimo feedback:

Clicca qui sotto invece, se vuoi seguire gli articoli del mio blog personale:

MOSSA N°2 IMPARARE LA LINGUA INGLESE

Prima di trasferirti in Australia, è bene prendere in esame la tua conoscenza della lingua inglese. Ricorda che l’Australia rappresenta il paradiso per un flusso migratorio incessante e competitivo. Devi prepararti per poterti destreggiare bene in qualsiasi situazione e per ottenere le migliori opportunità di lavoro.

Se hai optato per un visto di lavoro, dovrai fare un test a punti che si chiama IELTS (International English Language Testing System) che stabilirà il tuo livello di conoscenza della lingua inglese.

Il Governo cita questo test, ma sono validi anche:

Tutti i metodi sono validi perché l’obbiettivo è unico: conoscere abbastanza bene l’inglese per superare il test e ottenere il certificato.

Allenati prima di partire, la larghissima diffusione della lingua inglese offre tanti e svariati strumenti:

  • Corsi online: si trovano per tutte le tasche e con vari tipi di abbonamento. Molte scuole offrono gratuitamente le esercitazioni. Un sito che invia il corso base gratuitamente, via mail, è MOXONENGLISH.
  • Guarda i film e telefilm in lingua originale, magari aiutandoti in principio con i sottotitoli. È un metodo piacevole ed impegnativo ma dai risultati assicurati.
  • Ascolta la tua musica preferita e scarica i testi per tradurli ed impararli.
  • Usa Internet per conoscere, via chat e nei gruppi social, persone straniere con cui parlare e fare amicizia in inglese. Comunicare è un mezzo prezioso per socializzare e aprirti al mondo intero!
  • In Italia ci sono varie scuole private, a pagamento, di lingua inglese che ti proporranno corsi mirati al raggiungimento dello IELTS

Una volta arrivato in Australia, con il visto temporaneo o permanente, il Governo mette a disposizione degli stranieri il programma AMEP (Adult Migrant English Program): si tratta di 510 ore di corso gratuito che si tiene in 250 sedi, sia nelle grandi città che nelle zone rurali.

Se sei genitore di un bambino in età prescolare, ci sarà qualcuno a prendersi cura di lui durante le lezioni. Puoi approfondire questo argomento sul sito governativo.

A Melbourne c’è un istituto (l’MTA) che abilita, con i training e i tirocini, gli insegnanti di lingua inglese. La scuola offre corsi di ottimo livello gratuitamente, si paga solo l’iscrizione di 20AUD.

Per concludere, sappi che lo slang (detto Straine) degli “Aussis” ( così amano chiamarsi gli australiani) è divertente e molto ironico. All’inizio risulta un po’ ostico perché ricco di parole contratte e significati al contrario, ma poi ci si abitua.

Ti riporto qualche esempio:

  • G’day: Ciao, buongiorno
  • Hooroo: arrivederci
  • Cya this arvo (see you in the afternoon): ci vediamo nel pomeriggio
  • Mate: amico/a
  • Barbie: barbecue
  • Heaps (a lot of, lots of): molto,molti/molte
  • Blue: una persona con i capelli rossi
  • Guys (ragazzi): si usa tra ragazze

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MOSSA N°3 COME CERCARE LAVORO

Se stai cercando lavoro in Australia, devi sapere che potrai inviare il tuo Curriculum anche dall’Italia.

Lascia che mi spieghi…

Innanzitutto devi sapere che in Australia il “curriculum” si riferisce unicamente alla carriera scolastica, mentre il curriculum del lavoratore si chiama “resumé”.

Puoi cercare i modelli di “australian resume e cover letters” (la lettera di presentazione da allegare sempre) sui maggiori motori di ricerca e scaricarli.

Se non hai ancora un’esperienza significativa alle spalle e nessuna specializzazione, potrai scegliere tra i lavori nel campo della ristorazione (gli italiani sono molto ricercati in questo settore in Australia perché siamo considerati i migliori al mondo) o nelle famose farm per la raccolta della frutta (fruit picking).

Se hai già un diploma invece, una laurea o un’esperienza lavorativa specifica, dovrai cercare il tuo lavoro nella Skill Occupation List (SOL).

Le liste di offerte lavoro generico e le liste di professioni ristrette e specifiche a cui inviare la tua richiesta già dall’Italia le puoi consultare direttamente sul sito ufficiale del governo australiano.

Se cerchi lavoro una volta arrivato in Australia invece, la prima cosa da fare è il TFN (Tax File Number) che equivale al nostro codice fiscale.

Non è obbligatorio farlo per lavorare, ma senza di esso sarai tassato del 46% in più. Puoi fare tutto online: inoltra la domanda all’Australian Taxation Office (ATO) che troverai sul sito ufficiale. Dovrai essere in possesso di uno dei visti per lavoro e dichiarare il tuo domicilio australiano; dopo 28 giorni ti spediranno il tuo TFN al tuo indirizzo.

Questo codice ti occorrerà anche per pagare la dichiarazione dei redditi (ABN).

Sappi che se deciderai di lasciare l’Australia e tornare in Italia, potrai richiedere indietro le tasse che hai pagato nell’anno fiscale precedente alla partenza.

In Australia è severamente proibito essere sprovvisti di visto e lavorare in nero, hanno leggi severe e rischi l’espulsione immediata senza poter tornare per i 3 anni successivi.

In Australia sono previsti tre tipi di contratto:

  • Contratto casual, usato per i lavori temporanei. Si stipula e si scioglie senza vincoli, non ha durata minima né massima e non hai diritto alla malattia o a ferie pagate. In compenso ti garantisce una retribuzione maggiorata del 25%. Questo tipo di contratto è concepito per favorire il giro di lavoratori per un breve periodo.
  • Contratto a tempo determinato (fixed-term contract), può variare da 3 a 6 mesi o da 1 a 2 anni al massimo, ed è rinnovabile. Non è necessario che tu abbia un visto permanente, ti basta avere lo Student Visa o il Working Holiday Visa. Questo contratto prevede il diritto alla malattia e alle ferie pagate. Prevede un preavviso di licenziamento di 12 giorni circa.
  • Contratto a tempo indeterminato (ongoing contract), decisamente più difficile da ottenere direttamente: puoi ottenerlo dopo aver lavorato almeno un anno con il precedente contratto a tempo determinato .

Inoltre il contratto può essere part-time, ovvero meno di 38 ore lavorative a settimana , oppure a tempo pieno ( full-time).

Puoi verificare la media degli stipendi in Australia: il Governo Australiano ha creato una speciale sezione dedicata all’argomento, il Fair Work Ombudsman, dove troverai tutti i riferimenti.

Anche in caso di disputa col datore di lavoro potrai rivolgerti allo stesso servizio.

Per svolgere alcuni lavori è necessario avere ulteriori certificati. Ad esempio, per poter lavorare in un bar ti occorre l’RSA (Responsable Serving Alcohol) che puoi ottenere frequentando un breve corso al costo di 120-150 AUD.

Per lavorare con i bambini devi avere il “Working with children check”, un certificato che ti rilascia la Polizia australiana dove si dimostra l’assenza di precedenti penali a tuo carico.

Per lavorare nel settore edile invece, dovrai seguire un corso sulla sicurezza sul lavoro che ti permetterà di avere la “White Card”.

Se hai già una professione specifica, puoi usare altri siti utili del Governo.

Eccone alcuni:

  • Joboutlook: è un sito centrato sull’occupazione: ti indica in quale settore è più facile l’assunzione, la presenza sul territorio dei vari settori lavorativi, l’orario medio di lavoro, ecc. Inoltre offre un accesso diretto alle offerte di lavoro sulla base delle tue caratteristiche (skills) e dei tuoi relativi corsi di formazione.
  • Employment invece è dedicato ai settori dove c’è carenza di personale qualificato. È un sito più specifico del precedente, ma viene spesso consultato dai datori di lavoro.

Il sabato vengono pubblicati gli annunci di lavoro sui principali giornali:

In Australia il primo sistema più efficace per farti conoscere è girare con le copie del tuo resumé e parlare direttamente con i potenziali datori di lavoro, i tuoi sponsor.

Entra nei bar, nei ristoranti, nei negozi e lascia il tuo resumé: per gli Australiani è normale e ti tratteranno tutti bene.

Nelle zone rurali puoi trovare facilmente lavoro nelle farm come raccoglitore di frutta, nelle vigne, nell’accudimento delle stalle. Puoi chiedere gli indirizzi nelle agenzie di collocamento locali, puoi affidarti al passaparola dei backpackers (studenti e turisti che lavorano saltuariamente in Australia) o leggere gli avvisi delle bacheche nei Working Hostels (ostelli di lavoro, dove soggiornano i lavoratori delle fattorie) dove puoi trovare le liste delle farm che cercano lavoratori.

Il Working Holiday Visa ti dà la possibilità di lavorare in diverse categorie, tra le quali:

  • Coltivazione di piante
  • Raccolta di frutta
  • Allevamento di bestiame
  • Industria mineraria
  • Pesca e raccolta di perle
  • Edilizia

È utile iniziare a lavorare con il Working Holiday Visa nelle farm perché ti consente di accumulare i 188 giorni lavorativi che ti occorrono per ottenere il rinnovo del visto per un ulteriore anno di permanenza.

Se sei giovane studente e hai scelto l’Australia per migliorare il tuo inglese puoi anche scegliere il “Woofing”, ovvero il lavoro senza retribuzione in cambio di vitto e alloggio in una farm.

Se vuoi trasferirti stabilmente in Australia a lavorare, ricordati che un iniziale sacrificio e spirito d’adattamento può aprirti le porte a nuove e migliori opportunità, soprattutto se all’inizio devi frequentare i corsi per raggiungere il livello di inglese IALTS, che ti consentirà di cercare lavori più qualificati.

Se il tuo progetto, invece, è di aprire un’azienda in Australia, ti consiglio di rivolgerti ad un agente dell’immigrazione: il migration agent è uno professionista specializzato, registrato dall’autorità competente, non è un avvocato, anche se ci sono studi di avvocati che hanno al loro interno anche un agente dell’immigrazione.

È importante che tu verifichi che il tuo agente sia registrato presso il MARA, visto che è considerato un reato offrire consulenza in materia di immigrazione senza esserlo. La prima cosa che un migration agent solitamente fa è un assessment, ovvero una verifica delle tue possibilità di ottenere il visto Business Visa e soprattutto valuta quale tipo di visto potrai richiedere.

Molti agenti dell’immigrazione fanno tutto tramite un forum online, con una risposta automatica, mentre altri effettuano un’analisi più approfondita caso per caso, che ovviamente ti offre maggiori garanzie nel caso tu decidessi di fare poi effettivamente la richiesta del visto: se un migrant agent è serio e l’assessment offre un riscontro positivo, l’assegnazione del visto è praticamente assicurata.

I migration agent hanno un costo, che può variare da poche centinaia a qualche migliaio di Euro.

Il motivo di questa differenza nelle tariffe dipende dai diversi livelli di servizio offerti che vanno dalla semplice offerta di informazioni tramite internet a una consulenza personalizzata con un agente assegnato individualmente e disponibile per consultazioni quasi in tempo reale e, se lo richiedi, nella tua lingua madre.

Molti migration agent offrono un assessment gratuito, cosa che ovviamente ti facilita se sei ancora incerto e vuoi solamente capire quante possibilità potresti avere di ottenere un eventuale visto.

Se hai ottenuto uno dei Visti Business Visa, il passo seguente è quello di presentare il tuo progetto imprenditoriale al Governo, attraverso lo Skin Select per valutarne l’idoneità. Dovrai presentare sia la domanda EOI che lo Skill Test.

Infine dovrai registrarti, gratuitamente, per avere l’ABN (Australian Business Number) che equivale alla nostra Partita IVA e serve per il pagamento delle tasse e per avere delle detrazioni su luce, acqua e gas.

Ti ricordo che essere residenti in Australia significa essere esentasse fino alla soglia di reddito di 18.200 AUD annuali.

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MOSSA N°4 COME CERCARE CASA

vivere-e-lavorare-in-australiaTrovare un alloggio in Australia non è molto complicato, in linea di massima dipende dal budget di cui disponi e dalla durata della tua permanenza.

Le soluzioni più economiche, “low cost”, prevedono di poter alloggiare in:

  • Single o shared rooms, ovvero camere singole o in condivisione
  • Homestay, cioè alloggi presso le famiglie del posto (molto utile per imparare la lingua)
  • Hostels, ovvero gli ostelli. La catena principale è la YHA (Youth Hostels Association) che propone ottimi ostelli con tutti i servizi, compresi tv, wi-fi e cucine organizzate. Se scegli questa soluzione ti consiglio di iscriverti dall’Italia perché risparmierai.
  • Working hostels, sono gli ostelli generalmente fuori dalle grandi città e vicini alle fattorie. Spesso hanno anche le liste delle farm in cerca di personale.

Passiamo subito ad un glossario di termini che ti aiuteranno a comprendere le parole in inglese più utilizzate e il loro significato:

  • Bond: Caparra. Di solito equivale a circa 4 settimane di affitto. È una cifra che ti chiedono per tutelarsi e ti verrà restituita alla fine della tua permanenza se non avrai danneggiato nulla.
  • Utilities: bollette. Potrai trovare anche la parola bills. Puoi trovare proposte di contratto con le spese delle utenze comprese nell’affitto (bills included)
  • Rent: affitto. Questo è il termine usato per l’affitto vero e proprio di un appartamento tutto per te. Di solito in Australia si paga a settimane. Per cui se trovi scritto 200 Per Week o PW, significa che richiedono 200 dollari a settimana, non mensili come in Italia.
  • Furnished: ammobiliata. In genere è relativo alle inserzioni per l’affitto di camere. Se non vuoi comprarti i mobili, fai attenzione a scartare le inserzioni dove c’è scritto Unfurnished, perché significa che sono camere vuote! Quando trovi scritto Fully furnished significa invece che oltre al letto troverai nella camera anche l’armadio e una scrivania.
  • Ensuite: Bagno in camera o comunque bagno personale, non condiviso con altre persone.
  • Master bedroom: è la camera più grande. Da noi viene definita spesso camera matrimoniale. Le altre camere più piccole vengono chiamate Second rooms.
  • Carpet: Moquette. Fattene una ragione! In Australia sono ovunque !

Attenzione: non fidarti mai di inserzioni che ti chiedono soldi prima di farti vedere la casa o la stanza! In Australia sono tutti molto onesti e rispettosi delle regole, ma qualche raro malfattore lo puoi trovare anche qui!

Se invece preferisci cercare un appartamento in affitto, ci vuole un po’ d’impegno tenendo in considerazione che i prezzi sono abbastanza alti.

Ti consiglio una ricerca su internet per avere foto e informazioni dettagliate sugli appartamenti e ti consiglio anche di verificare sempre la mappa che compare nelle singole inserzioni per valutare bene la distanza dal tuo luogo di lavoro o di studio: ricordati che le distanze in Australia sono infinite rispetto alle nostre italiane, e senza l’automobile puoi trovarti in difficoltà a vivere da pendolare in Australia!

I principali siti di agenzie immobiliari sono:

Il modulo del contratto di affitto non richiede il bollo, prevede minimo una mensilità di deposito che ti verrà restituito alla scadenza e la durata dell’affitto è flessibile. Se desideri disdirlo devi farlo almeno 21 giorni prima.

Per ciò che riguarda la fornitura di luce, gas ed acqua dovrai scegliere una compagnia, in base alla zona in cui abiti, stipulare il contratto per il quale ti occorreranno un indirizzo e la data d’ingresso nel paese e pagare 30 AUD circa per l’allaccio.

Ogni 2/3 mesi effettuano le letture dei contatori e pagherai il consumo effettivo.

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MOSSA N°5 L’ASSISTENZA SANITARIA

visto-vacanza-lavoro-australiaAnche per ciò che riguarda l’assistenza sanitaria, tutto dipende dalla durata della tua permanenza.

L’Australia ha stipulato con l’Italia degli accordi di reciprocità per la copertura sanitaria dei turisti (Reciprocal Health Care Agreements) che ti assicurano l’assistenza sanitaria per un soggiorno di 6 mesi: per rinnovarlo dovrai uscire e rientrare dal paese, anche per un solo giorno.

Questo sistema si chiama Medicare e ti dà diritto a una tessera sanitaria che dovrai chiedere recandoti presso lo sportello Medicare più vicino al tuo luogo di lavoro o di studio o alla tua abitazione.

Porta con te il passaporto, la tessera sanitaria italiana e una copia del visto.

La card ti verrà recapitata al tuo indirizzo australiano dopo 28 giorni.

Se vai in Australia con il visto Student Visa dovrai fare un’assicurazione sanitaria detta OSHC (Overseas Student Health Cover) della durata minima di 12 mesi. I costi sono diversi da compagnia a compagnia, le più note sono:

Puoi approfondire l’argomento tramite il sito del Governo.

Se hai qualche dubbio o domanda non esitare a scriverci. I consulenti di Madre in Italy saranno ben lieti di risolvere qualsiasi tuo problema.

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